Sommersi dal Mondo Emerso

Una serie di indiscrezioni circa i prossimi lavori di Licia Troisi affollano la rete, fra creature, figli e confini del Mondo Emerso. Dopo Nihal e Dubhe, è il tempo di Adhara

Licia Troisi ingrandisci

È ancora tutto in divenire, ovviamente. Ma Licia Troisi scrive, scrive e scrive ancora, instancabile. Dopo un pausa (non improduttiva) nella quale ha dato vita a due romanzi I dannati di Malva e il primo volume della sua nuova serie, La ragazza Drago — L’Eredità di Thuban, e a un racconto, Nulla si crea tutto si Distrugge, l’autrice romana, reginetta del fantasy nostrano, torna sul terreno che le è più congeniale: il Mondo Emerso.

 

Le notizie che si possono reperire in rete sono ancora vaghe, ma l’impressione che ne deriva è di grande fermento. Iniziamo allora con le più papabili in ordine di realizzazione. Per la fine di maggio è previsto in uscita, nella collana i Miti, il volume conclusivo delle Guerre del Mondo Emerso, Un nuovo regno, finalmente in economica. Mentre per gli amanti dei cicli in un volume unico, dovrebbe essere in programmazione per il 2008 anche l’edizione delle Guerre del Mondo Emerso in un volume unico.

 

Ma le notizie che si possono racimolare in rete sono ben altre, ed è assodato che per novembre 2008 avremo di che leggere. La prima novità riguarda il volume Creature del Mondo Emerso, niente più che un titolo privo di quarta di copertina, dietro il quale, però, potrebbe celarsi la versione illustrata (di mano di Paolo Barbieri) del primo ciclo di romanzi della Troisi.

 

A ruota, si possono ancora individuare per il web altri due titoli inerenti il prossimo lavoro dell’autrice che, a sentire le ultime indiscrezioni, sarebbe a buon punto nella sua stesura (circa a metà). I titoli sono ancora molto vaghi, e in rete se ne trovano due versioni: a voi la scelta fra quale di questi stimola maggiormente la vostra immaginazione: Figli del Mondo Emerso o (uno ben più dettagliato) I Confini del Mondo Emerso - Il Destino di Adhara. Quest’ultimo titolo è probabilmente il più curioso, e il


Un Nuovo Regno di Licia Troisi
motivo è semplice.

 

A tutti (o quasi) sarà ormai noto da dove vengono i nomi Nihal e Dubhe delle due prime trilogie di Licia Troisi. Sono nomi di stelle. E, come si suol dire, non c’è due senza tre…

 

Adhara è difatti la seconda stella, per luminosità, nella costellazione del Cane Maggiore. Il suo nome ha origine dall'arabo e significa "le vergini". Per fulgore, questo astro è secondo solo a Sirio. Si tratta infatti di una luminosissima supergigante blu, che ha una compagna “oscura” ostacolata nella sua brillantezza dal bagliore di questa (si pensa inoltre che Adhara potrebbe avere una terza “sorella”, debolissima, e appena percettibile dagli studiosi).

 

Pare inoltre che “tra non molto” Adhara potrebbe esplodere come supernova: registrando la sua attività, si è difatti notato che a volte essa presenta degli sbalzi, tipici di stelle instabili.

 

Nihal, Dubhe, Adhara… un trittico di stelle che hanno fatto di Licia Troisi l’astro più brillante del fantasy italiano.

Autore: Martina Frammartino e Luca Azzolini - Data: 27 maggio 2008

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Commenti

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40 « Non ci sono pareri personali, solo l'oggettiva constatazione che un libro è in lavorazione o qualunque altra cosa degna di nota! » Ma no!! Ti dovevi fermare a "qualunque altra cosa", in questo modo invece sei "attaccabile" <img src=:">

