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Estasia
Danny Martine e la corona incantata

Esordio per Francesco Falconi e per Armando Curcio

PER INIZIARE Prologo:

il simbolo del fuoco

Tiepide raffiche di vento mi sbattevano repentinamente i vestiti, mentre i ciuffi dei miei capelli si muovevano ribelli sulle tempie. Assaporai a occhi chiusi l’odore di quell’aria così pulita, dal gusto salmastro, respirandola a pieni polmoni. Allargai le braccia, per meglio bilanciarmi mentre nuotavo tra le nuvole.

“È così bello volare! Sto volando nel cielo, è meraviglioso!” dissi mentre un sorriso mi illuminava il volto. Con le mani sfiorai i candidi cumuli vaporosi delle nuvole e avvertii la loro fredda inconsistenza, il loro mutare improvviso di forma al suo passaggio. Portai le ginocchia al petto, per darmi maggior slancio e compiere capriole e acrobazie in quello spazio celeste, in quell’immensa massa soffice e bianca. Ridevo, ero completamente felice, libero da ogni pensiero, che sensazione meravigliosa!

 

Improvvisamente il cielo cambiò la sua tinta, scurendo all’orizzonte il suo blu pallido fino a colorarsi di mille sfumature rossastre man mano sempre più intense e calde. “È il tramonto” pensai con gli occhi fissi e la mente assorta. Pochi attimi e il buio mi avvolse nella silenziosa sera. Udii allora una soave musica provenire da ogni direzione, note melodiose che sembravano donare serenità e armonia, intervallate da flebili echeggi di donna. Mi volsi supino, incrociando le mani dietro la nuca e sbattendo dolcemente le piante dei piedi, quasi per rimanere a galla tra i soffi della notte. Osservai la coperta stellata sopra i miei occhi, una miriade di punti luminosi, a tratti congiunti da chiare e tenui pennellate. Vidi un bagliore arancione rischiarare l’oscurità dal basso, ruotai su me stesso per intuire la provenienza di quei magici riflessi. Sotto di me, la città dormiente nella sera sembrava non volersi abbandonare tra le braccia della notte. Luci pulsanti la coloravano e la ravvivavano, accendendosi e spegnendosi in continuazione, frementi di vita.

 

“Sono le luci delle case” pensai con stupore. Non avrei mai immaginato quanto potesse essere spettacolare la città di notte. Lunghe e attorcigliate strisce purpuree la attraversavano in ogni direzione, quasi lingue di lava palpitanti dal colore caldo e sfumato.

“Queste saranno le strade della città,” realizzai “ma non può essere il mio paese, è troppo vasto, non riesco neppure a scorgerne i confini...” Lo osservai con cura, cercando qualche dettaglio che potesse ricondurmi a un luogo familiare. D’improvviso sussultai, mi accorsi con orrore che stavo perdendo quota avvicinandomi sempre più verso il basso. Cercai di muovere le braccia per salire in alto, ma continuavo a sprofondare verso le mille luci della città, che parevano succhiarmi verso sé. L’angoscia mi attanagliò, il terrore d’impotenza si fece strada prepotentemente.

“Cosa succede? Perché sto cadendo?” urlai corrugando la fronte. I barlumi smisero di pulsare e poco a poco iniziarono a spegnersi. L’aria si era fatta più fredda e sentivo la fronte gelida e madida di sudore. La paura e l’agitazione mi pervasero, non riuscivo più a frenare la discesa, la velocità verso il basso aumentava sempre più. Le luci della città si erano spente totalmente, la terra scura era attraversata da lingue di fuoco che curvavano l’una verso l’altra. Aguzzai la vista, mi accorsi allora che disegnavano uno strano simbolo, preciso e delineato nei suoi confini. Sembrava un grande triangolo, i cui vertici sprigionavano tre semicerchi incandescenti.

 

“Mi schianterò in mezzo a quelle fiamme!” gridai in preda al panico mentre il calore si faceva sempre più insopportabile. La musica soave che pochi istanti prima mi aveva inebriato si percepiva ora solo da lontano, sempre più debole. Nuove ritmiche stridenti e discordanti la sovrastavano impetuose attraversando le mie orecchie con sordi frastuoni.

“Cosa sta accadendo... Aiuto!!” gridai coprendomi le tempie con le mani e scuotendo terrorizzato la testa. Mi parve allora di udire un coro di piccole voci provenire sopra di me: “Aiutaci ragazzo! Corri in nostro soccorso!”

Non potevo prestare attenzione, ero scosso dal terrore di schiantarmi tra quelle fiamme che vorticavano fameliche pronte a divorarmi. Un vento gelido mi attraversò completamente, avvertii i ciuffi di capelli indurirsi, quasi congelarsi a quel soffio glaciale. Improvvisamente una voce tetra soffocò ogni suono, attanagliandomi la testa e impedendomi di udire i rumori esterni.

