Alice in Wonderland

FANTASY, Alice in Wonderland, USA, 2010 - regia di Tim Burton - scritto da Linda Woolverton, Lewis Carroll - con Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter, Crispin Glover, Matt Lucas - durata: 108 minuti - distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia - giudizio: ottimo

Alice Kingsleigh (Mia Wasikowska) ha diciannove anni e ricorda poco o niente degli eventi che l’hanno portata, quando era solamente una bambina, a visitare un mondo straordinario da lei ribattezzato Wonderland, Paese delle Meraviglie. Durante un ricevimento la ragazza, in procinto di ricevere una proposta di matrimonio nientemeno che da un Lord, si allontana dagli invitati e insegue un coniglio bianco fino a cadere nella sua tana, che la condurrà a Wonderland per la seconda volta.

Ma questa Alice è quella Alice? Tutti se lo chiedono a Sottomondo, perché, secondo l’Oracolo custodito dal Brucaliffo (voce originale di Alan Rickman), nel giorno Gioiglorioso quella Alice trafiggerà il Ciciarampa (voce originale di Christopher Lee), pericolosa creatura alata simile a un dinosauro, dando inizio alla rivolta contro la perfida sovrana Iracondia, la Regina Rossa (Helena Bonham Carter).

Per compiere la sua missione la ragazza può contare sull’aiuto di numerosi amici, tutti mossi dall’obiettivo di riportare sul trono di Sottomondo l’incantevole Regina Bianca Mirana (Anne Hathaway), osteggiata per invidia dalla sorella usurpatrice Iracondia: il Cappellaio Matto (Johnny Depp), disposto a lottare contro il Fante di Cuori Ilosovic Stayne (Crispin Glover) utilizzando cappelli e vestiti, lo sfuggente Stregatto (voce originale di Stephen Fry), il cui sogno segreto è impossessarsi del cilindro del Cappellaio, l’ansioso Bianconiglio (Michael Sheen), i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco (Matt Lucas), la topolina spadaccina Mally (voce originale di Barbara Windsor) e il Leprotto Marzolino (voce originale di Paul Whitehouse).

 

Il vero protagonista di Alice in Wonderland è proprio lui, il Paese delle Meraviglie: realizzato sulla base degli art work prodotti nel tempo dai numerosi artisti che hanno illustrato il romanzo di Lewis Carrol, il Sottomondo è un non luogo in cui Nord, Sud, Est e Ovest non esistono, si viaggia a bordo di cilindri e gli animali parlano. I paesaggi sono ben valorizzati dalla fotografia e dal 3D; ottima la sequenza della caduta di Alice nel Sottomondo, intramezzata da riprese in soggettiva che aiutano lo spettatore a condividere con la protagonista della vicenda il senso di vertigine e di velocità.

Il pregio del film ne è allo stesso tempo difetto: la carrellata di ambienti mozzafiato — in cui si avverte il tocco del regista Tim Burton — e personaggi abbigliati con grande sfarzo visivo dalla costumista Colleen Atwood  — che ha potuto sbizzarrirsi creando i cappelli confezionati dal Cappellaio/Depp — finiscono per penalizzare la sceneggiatura, elemento cruciale in un film che dovrebbe siglare il trionfo del nonsense. Attenzione, le battute azzeccate non mancano, come la domanda ricorrente “Sai perché un corvo somiglia a un tavolo?” ed è apprezzabile la creatività linguistica, ma i dialoghi realmente surreali e deliranti, che ci si aspetterebbe in un Paese dove tutti sono matti, sono disseminati col contagocce nel corso della pellicola, il cui finale lascia alcune perplessità.

 

Ottimo il giudizio complessivo sul cast: la giovane Mia Wasikowska, oltre a presentare il duplice phisique du rôle da Alice disneyana e da bionda e diafana eroina burtoniana, dà vita a una protagonista credibile e affascinante, e con il tempo potrebbe trasformarsi in una vera e propria icona. Brave anche le due Regine, quella Rossa e quella Bianca: la prima, iraconda ma non priva di un lato emotivo e malinconico, è una straordinaria Bonham Carter dalla testa dilatata a dismisura — grazie agli effetti speciali di Ken Ralston — che spadroneggia sulle sue carte come una stressata donna manager; la seconda è una convincente Hathaway, eterea a amabile signora degli scacchi, dolcemente hippy e neppure tanto implicitamente propensa al macabro. Johnny Depp è uno straordinario Cappellaio Matto: dopo averci abituati per anni a personaggi spostati che nelle intenzioni non dovevano esserlo (primo tra tutti il pirata dei Caraibi Jack Sparrow), crea un Cappellaio neppure tanto matto, che ha perso tutto durante l’attacco alla corte di Mirana (“Ho sempre lavorato a corte, è tradizione nel clan Altocilindro”) da parte della sorella Iracondia ed è pronto a resistere e combattere valorosamente per ciò che reputa giusto.