» postato da Julia alle 12:12 del 30-05-2008

41 « E riguardo ai gusti personali, non capisco l'accanimento delle due fazioni, quelli a cui il libro piace e quelli a cui il libro non piace. Pensate che mondo noioso sarebbe se a tutti piacessero le stesse cose. Che cosa c'è di bello in un gusto cristallizzato che non si evolve, non cresce e non cambia mai? Siamo rimasti ancora alle guerre tra Guelfi e Ghibellini? E' una domanda retorica. Ci siamo rimasti eccome, siamo ancora una civiltà medioevale siamo! Ognuno si arrocca sulle sue posizioni come diceva Bran e da lì nessuno si muove incontro all'altro.» E quoto anche io, non perchè fa tendenza ma perchè concordo in pieno :D A me non piacciono mille cose di quelle che molte Case Editrici promuovono e producono eppure non mi permetto neanche lontanamente di scrivere cose del genere! Chi sono io, ma soprattutto chi sei tu per permetterti di offendere in modo così lapidario il lavoro di una scrittrice che alla luce dei fatti e dei dati stà spopolando, risconatrando molti pareri positivi! Fate piuttosto delle critiche costruttive (sempre se lo avete letto), nessuno vi obbliga a farvi piacere un libro, ma usate l'intelletto!! Torno a quotare e a dire che sono la prima a sostenere i gusti dell'individuo (altrimenti sarebbe un mondo piatto e noiosissimo) ma sempre e soprattutto nel rispetto dell'autrice!! I libri che DECIDETE di leggere non ve li impone nessuno, potete anche non leggerli, lasciandoli a chi li può apprezzare! è questo il bello!!!! :wink:

» postato da ike alle 12:36 del 30-05-2008

42 Dal mio punto di vista la critica è la ben venuta, anche se aspra e magari nemmeno apprezzata, ma che sia costruttiva. Altra cosa è dire non scriva più il tal autore, o non lo si pubblichi più perchè non piace a me. :roll: Non ho mai apprezzato chi si spertica in lodi mielose, ma tanto meno chi vorrebbe mettere al bando un opera solo perchè non è piaciuta a lui. Ripeto dar fuoco a tutte le opere che non apprezziamo, oltre che ottuso e preoccupante, fa tanto fumo. <img src=:">

» postato da GattaMatta alle 13:31 del 30-05-2008

43 Io personalmente ho molto apprezzato entrambe le trilogie di Licia. Ho sentito subito mio il personaggio di Nihal, tantè che l ho adottato come mio alter ego... Ho provato indescrivibili sensazioni ed emozioni a leggere le avventure di Nihal. Trovo che Licia, quanto meno a me, abbia saputo comunicare e tanto. Così come ho pianto e gioito con HP, ho provato rabbia e felicità con Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco... Diaciamo anche che io mi lego molto ai libri che leggo, affezionandomi molto ai personaggi narrati ed alle avventure vissute da essi. E sempre per rimanere in tema: IMO.

» postato da (cecilia beccagutti) alle 14:58 del 30-05-2008

44 "Ma sì, hai ragione, mettiamo al rogo tutti i libri che non ci piacciono o che non riteniamo degni. Aspetta, forse 'sta cosa l'hanno già fatta... :shock: Ma esercitare il sacrosanto diritto di non comprare e non leggere pare brutto?" Ma sì, continuiamo a non leggere i messaggi altrui e a intestardirsi sulla propria tesi. Tanto è vero, no? Chi critica è solo invidioso, o spreca il suo tempo. Mi appello al diritto di dire la mia, se esiste ancora. "In genere, per una casa editrice, i riscontri "oggettivi" sono dati dalle vendite..." Io NON sono una casa editrice. Io sono una lettrice. Per me riscontri oggettivi sono lo stile, la qualità della storia (della trama, dell'intreccio, dei personaggi), il linguaggio, l'originalità e la profondità nel trattare i temi... tutti punti su cui Licia Troisi pecca in modo evidente. E tanto per la cronaca, questa è un'argomentazione, o devo tutte le volte sfornare un papiro in cui dimostro il mio pensiero? Spiacente, l'ho fatto già altrove. P.S. Piuttosto non vedo perché una persona che mai ha letto i libri confuta la validità delle mie argomentazioni, visto che non può portare, non conoscendo i romanzi della Troisi, degli argomenti a suo favore.

» postato da (LauK ) alle 18:02 del 30-05-2008

45 "brava, protesta, ma soprattutto RATTIFICA, che andrai lontano..." Mi raccomando, continui così. Questo tono sarcastico favorirà certamente una discussione serena e adulta tra le parti in causa a tutto vantaggio di un forum dove le persone possono esprimere liberamente le loro idee, anche contrastanti con la maggioranza o con la linea editoriale della rivista (che, a meno di un mio errore, sembra decisamente favorire Licia Troisi). P.S. Messaggio squisitamente personale, ma non sono riuscita a trattenermi. P.P.S. Per chi non ha compreso appieno: io MAI ho detto che la Troisi non mi piace. Soltanto non sa scrivere. Parere personalissimo, liberi di lapidarmi ora. Perché chi tira fuori la censura è il primo a cui prude la mano per censurare.

