Dopo aver visto la versione di celluloide del drago Saphira (notizie/6397/) e l’ambigua manicure di re Galbatorix (notizie/6441/), diamo un’occhiata agli Urgali, bestiali “stromtrooper” del film Eragon, atteso  blockbuster fantasy di questo Natale, tratto dall’omonimo bestseller di Christopher Paolini.

Nel trailer internazionale ad alta risoluzione diffuso dall’onnipresente fansite Shurtugal.com, compaiono giusto per un attimo con le torce in mano; ma almeno mettendo in pausa si vede bene. Lo trovate qui:  www.shurtugal.com/content/mandm/media/.

Li trovate anche sul sito eragon.atw.hu, segnalato da gedweyignasia.com.

Particolarmente interessanti un paio di immagini, scattate sul set:

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Pieni di simboli tribali, vestiti di stracci che non sembrano essere stati mai lavati, indossano qualche scampolo di armature e si dipingono gli occhi e le mani. Niente corna, come accadeva nel romanzo. Non sono tutti calvi come sembrava dal primo trailer (notizie/6392/), ma qualcuno porta sporchi capelli incrostati di fango. Non mostri simili a umani, ma umani dall’aspetto bestiale. Ricordano quasi certi personaggi letterari scaturiti da romanzi e racconti del Conan di Robert E. Howard.

Vediamo la descrizione degli Urgali fatta da Paolini, dal prologo del libro: 

 “Intorno a lui (lo Spettro, n.d.r.) si mossero goffi dodici Urgali, armati di corte spade e tondi scudi di ferro dipinti con simboli neri. Assomigliavano a esseri umani con le gambe storte, e avevano braccia tozze e massicce, fatte per schiantare; un orrido paio di corna ritorte spuntavano dietro i piccoli padiglioni auricolari. Fra sordi grugniti e borbottii concitati, i mostri si affrettarono a nascondersi nella boscaglia.”

Come data di uscita del film, per ora resta ufficiale il 15 dicembre, anche se si vocifera uno slittamento al 22. Per la regia di Stefen Fangmeier.