 

La colonna sonora del film è stata curata dal collaboratore storico di Tim Burton, Danny Elfman, le cui musiche ben sottolineano i momenti di pathos e definiscono gli snodi centrali della pellicola, in particolare le scene dell’epico combattimento tra carte e scacchi e il duello tra Alice e il Ciciarampa. Oltre alle musiche composte da Elfman, è in uscita la compilation ispirata al film Almost Alice, in cui figura il brano Alice, interpretato da Avril Lavigne, scelto per accompagnare lo scorrimento dei titoli di coda al termine del film. Nel cd sono presenti anche brani eseguiti da noti musicisti rock e pop (Franz Ferdinand, Plan White T’s, Metro Station, Tokyo Hotel, Kerli, The All-American Rejects).

 

Alice in Wonderland è un buon film, ma non è il capolavoro che ci si aspetterebbe da Burton. Visivamente ineccepibile, ben diretta e ben recitata, la pellicola colpisce lo spettatore ma non arriva al totale coinvolgimento emotivo che è giusto pretendere dall’autore di Nightmare Before Christmas e Big Fish: manca del respiro di un classico del cinema fantasy da vedere e rivedere.

 

Autore: Pia Ferrara - Data: 1 marzo 2010

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Commenti

1 Visto stasera, sono appena tornata dal cinema. Riorganizzo le idee e poi dico la mia. ;-)

» postato da CDuMbledore alle 23:16 del 03-03-2010

2 cavoli se è terribile il brano con la Lavigne :roll: in sè non sarebbe brutto, ma sembra di sentire una gallina strozzata.

» postato da Agar Cioccolato alle 23:47 del 03-03-2010

3 Dovevo andarlo a vedere domani, ma si erano pocciati tutti i posti buoni. Andrò 'sta sera, penso. Per quanto riguarda il film, mi aspetto il capolavoro, o la delusione cocente.

» postato da Jesse Custer alle 11:01 del 04-03-2010

4 Alice è una delle poche fiabe che non ho mai sopportato...

» postato da DiVega alle 11:17 del 04-03-2010

5 Andrò sabato, rigorosamente in 2D. Mi sono già stancata di vedere film in 3D che si possono tranquillamente godere anche in 2D, per non parlare del costo del biglietto. Spero solo che Burton non abbia fatto un film troppo "modaiolo", è la prima volta che leggo tante chiacchiere su questo film anche da giornalisi e persone che probabilmente fino a ieri non sapevano nemmeno chi fosse Burton o che hanno scoperto Depp grazie ai pirati: oggi sul corriere c'era un articolo sull'influenza che questo film ha sulla moda "gotica", come se il gotico fosse una cosa nuova inventata da Burton. Insomma spero di ritrovare il solito Burton cupo e ironico e non un altro schiavo degli effetti speciali a tutti i costi.

» postato da Melian alle 14:24 del 04-03-2010

6 Tim Burton s'è rincoglionito del tutto. La sua ultima opera (se così la si vuol chiamare) è di duplice bruttezza: non soltanto perché ci si trovi di fronte un film riuscito al 10% (se si vuole essere buoni), ma anche perché rinnega tutto ciò che Burton ha fatto in quasi trent'anni di carriera. Lui, l'unico che mai si piegava alle melense logiche delle produzioni Disney (trattando tematiche tutte sue, con uno stile tutto suo, con quel gusto per il macabro e quell'immaginario immenso e variopinto) non può girare una zozzeria come questo "Alice In Wonderland". Con un tale progetto, il regista statunitense avrebbe potuto tirare fuori dal cilindro (non a caso) una delle sue pellicole migliori, e non credo serva spiegarne il motivo. Ma così non è. La sua visione di "Alice nel paese delle meraviglie" e seguito è un concentrato di tutto ciò che Burton non avrebbe mai dovuto fare. Da cosa vogliamo partire? Direi dalla cosa che più mi ha fatto rabbia: la scelta dei risvolti narrativi. Possibile che un regista capace e navigato come Burton debba risolvere un progetto così interessante, in modo così banale? La solita eroina incapace e spersa che davanti a sé ha un destino già scritto. La solita eroina che, col passare dei noiosi minuti di visione, prende coscienza della sua identità e sfida le antiche forze del male (ovviamente attraverso l'uso di un'ancestrale arma magica). E all'appello, ovviamente, non poteva mancare il mostrone finale da videogame, tanto chiacchierato per due ore, e che alla fine viene inesorabilmente profligato in un combattimento di cinque minuti che sa tanto di "Le cronache di Narnia". Altro punto negativo, la sceneggiatura. Trita e ritrita, spesso ridicola e incapace di dare ai personaggi uno spessore nuovo rispetto al compianto cartoon del '51. Ci sono un paio di dialoghi ben fatti, ma il tutto si limita a brevi sprazzi di buon senso, per poi tornare al nulla che li ha preceduti. Possibile che uno dei punti fermi della poetica di Burton, la diversità, sia trattato in modo così superficiale? Bastano dieci secondi di "La fabbrica di cioccolato", per demolire tematicamente questo film. Vogliamo poi metterci a parlare della recitazione? Non so, preferite il Depp intento ad imitare la sua magistrale interpretazione di Willy Wonka, che ci regala nel finale una delle sequenze più ridicole ed insulse viste nei cinema negli ultimi anni, o la Hathaway paralizzata in una posa demenziale? Fortuna che a rialzare la media ci sono la Carter (mai così divertente) e la giovane Wasikowska, che dà una buona prova di sé, anche se la maturità artistica è decisamente lontana. Ma i punti negativi non finiscono qui: a quelli già elencati si aggiungono un immaginario spesso privo di spessore (il Ciciarampa sembra uscito da un cartone animato pomeridiano di Disney Channel) ed un uso del 3D pessimo e pretestuoso. Qualcosa da salvare c'è (le rane iniziali, Pincopanco, Pancopinco, la lepre e la Regina Rossa), ma l'amarezza è tanta, e non bastano un paio di buone cose a risollevare le sorti di un film pasticciato, noioso e fastidioso.