» postato da (LauK ) alle 18:17 del 30-05-2008

46 «" Mi raccomando, continui così. Questo tono sarcastico favorirà certamente una discussione serena e adulta tra le parti in causa a tutto vantaggio di un forum dove le persone possono esprimere liberamente le loro idee, » questo tono sarcastico è l'unico che ti meriti finché non dai prova TU di essere in grado di fare una discussione serena e adulta. E non mi pare che un invito a smettere di scrivere rivolto a un qualsiasi autore denoti queste due caratteristiche... :roll: «" anche contrastanti con la maggioranza o con la linea editoriale della rivista (che, a meno di un mio errore, sembra decisamente favorire Licia Troisi).» te l'ho già detto io e anche il direttore: che ti piaccia o no la rivista si occupa di Fantastico a 360° e altresì che ti piaccia o no Licia Troisi fa parte di questo genere. Per contro non c'è alcun favoritismo, visto che Licia Troisi viene trattata su queste pagine con la stessa frequenza e gli stessi toni dedicati a tutti gli altri autori, italiani e stranieri «" Perché chi tira fuori la censura è il primo a cui prude la mano per censurare.» qua non c'è mai stata censura, altrimenti i tuoi post offensivi sarebbero stati cancellati. Poi c'è chi tollera il trollismo e chi, come la sottoscritta non lo fa e accetta la discussione solo se l'interlocutore si esprime in modo civile e motivato. Tu finora hai fatto affermazioni assolutistiche con la grazia di un trattore. Quindi prima di dare lezioni agli altri, fai un bell'esamino ai tuoi post, prima di dare l'invio.

» postato da Marina alle 18:41 del 30-05-2008

47 Da utente di questo Forum, mi sono sempre sentito libero di criticare chiunque, quanto ho voluto. Sono entrato in questo forum criticando l'opinione di chi questo forum lo manda avanti. Inoltre ho letto qui decine di critiche negative all'opera di Licia Troisi (che a me non dispiace, giusto per opinione personale) che sono state tranquillamente e serenamente accettate, magari con un dibattito. Se lei avesse esordito così: «Io sono una lettrice. Per me riscontri oggettivi sono lo stile, la qualità della storia (della trama, dell'intreccio, dei personaggi), il linguaggio, l'originalità e la profondità nel trattare i temi... tutti punti su cui Licia Troisi pecca in modo evidente.» nessuno le avrebbe detto niente. Il problema è che lei ha esordito così: «Troisi, ma smettila di scrivere!» E questo non è un bel modo di fare. Lei parla di censura, ma questa frase sua assomiglia parecchio a una censura, o per lo meno il tono fa pensare ad un atteggiamento di intolleranza. Poi vale poco che lei specifichi: «devo tutte le volte sfornare un papiro in cui dimostro il mio pensiero? Spiacente, l'ho fatto già altrove.» Noi non eravamo "altrove" per leggere le sue argomentazioni. Noi eravamo qui. Lei è responsabile di cosa scrive e come. Se lei si mostra intollerante (anche se magari non lo è) viene criticata per la sua intolleranza.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 18:55 del 30-05-2008

48 Salve, siccome so che la Troisi legge questo forum le vorrei dare qualche consiglio sincero : Licia (ti do del tu visto che abbiamo più o meno la stessa età e spero che un giorno ci potremo presentare alla pari), non vedi che la Mondadori ti sta spremendo? Scrivi e pubblichi libri a raffica (a volte anche di poche centinaia di pagine scritte larghe) che narrano storie scontate e prive di fantasia (ricorda la parola Fantasy). La tua prima trilogia è stata coraggiosa e te ne do atto. Perché dopo il suo successo non hai preso una bella pausa e non hai creato con calma una nuova storia, possibilmente più originale della precedente? Gli autori, scrittori o artisti dovrebbero migliorare e crescere col tempo, non peggiorare. La tua seconda trilogia è a dir poco ridicola. Ho trovato talmente tanti errori solo nel primo libro che ho dovuto smettere di leggerla, pensando tra l'altro a quanto il fantasy italiano perda in ambito nazionale e internazionale. Alcuni ti citano come la "reginetta" del fantasy. Bene, dimostralo. Smettila di fare storielle copia incolla per vendere, e cresci come scrittrice. Hai la possibilità di scrivere quello che vuoi con una grossa casa editrice che ti pubblica a prescindere, e non sai quante persone vorrebbero avere una simile libertà e possibilità. Non sprecare quest'occasione solo per vendere qualche copia in più. I soldi perdono valore col tempo, ma un bravo scrittore viene ricordato sempre. Prendi quanto ho scritto come uno sfogo di una persona non invidiosa ma solo dispiaciuta per la possibilità che hai avuto e che stai continuando ad avere tu; possibilità che a molti, moltissimi altri probabilmente non sarà mai data. Cordiali saluti.

