La Torre Nera

Stephen King, La Torre Nera (The dark tower) - FANTASY - Sperling & Kupfer - Narrativa - 2004 - traduttore: Tullio Dobner - pagine 1 - prezzo 19,50 euro - giudizio: buono

Vorrei dare cinque stelle a questo libro, se fossi un sentimentale lo farei. Quattromila pagine, scritte in ben trentaquattro anni, non sono affare da poco, un’impresa che pochi scrittori sono riusciti a compiere portandosi dietro fino alla fine svariati milioni di lettori. Un’epopea tra le migliori mai scritte, qualcosa che mi accompagna da quando sono nato e che ora si conclude in un finale che è in assoluto il migliore che Stephen King avesse potuto concepire e che i lettori potessero aspettarsi. Cinque stelle, però, che non posso permettermi, se quella che volete è una recensione onesta. Nemmeno quattro, ahimè. Così come il progetto de La Torre Nera era diventato qualcosa di troppo grande e complesso affinché qualsiasi scrittore potesse continuare a governarlo senza sbavature, così questo capitolo conclusivo rappresentava un’impresa troppo difficile per uno Stephen King che non ha resistito all’impulso di coinvolgersi fino a diventare egli stesso un personaggio di primaria importanza. Una saga che chiedeva di essere conclusa in un momento in cui la conclusione era la cosa più improba da realizzare. Il risultato, quando si chiude questo tomo di oltre 1100 pagine, è una sensazione di appagamento misto a delusione.

 

Consentitemi di non dire assolutamente niente della trama, qualcosa che in questo caso riveste un’importanza assai ridotta. Del resto tutta la storia, dal momento in cui il famigerato uomo in nero fugge nel deserto fino alla sua conclusione, non è mai stata il punto di forza. Sono piuttosto lo stile, le singole situazioni e soprattutto i personaggi che hanno reso la serie avvincente e a tratti irresistibile.

Stile, situazioni e personaggi, tre elementi di cui questo settimo libro non può certo vantarsi. Senza il coinvolgimento psicologico con cui qualsiasi lettore arrivato fin qui segue la trama, il libro apparirebbe mediocre, degno del peggiore Stephen King.

L’autore è tornato eccessivamente logorroico, alternando momenti davvero ben scritti a lunghi e noiosi indugi senza senso, che si fa fatica a digerire. Paradossalmente, poi, ci sorprende liquidando in modi rapidi e superficiali situazioni complesse che meritavano senz’altro maggiore approfondimento. Nodi focali dell’intera vicenda scivolano via lasciando l’amaro in bocca per la faciloneria con cui l’autore decide di accantonarli, mentre vicende che potevano essere evitate (che dovevano essere evitate, visto il numero di pagine) spezzano il ritmo nei momenti meno opportuni.

La canzone di Susannah, in fondo, si era concluso con un non-finale, ed era insolitamente corto per essere un romanzo di King. Le prime duecendo pagine di questo settimo capitolo avrebbero senz’altro trovato migliore collocazione alla fine del precedente. Il re del brivido, appellativo che sta sbiadendo sempre più col tempo, appare confuso, a tratti sembra non sapere come andare avanti. Il romanzo, stilisticamente parlando, è il risultato di un’evidente mancata pianificazione del lavoro. Troppa carne al fuoco, troppa fretta di risolvere tutto, eppure incapacità di tirare dritto verso la fine. Difetti macroscopici, come il ricorrere frequente e poco opportuno a quel "deus ex machina" che tutto risolve, o come il far presente troppo spesso al lettore che quella che sta leggendo è solo una storia e non un mondo reale in cui immergersi, spezzando di fatto quella consapevole sospensione dell’incredulità, pesano sul romanzo come macigni e a tratti rischiano di farlo scivolare verso un’insufficienza inesorabile.

