Clash of the Titans - Scontro tra Titani

MITOLOGICO, Clash of the Titans, USA, 2010 - regia di Louis Leterrier - scritto da Travis Beacham e Phil Hay & Matt Manfredi - con Sam Worthington, Gemma Arterton, Mads Mikkelsen, Alexa Davalos, Ralph Fiennes e Liam Neeson - durata: 144 minuti - distribuito da Warner Bros Pictures Italia - giudizio: discreto

Perseo (Sam Worthington) è un giovane salvato dal mare da un pescatore che lo ha accolto come figlio. Non sa che il suo vero padre è Zeus (Liam Neeson), sovrano degli Dèi e creatore degli uomini. Quando la sua famiglia adottiva rimane uccisa nel corso di uno scontro che vede coinvolti gli abitanti di Argo, macchiatisi di empietà, e il signore degli Inferi Ade (Ralph Fiennes), Perseo sceglie di lottare contro le divinità dell’Olimpo, che hanno annunciato che Argo verrà distrutta dal kraken a meno di un sacrificio della principessa Andromeda (Alexa Davalos). Messosi in viaggio alla ricerca delle streghe che potrebbero suggerirgli come uccidere il kraken e salvare la fanciulla, Perseo, accompagnato da un manipolo di coraggiosi (tra cui Mads Mikkelsen nei panni di Draco) e dalla sua immortale protettrice Io (Gemma Arterton), affronterà numerosi pericoli: i letali scorpioni del deserto, gli inquietanti e misteriosi Jinn e la terribile Medusa (Natalia Vodianova).

 

Perseo, che pure vorrebbe ergersi a paladino dell’humanitas, rinunciando alla natura divina e ai doni inviati dal cielo — una spada invincibile e il cavallo alato Pegaso — tenta di emanciparsi e scegliere il proprio destino, ma per vincere la sua battaglia deve piegarsi e pregare suo padre Zeus. Nella pellicola si assiste a una sorta di capovolgimento: gli Dèi non sarebbero arrabbiati con gli uomini se questi ultimi non avessero smesso di pregarli, peccando di superbia. Gli uomini non pregano più gli Dèi perché sono stufi della loro sottomissione. Alla fine può essere restaurata la situazione iniziale di perfetta pace e armonia: il tempo degli uomini è ancora lontano.

 

Questa la sinossi di Clash of the Titans (in italiano Scontro tra Titani), di Louis Leterrier (The Incredible Hulk), ispirato all’omonimo film del 1981 diretto da Desmond Davis. Il regista ha scelto di dare un tono epico alla vicenda narrata, dando vita a una pellicola in cui tutti sembrano prendersi troppo sul serio, Sam Worthington in testa: l’attore, già protagonista di Avatar di James Cameron, pur avendo il giusto phisique du role, interpreta un Perseo che manca di espressività ai limiti della catatonia e non è in grado di trasmettere emozioni sullo schermo. Anche Alexa Davalos è una Andromeda scialba e poco convincente, che si limita a penzolare inerte dalla rupe di Argo con gli occhi inondati di lacrime artificiali. A completare il cast un Liam Neeson sottotono, rivestito di una lucente armatura degna di un Cavaliere dello Zodiaco e con poche scene a disposizione e un Ralph Fiennes convincente, ormai avvezzo, da buon potterico Lord Voldemort, a esternare sul grande schermo il suo lato malvagio.

 

Alla complessiva prestazione deludente degli attori, si accompagnano una sceneggiatura banale e scontata, ricca di battute ai limiti del ridicolo (“I movimenti devono essere fluidi, Perseo. La spada è una parte del tuo braccio. Se cadi sei morto”), un montaggio sin troppo veloce nelle fasi iniziali delle pellicola e una colonna sonora ridondante, curata da Ramin Djawadi, efficace ma che avrebbe potuto essere meglio distribuita nel corso del film.