“Unisciti a me, unisciti a me...”

Mi sentivo soffocare, avevo bisogno di aria, i miei polmoni invocavano avidi boccate d’ossigeno. Chiusi gli occhi continuando a urlare. Cosa mi sarebbe successo? Mi sarei schiantato al suolo in pochi secondi, inghiottito da quel vasto triangolo infuocato? Che potevo fare, nessuno mi udiva...

“Aiutatemi! Aiutatemi!” urlai ancora a squarciagola. “Aiutatemi! Aiutatemi!” Uno, due, tre... “Cosa sono questi battiti? È il mio cuore forse?” Quattro, cinque, sei... “Non è il mio cuore. Sembra ferraglia che sbatte.” Sette, otto... “I rumori che echeggiano, vibrano come fossero cancelli...” Nove.

 

PER CONOSCERE

da La Visione Ancestrale

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Autore: Francesco Falconi - Data: 20 novembre 2006

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Commenti

1 Ma che è 'sta roba? È forse un elenco di parole a caso? Sembra il risultato di uno di quei thread nei forum dove gli utenti cercano di mettere assieme un racconto aggiungendo una parola a testa. No, dai, seriamente, dov'è lo scritto vero? Va letta una riga sì e una no?

» postato da pinc alle 15:22 del 08-03-2007

2 Se voleva essere dell'umorismo, hai toppato clamorosamente.. :roll:

» postato da Garrett alle 16:30 del 08-03-2007

3 «Ma che è 'sta roba? È forse un elenco di parole a caso? Va letta una riga sì e una no?» Dislessia? Consiglio un buon logopedista... Ce la puoi fare.

» postato da Marina alle 13:29 del 14-03-2007

4 :shock: :shock: :shock: Sinceramente, non capisco il tuo problema.

» postato da Kinzica alle 14:14 del 14-03-2007

5 « Sinceramente, non capisco il tuo problema.» Secondo me è una malattia grave. Si chiama invidia divorante :roll:

» postato da Palin alle 14:17 del 14-03-2007

6 Oddio, leggere una riga sì, una no, potrebbe essere un interessante nuovo modo di scrivere. Una specie di puzzle per esercitare i nervi ottici. Caspita, altro che libri game! <img src=:">

» postato da FrancescoFalconi alle 11:24 del 06-06-2007

7 «Oddio, leggere una riga sì, una no » l'amico vuole dire che non sa che pensare delle leggere parole del tuo estratto <img src=:">

» postato da metalupo alle 16:51 del 06-06-2007

8 ahaha un anagramma di frasi? :)

» postato da FrancescoFalconi alle 19:59 del 06-06-2007

9 «Tiepide raffiche di vento mi sbattevano repentinamente i vestiti... Basta quel 'repentinamente' per smettere di leggere, repentinamente, 'sta schifezza di racconto.» Così come basta qualsiasi altra parola per smettere di leggere quelle schifezze pseudo-bibliche che posti nel canale "racconti del forum"...

» postato da Darklight alle 12:25 del 16-06-2007

10 « Basta quel 'repentinamente' per smettere di leggere, repentinamente, 'sta schifezza di racconto.» veramente questo 'racconto' è un romanzo. Una bella differenza per qualcuno che va a fare le pulci agli scritti altrui piccandosi di esserne all'altezza... :roll:

» postato da Marina alle 13:52 del 18-06-2007

11 Ho letto soltanto la prima pagina e non è che mi abbia entusiasmato. L'ho trovato un po' farraginoso, con l'aggettivazione pesante, tutti particolari che non mi hanno invogliato a proseguire, grazie anche al protagonista impegnato a parlare domande da solo. E in effetti, quel "repentinamente", insieme ad altri avverbi distribuiti in modo generoso... Forse è colpa mia che non sono riuscito a entrare nello stile.

» postato da Alco99 alle 17:35 del 18-06-2007

12 Sarò sincero anch'io... devo ammettere che lo stile delle prime pagine non mi ha fatto una buona impressione. Ho letto gli altri giudizi e la "storia" del libro e penso di capire il perchè di questa scelta. Non indendo criticare l'autore per questo ma, se posso esprimere un mio giudizio, un lettore adulto può rimanere molto scoraggiato da un inizio del genere. Probabilmente da bambino avrei avuto un'altra impressione. :wink:

» postato da ThomasMore alle 18:35 del 18-06-2007

13 sarà che io sono un po' bambino ancora, però mi è piaciuto molto...e vorrei leggere gli altri romanzi di questo autore..prima non li avevo mai visti in giro....