 

Eppure La Torre Nera è anche un libro pieno di momenti indimenticabili, scritti magistralmente, che restano impressi nella mente per ore e giorni dopo averli letti. Soprattutto da metà in avanti, quando l’autore inizia a tirare le fila in modo meno sotterraneo. Un libro schizofrenico, verrebbe da dire, scritto un po’ con la mano destra e un po’ con la sinistra, un po’ con il cuore e un po’ con la mente. Un libro, alla fine, impossibile da classificare, che meriterebbe il massimo dei voti per alcuni sprazzi di rara genialità e allo stesso tempo il minimo per alcuni scivoloni inconcepibili per uno scrittore navigato come Stephen King.

Certo, chi è arrivato fin qui non può esimersi dal leggerlo, e certamente ne trarrà emozioni di ogni tipo. Personalmente rimarrò con un certo amaro in bocca, per aver visto la fine delle avventure di un pistolero che, oltre trent’anni fa, era un personaggio completamente diverso. Ma si sa, il tempo passa e tutto modifica. È successo a me lettore ed è successo al Roland Deschain personaggio. Quel che è più duro da accettare, è successo allo Stephen King scrittore.

 

Una nota di demerito alla Sperling & Kupfer per l’edizione. Certo a causa della fretta di pubblicare il libro, la cura non è la solita che contraddistingue la casa editrice. Troppi refusi, spesso lampanti, e una traduzione non degna del miglior Tullio Dobner (di sicuro messo troppo sotto pressione) rendono il prodotto decisamente inferiore all’edizione originale. Questa volta, com’è ovvio, l’autore non c’entra niente e la considerazione non influisce sul giudizio.

Autore: Emanuele Terzuoli - Data: 1 marzo 2005

La Torre Nera: dai il tuo voto

Voti dei lettori

39 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

22 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 secondo me il commento di questo libro è totalmente da rifare e in più il giudizio di uno è solo e soltanto di uno. questi sette libri sono un pò la storia di Stephen king (ancora il re dell'orrore) e dei suoi libri quindi quello che conta non è tanto il fatto di cosa Roldand trova nella torre nera ma è il percorso che fa per arrivarici conta! la storia di un vita. il settimo libro è forse il più bello non solo perchè si conclude il viaggio del pistolero, ma perchè c'è il passagio di personalità del protatgonista, da quello di macchina a uomo con sentimenti.Facendo questo King è maturato, facendoci coinvolgere di più nella storia e nei personaggi stessi, facendoci capire i sentimenti e emozioni che li rendono ancora più reali. quindi il commento di questo libro è una offesa a Stephen King e detta da uno che sostiene che di essere un mega fan della torre nera che la legge da quando è uscito il primo libro mi sembra proprio un ipocrita!!!! io sono venuto a conoscenza di questi libri solo quest'anno e mi ha subito appassinato e non ho niete da ridire e niente da rimpiangere su di essi!!!!.....lunghi giorni e piacevoli notti!!

» postato da Pier the good alle 14:07 del 17-09-2007

2 Secondo me il tuo intervento, Pier, è tutto da rifare. Si vede che conosci King da poco tempo. Rileggiti tutta la saga, e poi, di nuovo la recensione di Emanuele Terzuoli, imho molto vera e onesta. Io adoro Stephen king, non ho saltato uno solo dei suoi libri, e non posso che essere d'accordo con quanto scritto nell'articolo: il fatto è che questo autore, nonostante gli alti e bassi, è speciale. Ma bisogna saperne accettare tutti gli aspetti, riusciti o meno. Cris

» postato da Kinzica alle 16:44 del 17-09-2007

3 Io non li ho ancora letti tutti, ma solo dal IV al VII e, accettando come punto di vista personale il parere di Terzuoli, non ci vedo nulla di male! Ora, secondo me la saga da La Canzone di Susanna in poi, cade di tono ed è pure mia impressione che certe "risoluzioni di personaggio" siano un tantinello troppo affrettate. Ma è difficile che io ami i finali di King, come per il caso "It", dove il disvelamento del "mostrum" mi deluse (mentre ho Amato il "risanamento" della donna del protagonista). La stessa cosa mi capita qui: l'uomo in nero mi pare liquidato un tantino troppo in fretta, il mostriciattolo finisce come deve (cioé in accordo con la filosofia sottesa alla saga) e quasi lo stesso dicasi per il Re Rosso... semmai ci sarebbe stato da pensare meglio a quei passaggi... per converso, il finalissimo dell'ascesa della Torre, quello l'ho apprezzato tanto! Tutto ciò In My Opinion! 8)