 

A risollevare Clash of the Titans, più che l’annunciato 3d, sono gli ottimi effetti speciali che rendono godibili le battaglie e i mostri mitologici che Perseo incontra e affronta nel corso del suo viaggio: è facile farsi coinvolgere dall’azione sul grande schermo e ogni volta che Fiennes/Ade entra in scena si avverte una sottile ansia, come se il sovrano degli Inferi dovesse manifestarsi in sala da un momento all’altro. Spettacolare anche la battaglia con gli immensi scorpioni del deserto, mentre si poteva migliorare la resa visiva degli Jinn, che a tratti sembrano usciti da un episodio di Xena principessa guerriera.

 

Nel complesso, Clash of the Titans conferma il trend cinematografico dell’ultimo periodo, che unisce grandiosi effetti speciali e un’ottima fotografia a sceneggiature inconsistenti e attori non sempre all’altezza.

Oggi il cinema si limita a sbalordire senza però commuovere, divertire, far riflettere, emozionare.

Autore: Pia Ferrara - Data: 14 aprile 2010

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Commenti

1 « Nel complesso, Clash of the Titans conferma il trend cinematografico dell'ultimo periodo, che unisce grandiosi effetti speciali e un'ottima fotografia a sceneggiature inconsistenti e attori non sempre all'altezza. Oggi il cinema si limita a sbalordire senza però commuovere, divertire, far riflettere, emozionare.» Esattamente. Intendiamoci, un bel filmazzo di effetti speciali è sempre ben accetto dal mio accomodante palato, e in questo caso gli effetti sono davvero belli. In particolare mi sono piaciuti un sacco Medusa e il Kraken. Anche Ade non era niente male, e confermo che Ralph Fiennes è stato splendidamente all'altezza. Manca al film una storia ben strutturata, e soprattutto il coinvolgimento dello spettatore per i personaggi, Perseo in primis. «...non in 3d (che la reputo una futile azione di marketing)...» Mentre per Dragon Trainer il 3D era eccezionalmente bello, qui è davvero un'aggiunta raffazzonata dell'ultimo minuto. Se ci si toglie gli occhialini durante la proiezione, quasi sempre si assiste a un normale film in 2D, tuttalpiù con qualche sfocatura sullo sfondo che, con gli occhialini, appare rientrare un po'. Nel complesso, meglio risparmiare e vedersi il film in 2D.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:03 del 17-04-2010

2 «Oggi il cinema si limita a sbalordire senza però commuovere, divertire, far riflettere, emozionare.» Non generalizziamo.

» postato da Jesse Custer alle 14:27 del 17-04-2010

3 « Mentre per Dragon Trainer il 3D era eccezionalmente bello» Ti dirò, a me non ha fatto impazzire il 3D di Dragon Trainer. A parte il senso di leggera profondità nelle scene, non ha dato quel qualcosa in più, neanche nella scena di volo. « meglio risparmiare e vedersi il film in 2D.» Cosa che farò, se vedrò il film.

» postato da Coram85 alle 14:42 del 17-04-2010

4 Ma per vedere il film in 2D bisogna aspettare che esca il dvd, no? Peccato, ma non mi va di spendere 10 euro per niente :(

» postato da Pawin alle 15:09 del 17-04-2010

5 «Ma per vedere il film in 2D bisogna aspettare che esca il dvd, no? Peccato, ma non mi va di spendere 10 euro per niente :(» Ci sono anche gli spettacoli senza il 3D. Chi non lo vuole (o non lo sopporta fisicamente) non è obbligato agli occhialini. E alcune sale proiettano solo in 2D.

» postato da Coram85 alle 15:19 del 17-04-2010

6 Spero esista, perchè in questo caso non pagherei il biglietto :razz. Ma se anche fosse, il cinema in cui vado dopo un po' toglie la visione 2D per guadagnare di più e io tornerò a casa solo tra una settimana.. Ho letto un'altra recensione; il ragazzo era tristissimo perchè nel film non ci sono davvero i titani. Ma se lo sapeva prima ancora di vederlo :roll: Altri sono sconvolti dagli errori sulla mitologia, da scorpioni stile power rangers e da "è ora che gli uomini cadino" detto da non so quale personaggio.