» postato da Thanatos82 alle 01:04 del 31-05-2008

49 «Salve, siccome so che la Troisi legge questo forum le vorrei dare qualche consiglio sincero : Licia (ti do del tu visto che abbiamo più o meno la stessa età e spero che un giorno ci potremo presentare alla pari), non vedi che la Mondadori ti sta spremendo? Scrivi e pubblichi libri a raffica (a volte anche di poche centinaia di pagine scritte larghe) che narrano storie scontate e prive di fantasia (ricorda la parola Fantasy). La tua prima trilogia è stata coraggiosa e te ne do atto. Perché dopo il suo successo non hai preso una bella pausa e non hai creato con calma una nuova storia, possibilmente più originale della precedente? Gli autori, scrittori o artisti dovrebbero migliorare e crescere col tempo, non peggiorare. La tua seconda trilogia è a dir poco ridicola. Ho trovato talmente tanti errori solo nel primo libro che ho dovuto smettere di leggerla, pensando tra l'altro a quanto il fantasy italiano perda in ambito nazionale e internazionale. Alcuni ti citano come la "reginetta" del fantasy. Bene, dimostralo. Smettila di fare storielle copia incolla per vendere, e cresci come scrittrice. Hai la possibilità di scrivere quello che vuoi con una grossa casa editrice che ti pubblica a prescindere, e non sai quante persone vorrebbero avere una simile libertà e possibilità. Non sprecare quest'occasione solo per vendere qualche copia in più. I soldi perdono valore col tempo, ma un bravo scrittore viene ricordato sempre. Prendi quanto ho scritto come uno sfogo di una persona non invidiosa ma solo dispiaciuta per la possibilità che hai avuto e che stai continuando ad avere tu; possibilità che a molti, moltissimi altri probabilmente non sarà mai data. Cordiali saluti.» Parti da un presupposto sbagliato: che la Mondadori stia obbligando Licia ad un ritmo forsennato che non le è proprio. Licia scrisse la prima trilogia in un anno e mezzo( ossia circa 6 mesi a volume), poi mentre aspettava la risposta della mondadori (4 mesi circa) arrivò quasi a completare un secondo libro (la storia del Tiranno, ancora inedita). Da allora ha continuato con il ritmo di prima, chiaro che ha delle scadenze, ma queste sono fissate in base ai ritmi di Licia, la mondadori si limita a dare dei consigli sulle tempistiche di pubblicazione. Sulla seconda trilogia "ridicola" e sul "copia-incolla" non ti rispondo perchè è un tuo parere e come già ha detto qualcuno i gusti non si discutono, ti faccio solo notare che altri parlano invece di "crescita" e di "maturazione" di Licia da una trilogia all'altra.