» postato da un muspeling alle 17:05 del 17-09-2007

4 «per converso, il finalissimo dell'ascesa della Torre, quello l'ho apprezzato tanto! Tutto ciò In My Opinion! 8)» SPOILER Dopo che Roland ha liquidato il Re Rosso King comincia a scrivere poesia!! Per non parlare poi del passo in cui Roland si incammina verso la Torre declamando i nomi dei suoi compagni! Commovente ed esaltante al tempo stesso!! Ho amato questa serie soprattutto per questo...:-0

» postato da Jong alle 18:37 del 17-09-2007

5 Quoto un passo della recensione: «Un libro schizofrenico, verrebbe da dire, scritto un po' con la mano destra e un po' con la sinistra, un po' con il cuore e un po' con la mente. Un libro, alla fine, impossibile da classificare, che meriterebbe il massimo dei voti per alcuni sprazzi di rara genialità e allo stesso tempo il minimo per alcuni scivoloni inconcepibili per uno scrittore navigato come Stephen King.» Oppure, un libro scritto da mani e teste diverse, cinque o sei diciamo, duecento pagine per uno. Eh già. Sospetto che ciò che chiamiamo Stephen King sia in realtà ormai da anni un'azienda con dieci o quindici "negri" rinchiusi in un sotterraneo e incatenati alle macchine da scrivere (rigorosamente manuali) e con l'infermiera di Misery che gli porta i pasti (pane secco e croste di formaggio), e un secchio per i bisogni corporali. Quando un giovane scrittore particolarmente brillante ha la sventura di finirvi prigioniero, esce fuori Il Miglio Verde, poi il giovane muore di pellagra (o viene assassinato per gelosia dal Maestro) e quelli che rimangono, più scarsi, scrivono l'Acchiappasogni, una ciofeca inqualificabile senza capo né coda. Ma il Maestro se ne sbatte e lo pubblica lo stesso, perché sa che i suoi fan più sfegatati leggerebbero anche l'elenco del telefono di Tokyo, se ci fosse in copertina il suo nome. Si spiegherebbe così anche come fa Stephen King a scrivere i libri più velocemente di quanto un lettore vorace riesca a leggerli.

» postato da Angra alle 12:29 del 25-09-2007

6 No, fidati. A parte che queste congetture "cospiratorie" su King non mi sono mai piaciute. Però ammetto che per certi libri verrebbe, o meglio si vorrebbe pensare così. Ma non per la torre nera. è l'opera magna di King, intorno alla quale ruotano tutti (e dico TUTTI per sua esplicita dichiarazione) i suoi lavori. Quindi, no, non credo che la torre nera sia frutto di altri. Non esiste.

» postato da Darklight alle 12:43 del 27-09-2007

7 «No, fidati. A parte che queste congetture "cospiratorie" su King non mi sono mai piaciute. Però ammetto che per certi libri verrebbe, o meglio si vorrebbe pensare così. Ma non per la torre nera. è l'opera magna di King, intorno alla quale ruotano tutti (e dico TUTTI per sua esplicita dichiarazione) i suoi lavori. Quindi, no, non credo che la torre nera sia frutto di altri. Non esiste.» Sai, io ho solo fatto il passo logico successivo al ragionamento del recensore. Tu stesso scrivi "verrebbe, o meglio si vorrebbe"... insomma, verrebbe o si vorrebbe? Deciditi :wink: Io La torre nera non l'ho letto, e quindi non mi sono espresso su questo libro. Ne ho letti altri, però, alcuni capolavori, altri schifezze. Se uno vuole bene a King, a mio avviso, invece che escludere le ipotesi cospiratorie, dovrebbe proprio difendere il Maestro sostenendo che sì, sulle schifezze ci ha solo messo il nome sopra senza nemmeno leggerli :mrgreen: L'immagine di King ci perderebbe come esempio di virtù, ma ci guadagnerebbe come scrittore :wink:

» postato da Angra alle 14:33 del 27-09-2007

8 ««No, fidati. A parte che queste congetture "cospiratorie" su King non mi sono mai piaciute. Però ammetto che per certi libri verrebbe, o meglio si vorrebbe pensare così. Ma non per la torre nera. è l'opera magna di King, intorno alla quale ruotano tutti (e dico TUTTI per sua esplicita dichiarazione) i suoi lavori. Quindi, no, non credo che la torre nera sia frutto di altri. Non esiste.» Sai, io ho solo fatto il passo logico successivo al ragionamento del recensore. Tu stesso scrivi "verrebbe, o meglio si vorrebbe"... insomma, verrebbe o si vorrebbe? Deciditi :wink: Io La torre nera non l'ho letto, e quindi non mi sono espresso su questo libro. Ne ho letti altri, però, alcuni capolavori, altri schifezze. Se uno vuole bene a King, a mio avviso, invece che escludere le ipotesi cospiratorie, dovrebbe proprio difendere il Maestro sostenendo che sì, sulle schifezze ci ha solo messo il nome sopra senza nemmeno leggerli :mrgreen: L'immagine di King ci perderebbe come esempio di virtù, ma ci guadagnerebbe come scrittore :wink:» Ho scritto "verrebbe, o meglio si vorrebbe" perchè a volte i suoi libri sono tanto brutti da desiderare che non sia stata la sua mano a scriverli, tutto qui. Era pura ironia. :roll: Non capisco perchè non si accetti il fatto che King, scrivendo così tanti libri, ne faccia di belli e di brutti. perchè bisogna dire che "glieli scrivono per lui? perchè vende molto? perchè ne ha scritti così tanti? Che c'è di male, è prolifico e notoriamente logorroico. Mi sembra la solita paranoia che si costruisce intorno a qualcosa che supera gli schemi usuali, in questo caso il numero superiore alla media di libri scritti. Poi magari mi sbaglio, però mi sembra superfluo congetturare contro King. Scrive tantissimo. Non sempre le idee gli escono bene e non sempre è in vena di scrivere al meglio. Non mi sembra così improbabile. Di certo meno improbabile del fatto che King abbia un esercito di scribacchini. E, nel caso della torre nera, che è l'opera più personale e atipica di King. Non ci sono dubbi. la torre nera E' King. Parole sue. Ma se non l'hai letta capisco che non riesco a farmi spiegare bene. tuttavia credimi quando ti dico che se l'avessi letta tutta, dall'inizio alla fine, cogliendone i numerosi riferimenti sparsi per molti altri suoi libri, non avresti messo in dubbio il fatto che la torre nera sia tutta farina del suo sacco! :wink:

» postato da Darklight alle 19:43 del 27-09-2007

9 « Ho scritto "verrebbe, o meglio si vorrebbe" perchè a volte i suoi libri sono tanto brutti da desiderare che non sia stata la sua mano a scriverli, tutto qui. Era pura ironia. :roll: » L'avevo interpretato male, nel senso di "qualcuno vorrebbe". E' che se mi cominci il discorso con "No, fidati." io poi mi fido e prendo tutto dannatamente sul serio :mrgreen:

» postato da Angra alle 21:37 del 27-09-2007

10 «No, fidati. A parte che queste congetture "cospiratorie" su King non mi sono mai piaciute. Però ammetto che per certi libri verrebbe, o meglio si vorrebbe pensare così. Ma non per la torre nera. è l'opera magna di King, intorno alla quale ruotano tutti (e dico TUTTI per sua esplicita dichiarazione) i suoi lavori. Quindi, no, non credo che la torre nera sia frutto di altri. Non esiste.» Anch'io sono convinta che la saga sia opera di King, nel bene e nel male.. :roll: Non sarebbe certo una novità un suo brutto libro. L'unico problema è, imho, ha "dovuto" finirla in un momento partcolarmente infelice. L'ultimo "bello" è La Sfera nel Buio. Già con I Lupi del Calla si comincia a scendere :( fino al settimo che mi ha lasciato Molto perplessa. L'unica cosa bella è il finale, cosa strana visto che molti libri di king cascano proprio su quello. Io sono tra quelli che comprerei anche la lista della spesa firmata King ( come ha detto qualcuno), ma alcuni suoi volumi li ho frullati dalla finestra. Poi ho letto Lisey's story, e ho pensato che forse il Re era tornato :happy Cris

