Pensi che in Italia si possa vivere “solo” scrivendo fantascienza o fantasy?

Non mi pare. Io intanto ci provo e tra una decina d’anni ne riparliamo…

Quale consiglio ti sentiresti di dare agli scrittori esordienti? Partecipare ai concorsi? Affidarsi a un agente investendo una somma di denaro? Inviare a qualche editore?

Cosa fare? Prima di tutto, individuare e leggere qualcosa della collana in cui si vorrebbe essere pubblicati, capire che tipo di romanzi pubblica, ma soprattutto cosa cerca l’editore al quale ci si rivolge. Poi determinare i canali e i modi attraverso cui la casa editrice preferisce ricevere le proposte editoriali, quindi, dietro presentazione, inviare il proprio manoscritto solo se finito, letto, riletto, corretto, riletto e ricorretto e ririletto, ecc. e incrociare le dita. Riguardo ai concorsi, posso dirvi come la penso e come agisco io: avendo poco tempo per scrivere, ho scelto di partecipare solo a concorsi importanti, ben selezionati e nei quali sia garantita una “pubblicazione prestigiosa”. L’asso dell’agente letterario lo giocherei a un livello più alto, quando si è già un minimo conosciuti e si vogliono sondare piste più “appetibili” o altri mercati.

Fantasy

Cosa ti affascina del fantasy e cosa non ti piace?

Non mi piacciono le trame scontate, tipo super cattivone malvagio contro eroe senza macchia. Odio le imitazioni-ripetizioni dei successi passati e riproposti in mille salse diverse: “Harry Potter” e “Il Signore degli Anelli” li conosciamo già tutti. Per esclusione, tutto il resto mi garba molto.

Ultimamente il genere fantasy sta conoscendo una nuova stagione di enorme successo,
L'autore
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sia in libreria, sia al cinema. Secondo te per quale motivo?

Su questo sono un po’ disilluso. Il mercato del fantasy va bene perché vende bene. E vende bene grazie ai successi cinematografici di saghe come “Harry Potter”, “Il Signore degli Anelli”, “Narnia”, ecc., che hanno trainato il mercato e creato una forte aspettativa e richiesta nel pubblico. Questo ha concesso ad autori e saghe meno conosciute (ma non per questo meno valide) di passare alla ribalta.

E’ un genere, per te, che si avvia verso un periodo ancora più fiorente o si tratta solo di un fuoco di paglia?

Sarei felice (e credo di essere in buona compagnia nel dirlo) se continuasse su questi ottimi livelli. Ahimè, sarà il mercato a decidere.

Un fantasy che ti piacerebbe aver scritto è…

quello con quel titolo strano… che nessuno ricorda… suona tipo: “Il Signore degli Anelli”. Già sentito per caso?

Leggi fantasy italiano? Che ne pensi?

Di romanzi italiani ne leggo molti, ma pochi di essi sono fantasy. Credo comunque che siamo sulla buona strada.

Dimmi la prima cosa che ti passa per la mente, meglio un aggettivo, per…

J.R.R. Tolkien: chiave di volta

J.K. Rowling: purtroppo aver visto i film mi ha precluso/rovinato la voglia di scoprirla leggendo

Marion Zimmer Bradley: mai letta

Michael Ende: sognatore

Neil Gaiman: mai letto

Valerio Evangelisti: accattivante

Licia Troisi: Inzaghi (al posto giusto nel momento giusto!)

e…Cristian Pavone: anche questo ve lo dico tra una decina d’anni… intanto un saluto a tutti e a presto!