» postato da Jesse Custer alle 23:41 del 04-03-2010

7 Urca, Fra, sembra quasi che non abbiamo visto lo stesso film! A parte gli scherzi, concordo con alcune tue considerazioni, e spero di avere testa e tempo per riuscire a dire la mia.

» postato da CDuMbledore alle 20:45 del 05-03-2010

8 «Tim Burton s'è rincoglionito del tutto.» I toni sono un po' robusti ma purtroppo sono abbastanza d'accordo. Mi sono perfino annoiato, cosa che con Tim Burton pensavo impossibile.

» postato da Rakanius alle 22:32 del 05-03-2010

9 sono appena tornata a casa dopo averlo visto e sono rimasta estasiata adoro la coppia Burton/Depp.... insieme fanno meraviglie è una rivisitazione molto bella e interessante e poi vista in 3D è ancora meglio.... i miei soldini sono stati spesi benissimo ....

» postato da fatuzza alle 02:47 del 06-03-2010

10 ma ragazzi ricordatevi che è pur sempre una rivisitazione di una fiaba e poi comunque sia io l'ho trovato veramente bello poi ognuno....

» postato da fatuzza alle 02:50 del 06-03-2010

11 «ma ragazzi ricordatevi che è pur sempre una rivisitazione di una fiaba e poi comunque sia io l'ho trovato veramente bello poi ognuno....» Non ho ancora visto il film ma, achtung! "Fiaba" non è qualcosa che è ed è sempre stato opera a lieto fine, zuccherosa, per bambini da non spaventare, eh?! Lo scritto di Carroll (Dodgson) è probabilmente altra cosa da quanto usualmente presenta la Disney, mater edulcorantis del cinema d'animazione. Se ti va, c'è il saggio di Tolkien Sulle Fiabe, è pubblicato in Albero e Foglia :wink:

» postato da un muspeling alle 09:27 del 06-03-2010

12 Mi trovo tra la recensione di Pia e il commento feroce di Jesse...più vicina al commento di Jesse a dire la verità. Come film fantastico è moderatamente potabile. Come film di Tim Burton è veramente mediocre vicino al pessimo. Innanzitutto visto in 2D si riceve la sgradevole sensazione che sia stato creato proprio con l'intento di essere visto in 3D come se la confezione fosse più importante del contenuto, cosa insolita in Burton. La storia sembra un videogioco: cadi nel buco, bevi la pozione, usa la chiave, restiuisci l'occhio al mostro, prendi la spada...uccidi il mostro più grosso e cattivo; il Ciciarampa tra l'altro è assolutamente fuori tema rispetto a quello che è lo stile visivo del resto del film. Di gotico, aggettivo abusato da altri recensori che, come dicevo sopra, hanno scoperto Burton l'altro ieri, c'è davvero ben poco. Il gotico di Burton è quello di Edward Mani di Forbice di Sleepy Hollow di Nightmare before Christmas, non certo quello di questa Alice banale e giocato sull'effetto di facile presa. Posto poi che il gotico di Burton è la sua firma visiva, in altri film arricchita da contenuti che qui sono carenti. Degli attori salvo la Wasikowska, in quanto esordiente va bene, la Carter ironica e malvagia al punto giusto...e lo Stregatto, il migliore (come disegno mi ha ricordato molto il gatto gigante Ranma). Visto l'altro articolo relativo al prossimo progetto di Burton sto cominciando a temere che il nostro si stia un po' troppo inchinando a logiche di mercato, con i pessimi risultati che già abbiamo visto in altri film come Il pianeta delle scimmie. Nella mia personale classifica dei film di Burton, che forse è ancora scritta da qualche parte nel 3d a lui dedicato, colloco questa Alice al penultimo posto alla pari con Mars Attack e sopra Il pianeta delle scimmie, ultimo e di una bruttezza ancora inarrivabile, ma a questo punto non si può sapere.