» postato da sesshoumaru alle 09:42 del 31-05-2008

50 «Hai la possibilità di scrivere quello che vuoi con una grossa casa editrice che ti pubblica a prescindere, e non sai quante persone vorrebbero avere una simile libertà e possibilità.» Questo e' il punto, secondo me. Quanti scrivono reazioni invelenite ai libri della Troisi dovrebbero avere il coraggio di confessare la propria invidia. Io ce l'ho :wink: . Non ho alcuna difficolta' ad ammetterlo. Pur non avendola mai criticata, mai detta una parola di qualsiasi genere nei suoi confronti, dato che per vari motivi (ultimamente non riesco a scrivere e neppure a leggere alcunche'), non ho letto niente di suo e di altri autori italiani come me, e di questo mi dispiaccio e prometto di rimediare, prima o poi. Certo che invidio l'opportunita' che le e' stata offerta. Non mi nascondo dietro ipocrisie. In passato, tanti e tanti anni fa, quando ero giovane e scrivevo tante cose, romanzi, trilogie, ingenue ma fresche, magari avessi avuto un'opportunita' del genere. Ho un'invidiaccia marcia, altro che. Cosi' non e' stato, Amen. Mica e' colpa della Troisi. Io, che non amo dare la colpa al destino, o all'ingiustizia divina, troppo comodo, e sono molto severa con me stessa, continuo a pensare che non mi sono sbattuta abbastanza, non ho avuto l'iniziativa giusta al momento giusto, e magari, al massimo, concedo, mi e' mancato quel pizzico di fortuna. Ma non e' una scusante. I suoi libri valgono, non valgono, il successo e' tutto merito della pubblicita' e della diffusione, oppure sono andati a cogliere un'esigenza precisa di un dato settore di pubblico, che chiedeva proprio storie di questo tipo per sognare e intrattenersi? Questo sarebbe da chiedersi. Non so, rimane un dato di fatto, e il secondo dato di fatto e' che non si e' rivelata un fuoco di paglia e ha continuato a scrivere con ammirevole impegno e costanza, e a pubblicare e ad avere successo. Fa male al fantasy italiano? E perche' mai? Sarebbe meglio avere un fantasy italiano di qualita' letteraria eccelsa e raffinatissima, ma che non leggesse nessuno? A me sembra che piuttosto dopo di lei si siano aperti altri spazi, presso gli editori. Poi il fatto di opere che piacciono a giovani e giovanissimi, notoriamente non molto lettori di natura, non e' comunque un bene per il futuro? Il fantasy e' anche letteratura di intrattenimento. E allora se un'opera intrattiene il pubblico cui e' destinata lo scopo e' raggiunto. Chi non e' soddisfatto ha il sacro diritto di dirlo, con le motivazioni di gusto o altro, e di non comprare piu' eventualmente altri libri. O di continuare a comprarli e continuare a criticare e lamentarsi, ma a quel punto diventa un problema suo. Inoltre, criticare, che so, un ballerino vincitore del campionato mondiale di salsa con gli stessi criteri di un etoile della Scala non avrebbe senso. Ma e' spesso quello che si fa, con gli autori italiani, e partendo dal principio che comunque non va bene niente, per sfiducia e scetticismo a prescindere, Diciamocelo chiaramente, il pregiudizio verso gli scrittori italiani c'e', a molti livelli, e continua imperterrito. Io vedo che si critica costantemente tutto o quasi, o comunque si cerca il pelo nell'uovo, o si e' molto piu' esigenti e pignoli che verso certi fenomeni editoriali che ci arrivano dall'estero, non tutti capolavori. Scusate la lunghezza, ma e' perche' pensavo di intervenire una volta e basta, per dire la mia a questo punto.