» postato da Bran alle 18:58 del 18-06-2007

14 « se posso esprimere un mio giudizio, un lettore adulto può rimanere molto scoraggiato da un inizio del genere. Probabilmente da bambino avrei avuto un'altra impressione. :wink:» Credo che il target del libro in questione non siano mai stati gli adulti: è un libro per ragazzi/bambini e come tale va letto.

» postato da OdhenMaul alle 08:26 del 19-06-2007

15 «Credo che il target del libro in questione non siano mai stati gli adulti: è un libro per ragazzi/bambini e come tale va letto.» E infatti la mia non era una critica alla scelta dell'autore. Soprattutto perchè a quanto capisco lo stile cambia nel prosieguo del libro. Intendevo dire che probabilmente il libro potrebbe piacere anche ad un adulto (come succede con i libri di Ende) ma IMO l'inizio (e, a quanto dicono le recensioni, solo l'inizio) non è adatto a invogliare.

» postato da ThomasMore alle 09:50 del 19-06-2007

16 ««Credo che il target del libro in questione non siano mai stati gli adulti: è un libro per ragazzi/bambini e come tale va letto.» E infatti la mia non era una critica alla scelta dell'autore.» ...e la mia non era una critica al tuo commento, così siamo pari :mrgreen: Il mondo è bello perché vario e pieno di opinioni diverse ;-)

» postato da OdhenMaul alle 10:01 del 19-06-2007

17 «...e la mia non era una critica al tuo commento, così siamo pari :mrgreen: Il mondo è bello perché vario e pieno di opinioni diverse ;-)» Non c'è problema, mi dispiaceva solo che il messaggio potesse essere frainteso. Avevo dei dubbi sul fatto di essere stato chiaro e ne ho approfittato per spiegare meglio il mio punto di vista :wink: :D

» postato da ThomasMore alle 14:42 del 19-06-2007

18 « Credo che il target del libro in questione non siano mai stati gli adulti: è un libro per ragazzi/bambini e come tale va letto.» Concordo in parte. Non è che questo comunque sia un motivo che giustifichi qualsiasi cosa.

» postato da Alco99 alle 09:29 del 20-06-2007

19 «« Credo che il target del libro in questione non siano mai stati gli adulti: è un libro per ragazzi/bambini e come tale va letto.» Concordo in parte. Non è che questo comunque sia un motivo che giustifichi qualsiasi cosa.» Per carità, non sia mai. Io infatti rispondevo al commento che segue: « se posso esprimere un mio giudizio, un lettore adulto può rimanere molto scoraggiato da un inizio del genere. Probabilmente da bambino avrei avuto un'altra impressione. :wink:» In ogni caso non mi sbilancio, perché non ho letto il libro in questione e non è nella mia "legenda", almeno per il momento: sono a metà del primo di 5 libri che racchiudono l'opera omnia di Lovecraft! Sta di fatto che ho trovato un po' pesante l'inizio del brano riportato nella sezione narrativa del sito e condivido il parere di TommasoAncora :mrgreen:

» postato da OdhenMaul alle 12:49 del 20-06-2007

20 è stato uno shock.subito dopo di aver finito di leggere il signore degli anelli iniziare a leggere un libro del ganere è stato uno shock.trama piatta,i buoni nn muoiono mai e nn tradiscono i loro compagni di viaggio,i cattivi invece vengono sempre sconfitti.ke skifo

» postato da Mandy Mandy alle 20:31 del 26-07-2007

21 «è stato uno shock.subito dopo di aver finito di leggere il signore degli anelli iniziare a leggere un libro del ganere è stato uno shock.trama piatta,i buoni nn muoiono mai e nn tradiscono i loro compagni di viaggio,i cattivi invece vengono sempre sconfitti.ke skifo» Ricordo che critiche e opinioni avvedute, basate su una coretta analisi del testo, sono sempre bene accette. Ma uno sbotto stile sms, davvero, lo si può risparmiare a tutti. Luca

» postato da Edwin di Wytryn alle 12:14 del 27-07-2007

22 Io sto leggendo Estasia proprio ora, ARR, consapevole che si tratti di un libro con un target preferito "non di adulti". Mettendomi nell'ottica del bambino/ragazzino lo sto trovando molto piacevole e scorrevole. :)

» postato da Capitan Gambero alle 13:07 del 27-07-2007

23 Il primo volume di Estasia non ha mai voluto essere un fantasy per adulti. Anzi, non capisco proprio perchè la gente si costringa a leggerlo tale. Attenzione, ciò non vuol dire che non possa essere una lettura per adulti, ci sono milioni di libri per ragazzi letti da persone mature, senza per forza che ci siano stragi, spargimenti di sangue o sesso. Ovvio, se poi il gusto è quello di Mandy Mandy che prova ribrezzo per queste cose, le consiglio un analista e, tra una seduta e l'altra, anche un buon insegnante di italiano. Per il resto sono ben accette le critiche e ogni tipo di opinione, nel rispetto del linguaggio e della buona educazione. Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 19:34 del 28-07-2007