» postato da Kinzica alle 22:53 del 30-09-2007

11 ««No, fidati. A parte che queste congetture "cospiratorie" su King non mi sono mai piaciute. Però ammetto che per certi libri verrebbe, o meglio si vorrebbe pensare così. Ma non per la torre nera. è l'opera magna di King, intorno alla quale ruotano tutti (e dico TUTTI per sua esplicita dichiarazione) i suoi lavori. Quindi, no, non credo che la torre nera sia frutto di altri. Non esiste.» Anch'io sono convinta che la saga sia opera di King, nel bene e nel male.. :roll: Non sarebbe certo una novità un suo brutto libro. L'unico problema è, imho, ha "dovuto" finirla in un momento partcolarmente infelice. L'ultimo "bello" è La Sfera nel Buio. Già con I Lupi del Calla si comincia a scendere :( fino al settimo che mi ha lasciato Molto perplessa. L'unica cosa bella è il finale, cosa strana visto che molti libri di king cascano proprio su quello. Io sono tra quelli che comprerei anche la lista della spesa firmata King ( come ha detto qualcuno), ma alcuni suoi volumi li ho frullati dalla finestra. Poi ho letto Lisey's story, e ho pensato che forse il Re era tornato :happy Cris» Mi trovi d'accordo su i lupi del calla, volume che aveva fatto seriamente vacillare la mia "fede" nella saga della torre nera... nel senso che stavo per mollare tutto :oops: Ma con la canzone di susanna la saga a mio avviso torna non dico ai livelli dei primi libri, ma ad una qualità più che accettabile. La torre nera poi, pieno zeppo di alti e bassi non lo nego, è risultato più bello di quanto mi aspettassi. il finale poi, sia quello "ufficioso" che quello ufficiale, l'avrebbe riscattato anche se fosse stato un libro di mer...ehm. :roll:

» postato da Darklight alle 20:55 del 04-10-2007

12 Ma guarda un po' come cambiano le impressioni da un lettore a un altro... :roll: I Lupi del Calla a me non dispiacque, lo ritengo una stasi prima della calata, che si realizzerebbe appunto con il Sesto e il Settimo, di cui ho gradito degli sprazzi qua e là e il finalissimo di tutta la saga (ma anche i microfinali precedenti non li disdegno troppo). :roll:

» postato da un muspeling alle 17:58 del 05-10-2007

13 «Ma guarda un po' come cambiano le impressioni da un lettore a un altro... :roll: I Lupi del Calla a me non dispiacque...:» Mai logorrea Kinghiana fu meglio rappresentata in un libro... :roll: <img src=:">

» postato da Darklight alle 10:07 del 06-10-2007

14 Nessuna saga in generale è e sarà mai come questa nel mio cuore . E questo libro finale , nonostante obiettivamente mostri alcune pecche , è un gioiello di inestimabile valore , ad ogni pagina si respira un'atmosfera di "Torre" , l'avvicinarsi alla fine del mondo . Alcuni pezzi sono così coinvolgenti che ti fanno restare inebetito davanti al libro . Il finale è ciò che tutti i kinghiani hanno sempre voluto leggere e nello stesso tempo hanno sperato arrivasse il più tardi possibile . Perchè questa saga si è trascinata per tre generazioni , alcune persone non sono vissute per vederla terminata , altre sono nate nei periodi di intervallo e l'hanno scoperta in seguito ; resta il fatto che la Torre Nera non è mai stata indifferente a nessuno che abbia iniziato a leggerla , l'inestimabile Giove del sistema solare della fantasia di Stephen King . E in mezzo a tutto questo , gli posso perdonare la fine orrenda che fa fare a Flagg , cattivo che avrebbe meritato molto ma molto di più e posso perdonargli Song of Susannah , il libro più statico dell'epopea che non mi ha trasmesso le stesse emozioni . It e The Stand per quanto li ami alla follia per quei capolavori che sono non saranno mai nel mio cuore come la Torre Nera .

