Stan Lee tira le orecchie a Bryan Singer e Chris Nolan

Il creatore di tanti eroi dei fumetti parla delle comparsate nei film sui supereroi e del rimpianto per non essere stato chiamato dai registi di Superman Returns e Batman Begins

Stan Lee vestito a festa per il matrimonio dei suoi figliocci: Sue Storm e Redd Richards

Ormai il suo volto è diventato familiare anche agli spettatori meno ferrati nella storia del fumetto: Stan Lee, autore, produttore e attore, è diventato un habitué delle pellicole ispirate ai supereroi della Marvel.

Nella sua nuova carriera da attore (che negli ultimi anni abbiamo seguito con passione) questo arzillo ottantenne è apparso in X-Men, nei panni di un venditore di hot dog, come semplice passante in Daredevil, è stato guardia di sicurezza in Hulk, ha rischiato di essere travolto da alcuni detriti in Spider-Man 2, ha recapitato la posta nei Fantastici 4, e ha placidamente annaffiato il giardino della sua casetta in periferia in X-Men: Conflitto finale. Nell'ultimo anno, infine, l'abbiamo visto in strada in Spider-Man 3 e vestito a festa per il matrimonio dell'anno tra Sue Storm e Reed Richards.  

 

Proprio con riferimento all'apparizione nei Fantastici 4 e Silver Surfer 

Lee, nel corso della conferenza stampa di presentazione della prossima stagione di Who Wants to Be a Superhero?, ha spiegato che la scena è stata ripresa dal fumetto. "Fortunatamente Tim Story, il regista, è un fan della serie e si è ricordato di questa sequenza. Mi piacerebbe prendermi il merito per questo cameo. Tim mi ha detto come doveva essere e io ero molto emozionato."

"Amo recitare in questi cameo." Ha concluso questo attore ormai navigato "Infatti sono molto arrabbiato per il fatto che non ci siano state particine per me in Batman Begins o Superman Returns."

 

Nella speranza che i Bryan Singer e Christopher Nolan riescano a trovare una parte per Lee negli annunciati sequel di Superman Returns e in The Dark knight all'autore non rimane altro che consolarsi con la soddisfazione di aver recitato insieme a Robert Downey Jr. in Iron Man film per il quale si è dato alla pazza gioia, partecipando a un party accompagnato da tre bionde, avvenenti e giovani fanciulle tanto da essere scambiato per il magnate della carta stampata Hugh M. Hefner, storico fondatore della rivista Playboy. 

"L'ho fatto veramente. Aspettate e vedrete. E' il cameo più atteso e sorprendete."

Autore: Simona Ricci - Data: 16 luglio 2007 - Fonte: www.scifi.com

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Commenti

1 Non capisco perche' mai Stan Lee debba arrabbiarsi per non essere stato chiamato in film NON della scuderia Marvel (come X-Men, Hulk, Spiderman e F4): Batman e Superman sono della DC Comics, non della Marvel e, fino a prova contraria, non sono "sue" creazioni. Poi capisco il pizzico di eccentricita' e megalomania di un uomo che ha effettivamente (ma non da solo) il genere... ma da li' a vederlo anche in opere non relative ai suoi personaggi...

» postato da Max alle 02:10 del 16-07-2007

2 Non vorrei dire una cretinata ma mi sembra che Stan Lee abbia messo le sue manine anche su Batman e Superman. Comunque sono d'accordo sull'eccesso di megalomania, perchè dovrebbe essere presente come cameo in ogni film sui supereroi se non richiesto e/o necessario? Magari era una battuta. :roll:

» postato da Melian alle 09:41 del 16-07-2007

3 « Comunque sono d'accordo sull'eccesso di megalomania» Ah... ma quello ormai sono anni. E poi il sorridente, senza nulla togliere al suo immenso genio creativo, è abituato da sempre a farsi accreditare pienamente il lavoro degli altri, oltre al suo. Quando Jack Kirby fece causa alla Marvel perché voleva che gli venissero restituite alcune delle tavole originali da lui disegnate (c'è un fiorente commercio collezionistico per queste cose e lui si sarebbe pagato le spese per la malattia che l'ha portato alla morte) Stan Lee si sbilanciò persino in alcune dichiarazioni pubbliche di supporto alla dirigenza Marvel (di cui lui già non faceva più parte). Anni dopo è stato lui stesso in causa contro Marvel, sempre per motivi di soldi (e se non ricordo male l'ha pure spuntata). Edit: non ricordo male http://www.fantasymagazine.it/notizie/2346/ Kirby voleva solo le sue tavole... Lee voleva soldi sonanti! E il suo "accredito" selvaggio dei meriti, nel corso degli anni, alfine ha pagato! :roll:

» postato da metalupo alle 10:41 del 16-07-2007

4 Quando uscì il primo Batman, nell'89, questa moda dei cameo non esisteva ancora e Bob Kane (che gli dèi lo abbiano in gloria) non fiatò neppure. Jerry Siegel e Joe Schuster, i creatori di Superman, sono finiti in miseria da quel che so. E, con tutto il rispetto, che c'entra Stan Lee, ricco e in buona salute (buon per lui) con Batman e Superman???

» postato da Jon Snow alle 14:12 del 16-07-2007

5 Era una dichiarazione ironica. Stan Lee appare solo nei film della Marvel il cui universo lo ha creato lui. "Batman" e "Superman" sono eroi della scuderia rivale, la DC Comics. La sua battuta era ironica in quanto significa che è apparso in quasi tutti i film-fumetto, tranne nei due film citati (perchè sono della scuderia fumettistica concorrente)...

» postato da Fabietto alle 15:52 del 16-07-2007

6 Con tutta la simpatia che ho per Stan Lee, ma che motivo avrebbe di comparire in un film della "Distinta Concorrenza", come la chiamava anche lui qualche tempo fa?

» postato da Phayart alle 17:17 del 16-07-2007

7 Come vecchio fan della Marvel, per me il sorridente Stan e un mito. Ma detto questo, credo che stia cominciando ad avere dei comportamenti senili come spiegare alltrimenti la sua mania di protagonismo? Mania che sfocia nel sentirsi offeso pen non aver ottenuto delle apparizioni in "Batman: Begins" o in "Superman: Returns", insomma, qual' è l' iperbole mentale che lo porta a pensare di aver ora diritto ad apparizioni anche in film di personaggi di proprietà DC? E pensare che uno dei creatori di "Supes", che ne avrebbe avuto diritto è morto qualche anno fa povero e solo. :cry:

» postato da Sigfrid alle 19:45 del 16-07-2007

8 «Era una dichiarazione ironica. Stan Lee appare solo nei film della Marvel il cui universo lo ha creato lui. "Batman" e "Superman" sono eroi della scuderia rivale, la DC Comics. La sua battuta era ironica in quanto significa che è apparso in quasi tutti i film-fumetto, tranne nei due film citati (perchè sono della scuderia fumettistica concorrente)... » Mi sa, perché altrimenti suona strano anche a me...

» postato da metalupo alle 09:47 del 17-07-2007

9 Non vedo perchè lee dovrebbe fare dei cameo nei film di superman e batman visto che si tratta di personaggi della dc comics, casa editrice rivale della marvel ( quella di lee ), e gia' abbastanza irritante doverlo vedere in tutti i film tratti dai suoi personaggi...

» postato da Massimo Triggiani alle 01:27 del 26-08-2007

10 Non vedo perchè lee dovrebbe fare dei cameo nei film di superman e batman visto che si tratta di personaggi della dc comics, casa editrice rivale della marvel ( quella di lee ), e gia' abbastanza irritante doverlo vedere in tutti i film tratti dai suoi personaggi...

» postato da juza77 alle 01:32 del 26-08-2007

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