Con  Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi la galassia lontana lontana cambia prospettiva e prova a raccontarsi attraverso una lente nuova, elegante e molto coerente.

Le spade laser sono da sempre l'elemento distintivo di Star Wars. In questa serie i cristalli Kyber, quelli che danno il colore alle armi dei Jedi e dei Sith, per intenderci, è il perno attorno al quale si svolge l'intera vicenda, il trampolino per raccontare una storia di consapevolezza sulle conseguenze delle proprie azioni quando si possiede una potenza così grande da rischiare di sopraffare. Affascinante e molto bello che ci si concentri finalmente sul dettaglio del Kyber, spesso trascurato o appena accennato nelle altre produzioni.

 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi
 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi

È tuttavia difficile dare un giudizio totalmente oggettivo perché questa serie viaggia sul filo del rasoio. Se accettiamo che Visions sia un universo alternativo, o comunque come dichiarato nelle premesse ambientato in un futuro molto lontano, allora merita un plauso perché tutta la narrazione è costruita, scusate il gioco di parole, sulla costruzione e il rispetto delle spade laser, quindi anche il loro nucleo di kyber, piccolo come una spada o grande come una stazione spaziale.

La trama è intrigante e le continue sfide che mettono alla prova il senso di responsabilità, fiducia ed etica dei personaggi li fa crescere in modo piuttosto coerente. La realizzazione tecnica di Production IG eccellente, i personaggi sono sfaccettati, con design ben riconoscibili e originali. Per chi avesse già visto le raccolte di cortometraggi precedenti, questi volti non saranno nuovi, però questa serie si regge benissimo sulle proprie gambe anche da sola senza la necessità di conoscere le premesse. Sarebbe comunque consigliato recuperare i cortometraggi precedenti giusto per capire come mai si parli proprio del nono Jedi e perché le spade laser siano viste e maneggiate con tanta venerazione, però la vicenda narrata resta comunque solida e completa.

 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi
 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi

L'inclusione dell'estetica starwarsiana con le contaminazioni dei racconti cavallereschi occidentali non stridono affatto con i riferimenti alla cultura giapponese, perché quest'ultima, oltre a richiamare l'origine artistica dell'anime, è la base da cui lo stesso George Lucas ha attinto nello sviluppo di Guerre Stellari.

 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi
 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi

Anche la colonna sonora è originale. Le melodie richiamano molto vagamente i temi già conosciuti giusto per continuità di ambientazione e per farci sentire a nostro agio nella galassia, ma sono anche capaci di dare un'identità propria alla serie e accompagnano molto bene l'azione. 

 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi
 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi

Il grosso, enorme problema, è il bantha nella stanza: siamo di fronte all'ennesima stazione spaziale gigante micidiale sostenuta da un nemico mascherato. Dopo ben due versioni della Morte Nera grandi come piccole lune e la Base Starkiller che era addirittura un intero pianeta, sarebbe ora di trovare una minaccia più originale e a dirla tutta, più interessante. Perché anche di fronte a questo, il concetto di universo parallelo vacilla. D'accordo che in Visions probabilmente non si è mai vista, ma i fan di lunga data ormai hanno già visto questo escamotage in tutte le salse.

Questo, però, innesca conseguenze che mettono in moto la trama verso lidi originali, e a loro modo profondi, perciò non tutto il male vien per nuocere. I rapporti che si instaurano tra il gruppo protagonista, la graduale scoperta del loro passato e il modo di vivere la galassia di Star Wars attraverso gli occhi di nuovi personaggi attraverso il linguaggio narrativo degli anime sono tutti elementi che rendono questa serie appetibile per un pubblico piuttosto vasto, l'importante è mantenere viva la curiosità e il piacere di scoprire qualcosa di nuovo sapendo che ci troviamo di fronte nemmeno a un what if, bensì a una storia totalmente originale che usa alcuni elementi dell'ambientazione a cui siamo abituati.

 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi
 Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi

Non mancano momenti di tensione, strategia e combattimenti spettacolari. Quello che forse avrebbe giovato, sarebbe stata l'aggiunta di maggior umorismo, qui vagamente accennato. Si prendono tutti tremendamente sul serio, e questo è importante quando hai un cannone laser di Damocle puntato sul tuo pianeta, ovviamente, però spezzare la tensione con qualche scena divertente è sempre stato un ingrediente importante nei film di Star Wars.

Questa serie non aggiunge nulla alla timeline dei film, che si concentra sulle vicissitudini dei protagonisti lasciando sullo sfondo le conseguenze delle loro azioni, con un'estetica ben studiata e riconoscibile. Al netto di un paio di aspetti migliorabili, le cose belle pesano molto di più sul piatto della bilancia. Prendendola come un divertissement a corredo dello sconfinato universo di Star Wars, resta comunque una bella avventura da scoprire per tutti.