» postato da Pawin alle 15:43 del 17-04-2010

7 ««Oggi il cinema si limita a sbalordire senza però commuovere, divertire, far riflettere, emozionare.» Non generalizziamo.» Effettivamente scritta così è una generalizzazione, avrei dovuto specificare: non il cinema in toto. Mi riferivo al cinema blockbuster. Ovviamente un trend è una tendenza e, come tale, non onnicomprensiva. Il tutto sempre IMO.

» postato da Asher_85 alle 15:55 del 17-04-2010

8 «Ti dirò, a me non ha fatto impazzire il 3D di Dragon Trainer. A parte il senso di leggera profondità nelle scene, non ha dato quel qualcosa in più, neanche nella scena di volo.» Boh, a me è parso che le scene entrassero oltre lo schermo per diversi metri. Tutte le scene, nessuna esclusa.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 18:26 del 17-04-2010

9 "interpreta un Perseo che manca di espressività ai limiti della catatonia " Se devo essere sincero avevo notato questa sua catatonia anche in Avatar. Mentre in Terminator Salvation aveva una sua ragione (all'epoca pensavo che Worthington fosse un ottimo attore) ora ci rendiamo conto che Worthington ha solo presenza scenica ma niente espressività. Ho ascoltato una sua inervista e sono rimasto shockato dalla banalità delle argomentazioni e dal viso catatonico. Ecco diciamo che secondo me è etrato a Hollywood non di certo per la sua intelligenza... :D

» postato da Rodia alle 11:44 del 19-04-2010

10 Come baracconata non è nemmeno male, ci sono abbastanza livelli e boss finali interessanti...ops, non è un videogioco? A occhio e croce la versione in pixel era pronta ancora prima che uscisse il film :wink: Comunque quello che non mi è piaciuto proprio è la resa degli dei dell'olimpo (per quel poco che si fanno vedere), che ormai sembrano pupazzetti di carta disegnati sullo sfondo con appeso al collo il cartello 'buono' o 'cattivo', di un semplicistico da far cadere le braccia. La visione greca (e in fin dei conti tragica) dell'uomo e degli dei sembra non voglia entrare nella zucca degli sceneggiatori moderni di hollywood, che fanno vedere l'olimpo di john wayne e del sogno americano, dove tutti tornano a casa felici e contenti (bè, tutti tutti no, ma niente è più eroico e patriottico del soldato che si sacrifica per la libertà e la democrazia).

» postato da Barbagianni alle 13:42 del 19-04-2010

11 Visto ieri sera: Citando: a me, me pare una strunzata!

» postato da MagicamenteMe alle 13:59 del 22-04-2010

12 Come darti torto, Magica? :wink: per me, semplicemente, la sceneggiatura non aveva senso! Era il pretesto per fare un film...Era...imbarazzante! Qualcuno sa spiegarmi il comportamento di zeus? In pratica il padre degli dei trama contro se stesso :shock: ma che senso aveva?

» postato da Tigana alle 10:16 del 27-04-2010

13 Nessuno. Purtroppo gli dei in quel film non hanno senso... :cry:

» postato da Barbagianni alle 12:21 del 27-04-2010

14 Noioso il film-videogame, pessimo il 3D (scuro e con colori spenti).

» postato da Zweilawyer alle 18:14 del 27-04-2010

15 Una bella cazzata. Premesso che dal trailer ingannevole sembrava volesse puntare sull'epico e sull' heroic fantasy, invece come leggerezza siamo più dalle parti dell'avventura per famiglie (non si vede una goccia di sangue in tutto il film) Questa specie di "indiana jones" in salsa mitologica non si capisce dove voglia andare a parare, visto che oltre a non prendersi sul serio (accantonando ogni pretesa filologica), neanche riesce a divertire. Pathos zero, inespressività diffusa degli interpreti (persino Liam Neeson), la piattezza regna sovrana fino alla noia, zero adrenalina. Altri euro buttati via, come capita spesso ultimamente. P.s. il 3d posticcio è brutto e inutile e cmq in generale il 3d mi ha stufato, ma questa è un'altra storia

» postato da Kian alle 13:11 del 11-05-2010

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