» postato da dued alle 10:47 del 31-05-2008

51 "questo tono sarcastico è l'unico che ti meriti finché non dai prova TU di essere in grado di fare una discussione serena e adulta. E non mi pare che un invito a smettere di scrivere rivolto a un qualsiasi autore denoti queste due caratteristiche..." La mia prima esternazione, probabilmente brutale perché dettata da una momentanea insofferenza, è stata seguita da due post dove spiegavo le mie ragioni. Prendete il primo messaggio come uno slogan: semplicistico, brutale ma dal messaggio che proprio per queste due caratteristica fa presa. Tuttavia se fossi stata una persona che non so mettermi in gioco avrei continuato a lanciare slogan più provocatori, invece sto cercando (tentando, sforzandomi) di fare un discorso più equilibrato. "te l'ho già detto io e anche il direttore: che ti piaccia o no la rivista si occupa di Fantastico a 360° e altresì che ti piaccia o no Licia Troisi fa parte di questo genere. Per contro non c'è alcun favoritismo, visto che Licia Troisi viene trattata su queste pagine con la stessa frequenza e gli stessi toni dedicati a tutti gli altri autori, italiani e stranieri " Non contesto il fatto che la rivista si occupi di fantastico: ci mancherebbe altro! Tuttavia alcune frasi di questa new unita a recensioni altamente positive (le ho lette tutte, per la cronaca, anche quelle di libri che non ho letto della Troisi) mi ha fatto sorgere il sospetto che si coltivi fin troppo la gentilezza verso questa autrice. Una gentilezza che l'autrice non sembra meritare perché: - almeno per quanto riguarda il primo libro delle Cronache del Mondo Emerso, lo stile è piatto, semplicistico; è pieno di cliché, non c'è una pagina, un passaggio, un personaggio che non sia stato già visto altrove; non c'è un approccio al fantastico originale, personale, innovativo; i temi trattati, temi che mi piacciono come una donna che tenta un lavoro da uomo in una società maschilista, sono sviluppati senza alcuna profondità e rispetto per gli stessi. In definitiva questo libro è un fallimento su tutta la linea, con una trama banale e uno sviluppo delle psicologie dei personaggi altrettanto banale; - I Dannati di Malva, libro recente e che quindi poteva dare un'idea su quanto l'autrice fosse maturata, segnala un intreccio più forte e meglio sviluppato, ma permangono i difetti che si sono segnalati nelle Cronache: sciatteria nei particolari, prevedibilità nelle psicologie dei personaggi, sviluppo di temi importanti in modo banale e perfino una risoluzione consolatoria su un argomento scottante come la lotta tra etnie diverse. Per tutti questi motivi chiudere una new sulla Troisi con tale frase "Nihal, Dubhe, Adhara... un trittico di stelle che hanno fatto di Licia Troisi l'astro più brillante del fantasy italiano" è sinceramente sconcertante. Cerca di non malignare, ma non può insinuarsi un sospetto che questa autrice sia favorita. E ben venga che sia favorito il fantasy italiano! Ma quando un autore non dimostra di meritare, per le sue qualità artistiche, di essere favorito i lettori della rivista se ne accorgono. Forse non tutti, e probabilmente non i fans, ma altri sì. "qua non c'è mai stata censura, altrimenti i tuoi post offensivi sarebbero stati cancellati. Poi c'è chi tollera il trollismo e chi, come la sottoscritta non lo fa e accetta la discussione solo se l'interlocutore si esprime in modo civile e motivato. Tu finora hai fatto affermazioni assolutistiche con la grazia di un trattore. Quindi prima di dare lezioni agli altri, fai un bell'esamino ai tuoi post, prima di dare l'invio." Il post scriptum sulla censura è rivolto ad altri utenti che hanno postato messaggi che, a mio parere, non hanno apportato nessun miglioramento alla discussione e hanno avuto la pretesa di interpretare i miei messaggi in un modo distorto: si è parlato di rogo di libri, di invocazioni alla censura... No, tranquilli, NON voglio la censura: vorrei soltanto che nelle case editrici ci fossero editor che correggono i libri, così che il prodotto finale non sia pieno di strafalcioni grammaticali o di particolari inseriti senza un minimo di riflessione che mal si accordano con il quadro generale che si vuole descrivere. Vorrei, anche, che un autore si sforzasse di avere un atteggiamento ancora più critico sul proprio lavoro prima di accettare che venga pubblicato. "E questo non è un bel modo di fare. Lei parla di censura, ma questa frase sua assomiglia parecchio a una censura, o per lo meno il tono fa pensare ad un atteggiamento di intolleranza." Ci sono occasioni in cui l'esternazione del proprio pensiero assume forme molto violente. Ma finché si tratta di parole, per quanto possano sembrare odiose, feriscono poco. O almeno feriscono poco se chi le pronuncia ha poco potere "reale", come me. Ho prima fatto l'esempio degli slogan. Uno slogan non pretende di spiegare con argomentazioni; lo slogan irrompe nel discorso in modo prepotente con una forza tale che genera opposizioni o aggregazioni di ugual intensità. E' vero, la prima impressione è quella che conta. E' anche vero che io mi ritengo una persona capace di spiegarmi, di andare al di là della semplice frase "ad effetto" e se i successivi messaggi, almeno per alcuni, sono stati colti in quest'ultima ottica ben venga. Ad ogni modo, la mia prima frase non aveva scopi censori. Perché io non ho il potere di censurare, e se ce l'avessi non lo sfrutterei: se fossi alla Mondadori semmai inviterei la signora Troisi a rivedere seriamente il suo lavoro in modo da appianare i punti critici e gli errori. Io non sono alla Mondadori, però, sono una semplice lettrice che tenta di avanzare una critica ad un'autrice importante ma la cui importanza, fin'ora, si è basata più sui dati di vendita che sulle qualità artistiche.