» postato da Melian alle 14:14 del 07-03-2010

13 A me sinceramente non aveva convinto neppure Sweeney Todd, ma concordo con Melian sulla svolta 'commerciale'.

» postato da Asher_85 alle 17:11 del 07-03-2010

14 Visto, ma indipendentemente da cosa ne penso, mi venuto il solito dubbio di questi film: quanto è fedele ai libri, e quanto dei molteplici livelli di lettura dei libri è effettivamente finito nel film? Di Carroll ammetto di non aver letto nulla, ma ogni tanto mi sono arrivati frammenti di commenti, come l'uso acrobatico della lingua inglese, la 'psicologicità' dei personaggi e delle situazioni, lo scandalo che certe tematiche potevano suscitare ai suoi tempi (senza contare le accuse di sue tendenze poco piacevoli). Quindi...qualcuno sa/può dire di più?

» postato da Barbagianni alle 21:18 del 07-03-2010

15 quoto in pieno jesse ! da amante del vecchio burton dico con dolore che questa è una delle più grandi porcherie che abbia visto negli ultimi mesi, delusione totale sotto tutti i punti di vista

» postato da (giovanni d'onofrio) alle 22:25 del 07-03-2010

16 Sostanzialmente concordo con quanto detto fin qui. Visivamente molto godibile. Melian, se un film è studiato palesemente e dichiaratamente per gli effetti 3D non capisco la tua scelta inappellabile di vederlo assolutamente in 2D... pregi e difetti generali del film si vedono anche in 3D, e scegliendo il 2D si perde lo sforzo fatto per divertire con alcune sequenze. Belle le creature (forse con l'unica eccezione del ciciarampa finale) e il mondo fantastico in generale. Fin qui sì che c'è ancora il sapore di Burton. Mi è piaciuta anche la recitazione. A differenza di Jesse, promuovo a pieni voti anche Depp (porca miseria, ma possibile che le donzelle che mi accompagnano al cinema lo trovino sexy anche conciato così ?!??!????) Il punto debole del film è la storia. E ultimamente questo accade troppo spesso, nei film fantastici. Debolissima era la storia in Wolfman. Completamente infiacchita ho trovato la storia nella resa cinematografica del Principe Mezzosangue, a fronte oltretutto di un romanzo significativo. E debole è la storia anche in questo Alice in Wonderland. Convenzionale è la parola chiave dell'avventuretta narrata e delle sue conclusioni ed è anche quel che irrita di più trattandosi del regista anticonvenzionale per antonomasia.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 12:10 del 08-03-2010

17 « Melian, se un film è studiato palesemente e dichiaratamente per gli effetti 3D non capisco la tua scelta inappellabile di vederlo assolutamente in 2D... pregi e difetti generali del film si vedono anche in 3D, e scegliendo il 2D si perde lo sforzo fatto per divertire con alcune sequenze.» Per la semplice ragione (oltre al costo del biglietto e al fatto che decido io il formato che preferisco vedere quando mi viene data la possibilità di scegliere) che il contenuto - ossia la storia e i personaggi - devono essere più importanti dell'effetto speciale di scaraventarmi i cavallini a dondolo addosso. Se un film è bello lo deve essere in 2D tanto quanto 3D! UP e Coraline li ho visti in 2D e rimangono dei bei film perchè le storie sono belle, reggono da sole senza facili effetti speciali.

» postato da Melian alle 14:16 del 08-03-2010

18 «Melian, se un film è studiato palesemente e dichiaratamente per gli effetti 3D non capisco la tua scelta inappellabile di vederlo assolutamente in 2D... pregi e difetti generali del film si vedono anche in 3D, e scegliendo il 2D si perde lo sforzo fatto per divertire con alcune sequenze.» Ma guarda che "Alice In Wonderland" era stato girato in 2D, poi riversato in 3D perché fa gran mercato. Difatti un buon 50% del film è completamente privo dell'effetto tridimensionale

» postato da Jesse Custer alle 16:06 del 08-03-2010

19 Credo, tra l'altro, che tra i film già usciti l'unico girato fin dall'inizio in 3d sia stato Avatar...

» postato da Palin alle 16:34 del 08-03-2010

20 Avvalersi del 3d è anche un modo per ostacolare la pirateria. Anche a me, come Palin , risulta che l'unico girato in 3d sia Avatar.

» postato da G.C. alle 16:39 del 08-03-2010

21 «Avvalersi del 3d è anche un modo per ostacolare la pirateria.» Giustissimo.

» postato da Jesse Custer alle 17:18 del 08-03-2010

22 Molto deludente. Carino il look di alcuni personaggi (le carte corazzate, per esempio) e l'aspetto desolato di certe ambientazioni, ma non si va mai oltre il "ben fatto". Per tutto il film ho avuto la sensazione di una ciambella riuscita senza buco. Questo Alice in Wonderland ha una fastidiosa natura di ibrido incompleto, per cui è malriuscito sia come film fiabesco Disney (dal momento che manca di gioia e spensieratezza) che come film di Burton, il cui gotico risulta molto limitato e attenuato, quasi che il regista si sia dovuto appositamente contenere perché il film fosse fruibile anche a un pubblico più giovane. Non voglio esprimere un giudizio banale, ma credo che un po' di follia, di buio e di sangue in più avrebbero reso questo film molto più interessante.

