Fiero e combattivo fra le pagine di un libro

Il grifone delle Cronache di Narnia al cinema
Il grifone delle Cronache di Narnia al cinema

Nel fantasy letterario e videoludico, che naturalmente attinge a piene mani dalle mitologie più svariate, il grifone ha avuto molta fortuna. Lo troviamo quasi ovunque, anche se mai come protagonista. Capita che gli venga attribuita un’intelligenza superiore, come più spesso succede ai draghi, ma in molti casi è ridotto a semplice cavalcatura volante. Spesso viene presentato come antagonista, di solito più debole, proprio degli scagliosi sputafuoco. 

Lo troviamo, parlante, fra le fila degli eserciti del leone Aslan nelle Cronache di Narnia di C.S. Lewis, e di nuovo nella pellicola Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio diretta da Anrew Adamson (Shrek).

Ai draghi si contrappongono i grifoni nella saga letteraria di Dragonlance. Sono più piccoli e meno forti dei magici rettili volanti, ma molto feroci. E non sono particolarmente intelligenti. Così li hanno immaginati gli autori della maggior parte dei libri di Dragonlance, Margaret Weis e Tracy Hickman. Presto dovremmo vedere i grifoni di Dragonlance in un film in computer grafica, probabilmente destinato al mercato home video e diretto da Will Meugniot (Ultimate Avengers II).

Il carro e Beatrice
Il carro e Beatrice

Nella saga videoludica di Warcraft i grifoni occupano un posto di primaria importanza. Li conosciamo per la prima volta nello strategico Warcraft II e li ritroviamo in Warcraft III — Reign of the Chaos. Sono le cavalcature volanti dei nani, in pratica la flotta dell’Alleanza di uomini, nani e Alti Elfi. Nel celeberrimo gioco di ruolo di massa online World of Warcraft, che continua la saga anche con l’espansione Burning Crusade, i grifoni fungono da utile mezzo di trasporto volante fra gran parte delle città della fazione Alleanza. Gli altri sono gli Ippogrifi. Anche questi dovremmo vederli presto al cinema, sempre in computer grafica e prodotti da Legendary Pictures (Superman Returns)

Naturalmente non mancano grifoni nel franchise di Dungeons & Dragons, in tutte le sue forme, e nel gioco di carte collezionabili più venduto, Magic: the Gathering.

Nell’Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll (1832 – 1898), c’è un grifone. Così come lo ritroviamo a condurre il carro che porta Beatrice nella Divina Commedia di Dante Alighieri (1265 – 1321), nel XXIX Canto del Purgatorio.

Illustrazione di Sir John Tenniel per Alice nel Paese delle Meraviglie
Illustrazione di Sir John Tenniel per Alice nel Paese delle Meraviglie

Il grifone è l’animale fantastici di J. K. Rowling che fa da simbolo alla casa di Grifondoro, nella Scuola di Magia e Stregoneria di  Hogwarts per la saga letteraria e cinematografica di Harry Potter. L’ippogrifo ha anch’esso una parte importante, tanto che uno degli appartenenti alla specie, fierobecco, è uno dei perni attorno ai quali ruota Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.