» postato da Stephen King alle 22:27 del 08-11-2007

15 « E questo libro finale , nonostante obiettivamente mostri alcune pecche , è un gioiello di inestimabile valore, ad ogni pagina si respira un'atmosfera di "Torre" , l'avvicinarsi alla fine del mondo . Alcuni pezzi sono così coinvolgenti che ti fanno restare inebetito davanti al libro . » Altri invece ti fanno capire tutte le possibili attività del cardias :roll: Cris

» postato da Kinzica alle 23:20 del 08-11-2007

16 RAgazzi non riesco a capire come vi fa a piacere la torre nera! una delle peggiori opere di tuttu i tempi! storia sconclusionata, dialoghi assurdi senza logica! personaggi strani e paranoici! ma cosa ti sei fumato pistolero? se stavo io nella storia ti avrei gia sparato! altro che raggiungere la torre nera! lunghissime pagine prive di azioni e piene di parole messe alla rinfusa, per non parlare de ka-ta o come c..o si chiamavano oppure gli stephen king che entrano nella storia! roba da clinica psichiatrica! SE penso alla fatica che ho fatto a leggere l'intera saga( alcune pagine le ho pure saltate perchè erano illeggibili) dico ma chi me l'ha fatto fare! uno scrittore come lui se dedicava il suo tempo ad una saga horror avrebbe reso felici molti più lettori

» postato da (Antonio corallo) alle 20:23 del 12-03-2008

17 «dico ma chi me l'ha fatto fare! » Ecco esatto... chi te lo ha fatto fare? :roll: Pensa, potevi risparmiarti lo sproloquio se non lo leggevi. 8)

» postato da Darklight alle 21:08 del 12-03-2008

18 I gusti non si discutono, ne i nostri che amiano sia King che la sua saga, né i tuoi se non ti sei rispecchiato nelle psicologie dei personaggi e non hai riconosciuto i riferimenti al reale che quell'ambientazione lancia. Di qui, però, resta lo strano che a te, che non è piaciuta niente, l'hai letta tutta sino alla fine, sette libri sette e non tutti brevissimi... Capirei portare a termine il primo, capitatoti per sbaglio fra le mani, a me capitò con il primo di Goodkind, ma poi, deciso che l'autore non meritava oltre il mio tempo, non ho continuato! :roll: Certo, poi, non è che, i personaggi siano In Assoluto assurdi, così come i loro dialoghi e tutto il resto, solo perché non sono piaciuti a te...

» postato da un muspeling alle 21:36 del 12-03-2008

19 SE dovessi dare un voto complessivo sull'intera saga mi troverei in enorme difficoltà, a tratti è stupenda tanto da meritare 10, a tratti invece raggiunge picchi bassissimi tanto da meritare 0, a volte macinavo 100 pagine alla volta e nemmeno me ne accorgevo tanto ero preso, a volte per leggerne meno della metà mi armavo di pazienza Francescana. Io penso che se fosse durata un pò meno nel senso che se il buon Stephen avesse eliminato alcuni punti morti, avesse messo un po più di azione e soprattutto ci avesse risparmiato la cavolata di entrare nella storia (alzi la mano chi non è d'accordo) sarebbe stato un CApolavoro ASsoluto, resta il fatto che sostanzialmente mi è piaciuta ma It, L'ombra dello scorpione, sono una spanna superiore

» postato da (Antonio corallo) alle 22:35 del 04-06-2008

20 Ma apparte tutti questi commenti sulla Torre Nera...io penso k sia il libro migliore k abbia mai letto(e ne ho letti).Potrebbe avere tutti i difetti del mondo,ma sarebbe comunque semplicemente fantastica!!!!!!!!!!!Poi io ne ho trovati pokssimi d difetti,nn so voi cn tt quei problemi...la Torre Nera nn ha difetti!!!!!!!io ho dato 5stelle sul commento e 2 per la recensionedi quel co......