» postato da Laeryn alle 18:51 del 08-03-2010

23 ««Avvalersi del 3d è anche un modo per ostacolare la pirateria.» Giustissimo.» Solo in teoria. Se un film è girato in 2d probabilmente chi "scarica" scarichera in 2d. Alla fine meglio scaricare in 2d HD che in 3d in bassa qualità... alla fine solo i film "nativi" in 3d hanno qualche motivazione per non essere scaricati (parlo sempre dal punto di vista di chi scarica). E di film "nativi"...

» postato da Palin alle 22:06 del 08-03-2010

24 «Solo in teoria. Se un film è girato in 2d probabilmente chi "scarica" scarichera in 2d. Alla fine meglio scaricare in 2d HD che in 3d in bassa qualità... alla fine solo i film "nativi" in 3d hanno qualche motivazione per non essere scaricati (parlo sempre dal punto di vista di chi scarica). E di film "nativi"...» Ci sarà sempre qualcuno che preferirà scaricare, piuttosto che dare soldi ai cinema, ma il 3D ha riportato la gente nelle sale.

» postato da Jesse Custer alle 01:15 del 09-03-2010

25 «Ci sarà sempre qualcuno che preferirà scaricare, piuttosto che dare soldi ai cinema, ma il 3D ha riportato la gente nelle sale.» A giudicare dalle statistiche che vedo io, mica tanto, si può dire che non ne ha perso...

» postato da Palin alle 10:33 del 09-03-2010

26 ««bla bla... non capisco la tua scelta inappellabile di vederlo assolutamente in 2D... » Per la semplice ragione (oltre al costo del biglietto e al fatto che decido io il formato che preferisco vedere quando mi viene data la possibilità di scegliere) che il contenuto - ossia la storia e i personaggi - devono essere più importanti dell'effetto speciale ...» Certo, non posso che concordare, ma non è che guardandolo in 3D uno si fa intortare talmente dall'effetto speciale da non capire più se il film è bello o brutto. Qui sembra che tu dica che se uno va a vedere un film in 3D si perde gli altri aspetti più importanti della pellicola. Non concordo. Il 3D non spegne la capacità critica dello spettatore, compreso il fatto di comprendere se il regista abbia voluto mascherare la povertà artistica di un'opera dietro gli effetti visivi. Il 3D va preso, IMO, come un valore aggiunto per alcune sequenze, sempre che non dia fastidio fisicamente, per il prezzo o per varie altre ragioni. Coraline, per esempio, aveva alcune sequenze 3D stupende, che a posteriori mi sarebbe dispiaciuto aver perso, nonostante la soddisfazione di aver comunque visto un bel film. «Ma guarda che "Alice In Wonderland" era stato girato in 2D, poi riversato in 3D perché fa gran mercato. Difatti un buon 50% del film è completamente privo dell'effetto tridimensionale» Ah, ecco, non avevo capito. In effetti è vero che gran parte del film non ha effetti 3D... ma in questo non differisce poi tanto dagli altri film che ho visto in 3D. Ci sono sempre poche sequenze molto spettacolari e poi per il resto si viaggia in un quasi 2D.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:16 del 09-03-2010

27 «Certo, non posso che concordare, ma non è che guardandolo in 3D uno si fa intortare talmente dall'effetto speciale da non capire più se il film è bello o brutto. Qui sembra che tu dica che se uno va a vedere un film in 3D si perde gli altri aspetti più importanti della pellicola. » Nel rispondere prima sono stata in effetti un po' brusca e di conseguenza troppo sintentica e poco chiara. Extended version ON ;-) Il giudizio su un film non è altro che la misura del grado di soddisfazione delle proprie aspettative. Se vado a vedere un film come Avatar (giusto perchè è l'ultimo ritrovato della tennologgia, ma potrei anche citare una qualunque simpatica boiata di Emmerich) la mia aspettativa sarà quella di godermi effetti speciali conscia che la storia sarà messa in secondo piano. Nel caso di Avatar obiettivo raggiunto; non nego che una storia un po' meno scontata sarebbe stata una piacevole sorpresa, ma in generale il mio giudizio sul film è positivo e la cosa è condizionata principalmente dall'impatto visivo. Quando vado a vedere un film di Burton non solo mi aspetto ma pretendo che ci siano dei contenuti e che gli effetti speciali siano invece a supporto della storia. Così non è stato. Come ho scritto nel mio commento: per essere un film fantastico è potabile; per essere un film di Burton è mediocre più vicino al pessimo. Non sto qui a riscrivere il commento ma il punto è esattamente quello che le mie aspettative sulla storia, sui personaggi (e volendo anche su certe trovate sceniche) non sono state soddisfatte: questo non è Burton, come non lo era quello del Pianeta delle Scimmie del resto. E non basta l'effetto 3D per farmi cambiare idea perchè non è quello che cerco in un film diretto da Burton. Rimanendo su Alice, non è che il mio giudizio basato sulla carenza di contenuti mi renda più intelliggènte mentre il fatto che a te il film sia piaciuto anche per il 3D ti renda uno che si fa intortare. E' solo una questione di aspettative appunto che possono cambiare a seconda del film che si va a vedere o del regista di turno. Del resto sono una che si spara ogni replica di Via col Vento perchè per me Rett Butler è più saggio del Maestro Yoda o che riesce a digerire quella immonda cosa che è Il regno del fuoco solo perchè c'è Cristian Bale :-0