» postato da (LauK ) alle 11:13 del 31-05-2008

52 «Salve, siccome so che la Troisi legge questo forum le vorrei dare qualche consiglio sincero : Licia (ti do del tu visto che abbiamo più o meno la stessa età e spero che un giorno ci potremo presentare alla pari), non vedi che la Mondadori ti sta spremendo? Scrivi e pubblichi libri a raffica (a volte anche di poche centinaia di pagine scritte larghe) che narrano storie scontate e prive di fantasia (ricorda la parola Fantasy). La tua prima trilogia è stata coraggiosa e te ne do atto. Perché dopo il suo successo non hai preso una bella pausa e non hai creato con calma una nuova storia, possibilmente più originale della precedente? Gli autori, scrittori o artisti dovrebbero migliorare e crescere col tempo, non peggiorare. La tua seconda trilogia è a dir poco ridicola. Ho trovato talmente tanti errori solo nel primo libro che ho dovuto smettere di leggerla, pensando tra l'altro a quanto il fantasy italiano perda in ambito nazionale e internazionale. Alcuni ti citano come la "reginetta" del fantasy. Bene, dimostralo. Smettila di fare storielle copia incolla per vendere, e cresci come scrittrice. Hai la possibilità di scrivere quello che vuoi con una grossa casa editrice che ti pubblica a prescindere, e non sai quante persone vorrebbero avere una simile libertà e possibilità. Non sprecare quest'occasione solo per vendere qualche copia in più. I soldi perdono valore col tempo, ma un bravo scrittore viene ricordato sempre. Prendi quanto ho scritto come uno sfogo di una persona non invidiosa ma solo dispiaciuta per la possibilità che hai avuto e che stai continuando ad avere tu; possibilità che a molti, moltissimi altri probabilmente non sarà mai data. Cordiali saluti.» quoto, sono d'accordo, era quello che intendevo con i miei primi commenti.... la prima trilogia non era male, è stata una "novità", non nei personaggi, nè nella trama, ma del fantasy italiano. (una delle prime autrici italiane ad aver avuto un tale successo, se non erro) però bisogna rinnovarsi un po', la seconda era una copia della prima... mi fermo qui, perchè gli altri libri non li ho letti, e quindi non posso esprimermi. io la penso così.