24 «e, tra una seduta e l'altra, anche un buon insegnante di italiano.» E ogni tanto lasciare il cellulare a casa. Gli sms provocano tendiniti. 8)

» postato da metalupo alle 00:57 del 10-08-2007

25 «è stato uno shock.subito dopo di aver finito di leggere il signore degli anelli iniziare a leggere un libro del ganere è stato uno shock.trama piatta,i buoni nn muoiono mai e nn tradiscono i loro compagni di viaggio,i cattivi invece vengono sempre sconfitti.ke skifo» non ho letto estasia (anche se mi sono ripromesso di farlo al più presto :wink:) però ho letto il signore degli anelli e se non sbaglio è proprio in questo libro (intendiamoci, un capolavoro eh!) che i buoni non muoiono e non tradiscono i loro compagni di viaggio (infatti l'unico buono che tradisce muore) e i cattivi vengono sempre sconfitti... :roll: :wink: :wink: mi interessano molto le opinioni degli altri lettori sui libri che voglio leggere..però cerchiamo di dire cose significative e ragionate per favore.

» postato da Bran alle 14:13 del 10-08-2007

26 « non ho letto estasia (anche se mi sono ripromesso di farlo al più presto :wink:) però ho letto il signore degli anelli e se non sbaglio è proprio in questo libro (intendiamoci, un capolavoro eh!) che i buoni non muoiono e non tradiscono i loro compagni di viaggio (infatti l'unico buono che tradisce muore) e i cattivi vengono sempre sconfitti... :roll: :wink: :wink: mi interessano molto le opinioni degli altri lettori sui libri che voglio leggere..però cerchiamo di dire cose significative e ragionate per favore.» Bran, ciò che dici è vero, del resto mi pare un po' assurdo e fuori da ogni canone andare a paragonare Estasia con il Signore degli anelli. S'intende, chino la testa di fronte a Tolkien. Non sono mai stato incline a paragoni tra libri, ogni autore ha la sua peculiarità, il suo background e un proprio percorso di crescita. Tuttavia avrei compreso, seppur in parte, un commento del genere se di cognome facessi Brooks. :wink: Saluti, Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 00:38 del 13-08-2007

27 Lo scontro bene/male è tipico del fantasy. O vince l'uno o vince l'altro, anche se la conclusione può essere preceduta da mille sfumature diverse. Estasia mi è piaciuto perchè ha uno stile originale e fresco. Parlando in generale, non importa quello che si racconta, ma come lo si racconta. I temi possibili, alla fine sono sempre quelli, la differenza la fa l'autore. Cris

» postato da Kinzica alle 09:03 del 13-08-2007

28 Salve a tutti!!! Sinceramente non ho ancora letto la saga di Estasia, ma mi riprometto di farlo...Spero solo di trovare librerie che ne vendano...per esempio l'altro giorno alla Mondadori ho provato a cercarlo ma nn ce l'avevano...tra l'altro non posso nemmeno prenotarlo perchè la Mondadori è distante da casa mia... :( Ma giuro che prima o poi riuscirò a leggerli!!! P. S. Caro Francesco, da quanto ho capito tu e Licia Troisi siete buoni amici, e siccome noto che le vostre comparse nel nord italia sono rare, tantopiù a Genova, potreste fissare una visita a Genova (a Cogoleto ancora meglio :P)? Sò dichiedere troppo però tentar non nuoce...grazie...Ciao!!!

» postato da (Carlo Barbieri) alle 16:25 del 24-06-2008

29 Ciao Carlo, al momento non ho in programma presentazioni in Liguria, ma in toscana (Grosseto, Pisa e Lucca) e Torino il prossimo anno. Qualora capitasse, troverai sicuramente notizia sul mio blog. Un saluto, Francesco

» postato da FrancescoFalconi alle 10:34 del 25-06-2008

30 ho letto tutto lo spaccato sul libro in modo piacevole, lo trovo scorrevole. a volte, qualche parola stonava con le mie corde, ma ognuno ha il suo stile, e apprezzo uno scrittore che ama trasmettere sensazioni attraverso descrizioni abbastanza particolareggiate ma non troppo. è un bel modo di introdurre il lettore al punto di vista del presonaggio. se anche io dovessi fare il paragone con tolkien, tanto acclamato come mostro sacro del fantasy (e non lo metto in dubbio, per carità), beh, dopo la quinta pagina di descrizioni particolareggiate, mollai il libro per riprendermi... in definitiva, non mi sembra che meriti il disprezzo che ho letto in un paio di commenti. poi, si sa, de gustibus... ciauz a tutti! :D

» postato da ringstorm alle 00:07 del 04-10-2008

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