» postato da Melian alle 15:26 del 09-03-2010

28 visto ieri sera, a parte il ciciarampa che è urendo, soldi spesi benissimo, mi è piaciuto tantissimo!

» postato da Cara alle 09:41 del 12-03-2010

29 Non mi ha convinto troppo.

» postato da Zweilawyer alle 10:29 del 12-03-2010

30 Visto, me lo aspettavo più cupo, ma pazienza.

» postato da Sivrielle alle 15:18 del 12-03-2010

31 Visto, nel secondo tempo la mia cinesocia si è addormentata <img src=:">

» postato da la vecchia strega alle 09:30 del 13-03-2010

32 Visto... :? Mi sono addormentato IO. :oops:

» postato da pick alle 09:34 del 13-03-2010

33 «Visto... :? Mi sono addormentato IO. :oops:» <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">

» postato da Jesse Custer alle 12:50 del 13-03-2010

34 «Visto... :? Mi sono addormentato IO. :oops:» Quindi non visto... io ho dormito al cinema solo con Parnassus e La Fabbrica di Cioccolato... La presenza di Depp avrebbe potuto mettere a rischio anche questo film, ora che ci penso. Ecco, l'ho detto. Adesso le FMers mi uccideranno...

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 13:52 del 13-03-2010

35 OT C'e'comunque un fondo di verita' in quello che dici, IMO. Depp e' spesso, soprattutto in tempi recenti, sospeso tra versatilita', caratterismo sfrenato e... fossilizzazione. :?

» postato da pick alle 17:41 del 13-03-2010

36 «Quando vado a vedere un film di Burton non solo mi aspetto ma pretendo che ci siano dei contenuti e che gli effetti speciali siano invece a supporto della storia.» Linda Woolverton

» postato da Rikus alle 15:52 del 16-03-2010

37 Per un attimo avevo temuto di aver sbagliato a scrivere "pretendo" e invece si voleva fare i precisini su chi mette i contenuti: ossia la sceneggiatrice. Okkey, punto per Rikus :wink: benchè il sintentico commento non mi trovi completamente d'accordo. E' vero che la sceneggiatrice dà sicuramente il suo contributo al piattume generale della storia, ma in questo caso Burton ha lavorato anche al minimo sindacale senza aggiungere nulla di veramente suo. Cito una frase dalla recensione di Horror Magazine http://www.horrormagazine.it/cinema/4860 che condivido. «...a Burton avremmo potuto perdonare la mancanza di originalità se bilanciata dal suo innegabile tocco di genio. E invece nisba, come in uno dei tanti filmetti fantasy in circolazione (targati Disney o no), "what you see is what you get", niente di più. Come da copione,...» Appunto.

