Della strage di Aurora abbiamo già parlato, e dopo il mio breve editoriale di domenica scorsa, il nostro primo articolo della settimana non poteva che tornare sull'argomento. Inoltre abbiamo avuto la conferma che il film ha avuto l'accoglienza di pubblico e di critica che tutti si aspettavano.

Sugli articoli della stampa generalista avrete letto tutto di tutto. Dall'attribuzione errata della creazione di Batman a Neil Gaiman per esempio, con una sillogistica attribuzione di responsabilità che fa pensare, con un certo ribrezzo, a Fredric Wertham, l'autore del saggio La seduzione dell'innocente, che negli anni '50 attribuì ai fumetti la capacità di influenzare e ispirare la delinquenza giovanile. Da quel saggio derivò la creazione della Comics Code Autority, che decideva quali fossero gli argomenti approvati e non "pericolosi".

Insomma dopo tanti anni, sorprende vedere che siano ancora sacche di ignoranza e superficialità, che nel fumetto vedono un genere, per giunta pericoloso, e non una forma espressiva, che come tale, può presentare il bello e il brutto, la ciofeca e il capolavoro, e che in ogni caso, è semplicemente stupido pensare che qualsiasi lettore di fumetti, o fruitore di film, possa essere un potenziale assassino.

Le montagne della follia

Il romanzo capolavoro di H.P. Lovecraft nella traduzione di Andrea Morstabilini.

Emanuele Manco, 29/03/2019

Le montagne della follia e Il caso di Charles Dexter Ward di H.P. Lovecraft ritornano in libreria

Due capolavori del Maestro di Providence ritornano nella collana Oscar Fantastica.

Emanuele Manco, 29/03/2019

Due “capolavori” del Sole 24 Ore

Il Sole 24 Ore, ci presenta Le montagne della follia e Intervista col vampiro.

Pino Cottogni, 19/05/2015