» postato da (Dario Vaccaro) alle 19:47 del 02-02-2009

21 Non so.... Io ho letto questa saga dopo aver letto tutti i libri di Terry Brooks,e rimango del parere che i libri di Terry siano di gran lunga migliori. Ci sono parti di questo libro che non si capiscano affatto. Spesso ci sono intere pagine che narrano fatti e personaggi che non si capisce chi siano e quale è il loro senso nella storia. Nomi e vicende che appaiono per alcune righe e poi spariscono lasciando il lettore confuso. Sembrano i vaneggiamenti di uno scrittore che sta pensando a qualcosa altro e che decide di scriverlo nel bel mezzo di una trama. Terry invece scrive e descrive in maniera lucida, logica, coerente, nulla viene lasciato al caso e tutti i personaggi e le vicende descritte hanno una loro ragione di essere. La trama di questa saga di King poi si articola sulla psicologia e l'ego dei personaggi, trascurando i momenti piu' intressanti, quali ad esempio la descrizione delle scene d'azione (pessime e striminzite), la descrizione dei paesaggi (ma che ambientazione e? Wester, futuro post atomico, presente? Non si capisce!!!). Forse se avessi letto questa saga senza leggere i libri di Terry Brooks mi sarebbe piaciuta di piu', ma li ho lette entrambi, e questa saga di 'La torre nera' è decisamente inferiore.

» postato da (Luigi Dasara) alle 04:28 del 16-08-2009

22 «Non so.... ... Forse se avessi letto questa saga senza leggere i libri di Terry Brooks mi sarebbe piaciuta di piu', ma li ho lette entrambi, e questa saga di 'La torre nera' è decisamente inferiore.» L'incipit "non so" è troppo bello :D Ovviamente spero tu ritenga quello che hai scritto come tua opinione, sulla quale non ho niente da obiettare tranne il fatto che la penso diversamente: in maniera specifica, la torre nera la ritengo decisamente superiore ai prodotti di Brooks, semplicistici, pieni di luoghi comuni, con prsonaggi un po' piatti, ma tant'è... qui è un po' ot. La torre comunque non è tutto King, ma per me rappresenta, pur nella difficile genesi, una delle sue migliori produzioni, non piacendomi l'horror fine a se stesso... un'altro esempio di produzione riuscita è L'ombra dello scorpione (sempre opinione mia). Se invece intendi trinciare un giudizio assoluto, allora non ci siamo proprio <img src=:">

» postato da Albacube alle 12:00 del 16-08-2009

23 «Non so.... Io ho letto questa saga dopo aver letto tutti i libri di Terry Brooks,e rimango del parere che i libri di Terry siano di gran lunga migliori.» Sigh... io rispetto tutti i pareri e dunque anche questo... però lasciatemi piangere a profluvio... :sad

» postato da Die alle 14:52 del 16-08-2009

24 Opinioni sacrosante, ma dissento ferma-mente.

» postato da un muspeling alle 17:14 del 16-08-2009

25 Se dovessi tirare su una casa con dei libri, alle quattro colonne portanti metterei: il grande classico Signore degli anelli, la serie dell'ultimo elfo, la serie delle oscure materie e.... ovviamente la serie della torre nera!!!!!! Ad un tale genere di saga si può perdonare QUALSIASI cosa, anche delle cadute di stile. Sempre veneriamo l'autore e... diciamo grazie, sai.... E rimanendo nel campo dei pareri strettamente personali, ci sono voluti 5 minuti e tanta buona volontà per rimettermi sulla sedia dal pavimento dopo che ho letto il paragone King - Brooks (solo per il fatto che ci sia stato un paragone..... :shock: ) E sopratutto... se non piacciono i neologismi di codesta serie allora magari il fantasy non è proprio il genere giusto da seguire..... :P :P :P

» postato da lab alle 11:58 del 23-08-2009

26 « ci sono voluti 5 minuti e tanta buona volontà per rimettermi sulla sedia dal pavimento dopo che ho letto il paragone King - Brooks (solo per il fatto che ci sia stato un paragone..... :shock: ) » Io ho postato dieci giorni fa e sono ancora per terra. Sob! :(

» postato da Die alle 12:49 del 23-08-2009

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.