» postato da Melian alle 17:20 del 16-03-2010

38 l'ho proprio ignorato

» postato da MagicamenteMe alle 17:36 del 16-03-2010

39 Visto due volte. La prima il 3 marzo, in 2d, la seconda domenica in 3d. Totalmente inutile la tridimensionalità... al limite per la scena del "capitombolo nel buco"... e per gli oggetti lanciati ci può anche stare, ma per il resto decisamente se la potevano risparmiare, ma come molti di voi han detto, ormai la moda è tratta. Malgrado le numerose pecche e la mancanza della moltezza di Burton, più che di quella di Alice, tutto tutto tutto sommato non mi è dispiaciuto. Lo stampo Disneyano è troppo evidente, questo stramaledetto intento formativo che deve avere a tutti i costi la storia, questi cattivi non troppo cattivi, questi buoni troppo buoni... quindi se lo vedo come un film disneyano per bambini ci può stare. Anelando, invece, a un film burtoniano in senso stretto... taaaaaaaaaante sono le critiche. Tra le due recensioni, condivido molto di quello che ha scritto Pappalardo di HM (anche se malgrado gli storpiamenti ho sempre amato i film d'animazione Disney), mentre Pia non capisco da che parte stia... scusate la rima (risata del Cappellaio)... soprattutto non capisco perché dare 4 stelline, leggendo la recensione non si direbbe... o forse sì? La trovo un po' confusa. "Strizzando gli occhi", l'ho comunque trovato molto corale, un film in cui ciascun personaggio (fatta qualche eccezione, vedete più avanti) ha avuto abbastanza spazio per riuscire a definirsi, attraverso gesti, parole, sguardi... ecco, direi che se c'è stato un elemento che più di tutti mi ha colpito sono stati gli occhi di tutti i personaggi. Sicuramente non ho avuto dubbi sul trovarmi a Sottomondo-Wonderland... anche se la dose di matteria più evidente è quella del Cappellaio Matto e della Lepre Marzolina, il resto ricorda più Notthingam sotto il Principe Giovanni (abbasso la regina capocciona fa un po' evviva re Riccardo, ma credo sia normale, in presenza di usurpatori). Non credo comunque che i momenti nonsense siano stati "troppo pochi"... solo che condivido... poco di Burtoniano anche in questo, e molto più di tutto Disney... A questo punto la domanda è: la Disney voleva pregiarsi della firma più ambita del momento dettando legge in tutto e per tutto il resto? ... parliamoci chiaro: era importante dipingere il mondo di Wonderland, e tratteggiare tutte le stranezze che contiene, i suoi personaggi strambi... ma è altrettanto basilare notare che qui si parla del ritorno di Alice, che è stata richiamata a Sottomondo per via dell'Oracolo... si parla di un giorno Gioiglorioso che li attende, e di una regina da detronizzare per ristabilire la pace... parafrasando il Bianconiglio "non c'è tempo", ma certamente sul giorno gioiglorioso andavano spesi un paio di minuti in più ... non so, ripensandoci, è come se mi mancassero dei pezzi. Sicuramente, però, ha creato un film che non facesse dire "ma sembra questa o quella pellicola", e il rischio c'era, considerando la presenza dei suoi attori jolly... Depp non ha deluso le mie aspettative, e sebbene in alcuni momenti sembri lui il protagonista del film riesce al tempo stesso a essere un'ottima spalla per Alice-Wasikowska, e ho trovato meravigliosi gli scambi tra i due attori, volti a mostrare quanto il Cappellaio Matto, nella sua follia, sia esattamente quel che diceva Mr Kingsleigh, una creatura straordinaria. Esattevolmente come Alice, che nel corso del film ha sciolto molte delle mie perplessità, ottenendo un discreto apprezzamento. I personaggi che più mi hanno "deluso" sono stati il Ciciarampa, decisamente insignificante e ridicolo, che razza di mostro terribile e indistruttibile è uno a cui la lingua biforcuta viene tagliata al primo sfoderamento maldestro di spada? Come ho già detto ad alcuni, mi ha fatto più paura il Dorsorugoso con cui si scontra Harry Potter nel Torneo Tre Maghi. Ma soprattutto, parliamone, il Brucaliffo... ridotto a una sottospecie di ... apparizione? Due battute in croce totalmente inutili (nemmeno uno psicologo parla così poco, ne ho la conferma da voci autorevoli in capitolo). Come sapete sono una fissata col doppiaggio, e quindi voglio vedere l'originale, ma intanto trovo che seppure piaciuto molto in altri film, Sergio di Stefano non sia stato sufficientemente incisivo (era Lord Barkis, nel burtoniano Corpse Bride,giusto per citarlo in un altro lavoro di Burton)... rimpiantissima la bellissima voce di Gaetano Vernia, che doppiò il cartone animato del 51. Parlando sempre di doppiaggio, mi sono chiesta anche stavolta se effettivamente tutte le scelte siano state azzeccate ma, ripeto, conto di vederlo in lingua originale per sciogliere ogni dubbio. Il finale l'ho trovato un tentativo di dare un non so che di poetico, e pensando all'attaccamento di Alice al padre, forse non è poi tanto male... ma non so, è da Burton? Forse sì, forse no. Una precisazione: «il Sottomondo è un non luogo in cui Nord, Sud, Est e Ovest non esistono... » Siamo sicuri? A me è sembrato di sentire il Cappellaio esortare Alice ad andare verso SUD alla ricerca della regina bianca, una perfetta Anne Hathaway, e davvero papabile nuova musa burtoniana... ma definirla hippy... forse quel poco di gothic era tutto per le due regine, e più per Mirana che Iracebeth, istericamente concentrata su se stessa e su poco altro... Sono comunque grata a Burton per aver fin da subito parlato di una libera interpretazione, ma allora, a questo punto, le nostre (non plurale majestatis) aspettative erano troppo alte? Non credo. Insomma, di film che parlano senza troppi fronzoli e senza recensioni che tengano ce ne sono, anche negli ultimi anni... perché non lasciarlo esprimere al meglio? Spero non ci siano speculazioni sull'uscita in dvd del film... tipo scene tagliate e simili. In conclusione, stellinizzando alla FantasyMagazine... 2-3 stelline su 5. PS: Comunque la Deliranza (FutterWacking) è meravillliosa... :oops:

» postato da CDuMbledore alle 15:07 del 23-03-2010

40 « Una precisazione: «il Sottomondo è un non luogo in cui Nord, Sud, Est e Ovest non esistono... » Siamo sicuri? A me è sembrato di sentire il Cappellaio esortare Alice ad andare verso SUD alla ricerca della regina bianca, » Era GIUD, non Sud :wink: E l'altro era NORIENTE :P

» postato da Asher_85 alle 15:33 del 23-03-2010

41 Sì, mi ricordo che lo dicono Pinco Panco e Panco Pinco, ma sul Cappellaio Matto non ci metterei la mano sul fuoco... E considerando gli ultimi film che ho visto in cui i dialoghi sono stati adattati tanto per non far andare solo il labiale ... magari sono stati capaci di far dire a Boccanera "SUD".

