Il maghetto con gli occhiali creato da J.K. Rowling si piazza al primo posto come miglior libro dell'ultimo decennio, sbaragliando il fenomeno Twilight
Nonostante il successo del New Moon cinematografico — attualmente in sala e capace di stracciare il record di migliore uscita dell'anno che fino a poco tempo fa era appannaggio de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan — la saga di Twilight della scrittrice americana Stephenie Meyer non regge il confronto con Harry Potter e J.K. Rowling.
Nella classifica stilata dal quotidiano britannico Telegraph, in cui vengono catalogati i cento migliori libri dell'ultimo decennio (2000-2009), Harry Potter and the Deathly Hallows (Harry Potter e i Doni della Morte, settimo e ultimo volume, che nelle prime ventiquattro ore di pubblicazione ha registrato quindici milioni di copie vendute) si piazza al primo posto, battendo "l'antagonista" Twilight, primo libro della saga della Meyer, citato soltando in trentaduesima posizione.
Il Telegraph definisce Harry Potter "una pietra miliare dell'ultimo decennio" fondendo e avvicinando alla lettura persone di ogni età, nazione e cultura. E sappiamo che, dati alla mano, la verità è questa. Un "potere" che probabilmente è l'arma vincente in Harry Potter, che sembra mancare invece alla saga dei vampiri di Twilight, in quanto, sempre dati alla mano, i libri della Meyer hanno avuto, e continuano ad avere, un target più specifico, più mirato, a differenza dei libri della Rowling, capaci di coinvolgere e appassionare lettori di varie fasce d'età.
Gli altri libri del genere fantastico piazzati nella classifica da Telegraph sono stati:
#3 Il codice da Vinci di Dan Brown
#36 I miracoli della vita di J.G. Ballard
#43 Il cannocchiale d'ambra di Philip Pullman
#52 La strada di Cormac McCarthy
#54 Il complotto contro l'America di Philip Roth
#72 Amabili resti di Alice Sebold
#76 La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger
1 Sono pienamente d'accordo col "Telegraph", non c'è nessun confronto tra Twilight e la saga di Harry Potter. Twilight ha pochissime trovate originali, è pieno di elementi stereotipati. Ha dalla sua soltanto una buona caratterizzazione dei personaggi e un nutrito target di ragazzine che si identificano nei tormenti d'amore della protagonista Bella. Invece JK Rowling, pur riprendendo molti aspetti della tradizione fantastica, li rielabora in maniera estremamente imprevedibile e avvincente, rendendo la saga di Harry Potter un fenomeno (sebbene commerciale) che resterà a lungo insuperato.
» postato da Emma86 alle 11:16 del 01-12-2009