» postato da CDuMbledore alle 15:36 del 23-03-2010

42 Visto che sono stata provocata...:wink: E brava la Cri un commento davvero obiettivo che pure esprimendo un giudizio positivo sul film non manca di evidenziare le debolezze. Ma la Deliranza :roll: ...è davvero imbarazzante! :twisted:

» postato da Melian alle 17:07 del 25-03-2010

43 Direi di lasciare questo topic ai commenti alla recensione sul film. Per le nostre impressioni e quant'altro continuerei qui... e ho risposto a Mel. ;-)

» postato da CDuMbledore alle 23:54 del 25-03-2010

44 Delusione...sono rimasto delusissimo..davvero ,storia banalissima...(e non per il libro) raccontato in modo troppo veloce..e a mio parere un finto 3D.. :evil: fatto malissimo.. il film peggiore che poteva fare Burton...il primo giorno gli ho dato 6,3..ora è sceso a 2,4..se lo poteva risparmiare di fare sto film :evil: .

» postato da Ben Lo Svelto alle 18:24 del 31-03-2010

45 Svelto di un Ben... :P del film parliamo qui, cerchiamo di lasciare il topic ai commenti sulla recensione. ;-)

» postato da CDuMbledore alle 00:12 del 01-04-2010

46 «il primo giorno gli ho dato 6,3..ora è sceso a 2,4..se lo poteva risparmiare di fare sto film :evil: Ora a quanto stanno le quotazioni? 1,368?

» postato da Jesse Custer alle 21:08 del 01-04-2010

47 Visto oggi. Una delle poche volte in cui mi sono addormentato al cinema, seriamente. Un film brutto, veramente brutto.

» postato da Rodia alle 00:55 del 02-04-2010

48 Scusate, qualcuno potrebbe spiegarmi chi è Deliranza e cosa è il Ciciarampa? Io ho visto il film in inglese e non riesco a capire a quali perosnaggi vi riferiate. grazie!

» postato da Rodia alle 01:29 del 02-04-2010

49 Questo è il canale recensioni. Per spiegazioni di questo genere vi consiglio di spostarvi nel canale FILM FANTASTICI. Grazie.

» postato da CDuMbledore alle 11:05 del 02-04-2010

50 «Questo è il canale recensioni. Per spiegazioni di questo genere vi consiglio di spostarvi nel canale FILM FANTASTICI. Grazie.» Ups, scusa tanto :) Vado lì!

» postato da Rodia alle 12:50 del 02-04-2010

51 Dico solo un paio di parole, per trasmettere la sensazione che mi ha trasmesso questo film: - Lento, una mia amica si è addormentata il secondo tempo, ed io ho sfidato le sorti a carte, per non cedere in tentazione. - Amletico, frasi dette senza senso, battute che si rifanno chiaramente ad un'Alice bimba, che quindi ha già vissuto la storia... ma poi lo stesso Burton dice che è una rivisitazione moderna - Dubbioso, ma siamo sicuri che l'abbia girato lui... l'ho visto eccessivamente colorato con pochissimi rimandi allo stile classico di Burton (non vale dire i titoli di coda!), e non me ne vogliano i suoi fedeli seguaci ma non ci trovo nulla di bello e ne di rassomigliante col suo capolavoro "Beetlejuice - Spiritello porcello" (che adoro) - Infantile, troppo infantile. - Irritante, alcuni personaggi risultano eccessivamente "iconoci" tanto da risultare noiosi ed odiosi. La regina rossa per 3/4 del film dice solo 1 battuta: "tagliateli da teeeeeesta" mentre sua sorella la regina bianca sembra essere appena uscita da un rave party, strafatta di coca ed in ecstasy perenne "parliamo con gli uccelli perchè e chiediamo perchè gli alberi sono tristi!" - Delusione, tutto il film si incentra sul Cappellaio Matto, e su quanto e come ce la menano sulla sua "deliranza" e tutto si conclude in un stupido balletto fatto tutto in CG di 30 secondi... Depp mi hai deluso! Oltre ad aver fatto un personaggio quasi identico al sig. Wonka ti svendi...

» postato da Astro alle 21:00 del 02-04-2010

52 Perfetto. Quoto tutto quello che hai detto! :wink:

» postato da Rodia alle 22:52 del 02-04-2010

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