» postato da Lyren alle 12:22 del 31-05-2008

53 «La mia prima esternazione, probabilmente brutale perché dettata da una momentanea insofferenza, è stata seguita da due post dove spiegavo le mie ragioni. Prendete il primo messaggio come uno slogan: semplicistico, brutale ma dal messaggio che proprio per queste due caratteristica fa presa. » ma qui siamo su un forum, non in uno spot pubblicitario. Quindi ciò che in campo pubblicitario potrebbe anche essere uno slogan, in un forum diventa una frase offensiva. Il fatto è che come al solito, si ignorano i principi base della netiquette e grazie all'anonimato si crede di poter dire qualunque cosa a chiunque in qualunque modo, un comportamento che nella vita ben pochi si permetterebbero « Tuttavia se fossi stata una persona che non so mettermi in gioco avrei continuato a lanciare slogan più provocatori, » e avresti continuato a raccogliere sarcasmo, almeno per quanto mi riguarda. ai quanti arrivano qui con questo stesso atteggiamento, sulla Troisi o su qualcun altro? « Tuttavia alcune frasi di questa new unita a recensioni altamente positive (le ho lette tutte, per la cronaca, anche quelle di libri che non ho letto della Troisi) mi ha fatto sorgere il sospetto che si coltivi fin troppo la gentilezza verso questa autrice. » come spieghiamo sempre a proposito di recensioni, la recensione rispecchia la visione dell'autore del pezzo. Punto. Non esiste una visione ufficiale della testata perché per farlo bisognerebbe che ciascun collaboratore avesse tempo di fare la propria recensione e poi bisognerebbe sommare tutti i giudizi traendone una media. Una procedura che sarebbe semplicemente delirante e infatti non lo fa nessuna testata. Per chi dissente poi, il forum sta qui apposta per raccogliere le voci contrarie, purché, come già detto, nei limiti dell'educazione. « Una gentilezza che l'autrice non sembra meritare perché: - almeno per quanto riguarda il primo libro delle Cronache del Mondo Emerso, lo stile è piatto, semplicistico; è pieno di cliché, non c'è una pagina, un passaggio, un personaggio che non sia stato già visto altrove; non c'è un approccio al fantastico originale, personale, innovativo;.» ti faccio una domanda: quello che evidenzi lo posso applicare ad esempio anche a terry Brooks: come mai però lui non viene attaccato come viene attaccata la Troisi? « Per tutti questi motivi chiudere una new sulla Troisi con tale frase "Nihal, Dubhe, Adhara... un trittico di stelle che hanno fatto di Licia Troisi l'astro più brillante del fantasy italiano" è sinceramente sconcertante. » a me sembra semplicemente UN FATTO: che la Troisi sia l'autrice italiana che vende di più è un fatto, e che i tre personaggi indicati siano 'stelle', in senso di popolarità è altrettanto un fatto. O forse puoi smentire tutto ciò? « Il post scriptum sulla censura è rivolto ad altri utenti che hanno postato messaggi che, a mio parere, non hanno apportato nessun miglioramento alla discussione e hanno avuto la pretesa di interpretare i miei messaggi in un modo distorto: » beh, se come dici tu, getti lì slogan anziché esternare un parere motivato, non puoi pretendere che la gente afferri in toto il tuo pensiero, visto che non sta dentro al tuo cervello. Se vuoi essere capita spiegati, discut e motiva serenamnete le tue posizioni, non buttando slogan astiosi che sono uno spreco di tempo e di etere «Vorrei, anche, che un autore si sforzasse di avere un atteggiamento ancora più critico sul proprio lavoro prima di accettare che venga pubblicato.» cioè fammi capire: se Mondadori venisse da te dicendoti "ti pubblichiamo il romanzo" tu, con innata e rara modestia, declineresti ritenendoti non ancora pronta per questo passo? :roll: « Ci sono occasioni in cui l'esternazione del proprio pensiero assume forme molto violente. » mi sembra che tu confonda il dissenso violento in termini di contrapposizione di pensiero, con la forma attrverso cui questo dissenso è esternato. Ora il pensiero, anche in dissenso antitetico, non può mai giustificare cmq la maleducazione e l'insulto. « Ma finché si tratta di parole, per quanto possano sembrare odiose, feriscono poco.» questa è una tua opinione e mi sembra un'opinione davvero superficiale. Le parole hanno invece un peso, e possono avere un peso immenso quando attaccano il prodotto della fatica di qualcuno. Purtroppo però l'immedesimazione nei panni dell'altro è merce sempre più rara, di questi tempi « Io non sono alla Mondadori, però, sono una semplice lettrice che tenta di avanzare una critica ad un'autrice importante ma la cui importanza, fin'ora, si è basata più sui dati di vendita che sulle qualità artistiche.» bene, finché avanzi la critica in questi termini, come vedi ottieni un dialogo. Se invece viaggi a suon di 'slogan', hai visto bene che ottieni solo disprezzo e frecciate. A te dunque la scelta su come continuare a interfacciarti in questo forum.

» postato da Marina alle 12:49 del 31-05-2008

54 « « Per tutti questi motivi chiudere una new sulla Troisi con tale frase "Nihal, Dubhe, Adhara... un trittico di stelle che hanno fatto di Licia Troisi l'astro più brillante del fantasy italiano" è sinceramente sconcertante. » a me sembra semplicemente UN FATTO: che la Troisi sia l'autrice italiana che vende di più è un fatto, e che i tre personaggi indicati siano 'stelle', in senso di popolarità è altrettanto un fatto. O forse puoi smentire tutto ciò? » Beh, sono anche 3 stelle nel senso "astrofisico" del termine :D :D

» postato da sesshoumaru alle 19:31 del 31-05-2008

55 «"Per tutti questi motivi chiudere una new sulla Troisi con tale frase "Nihal, Dubhe, Adhara... un trittico di stelle che hanno fatto di Licia Troisi l'astro più brillante del fantasy italiano" è sinceramente sconcertante. Cerca di non malignare, ma non può insinuarsi un sospetto che questa autrice sia favorita.» Avevo perso questo pezzo, l'ho visto solo di sfuggita. <img src=:"> Sarà che a certe sfuriate senza senso presto sempre troppa poca attenzione. Comunque, la chiusura è mia. E rivendico e confermo ogni singola parola. Sconcertanti invece sono certi toni, se permetti. L'articolo "giocava" in chiusura sul trittico di stelle (nomi usati nei suoi romanzi da Licia Troisi) e sul fatto, indiscutibile, che Licia Troisi sia l'autrice italiana di fantasy più letta e amata in Italia e all'estero. Ora: è così, punto e basta. Che ti stia bene o no. Che stia bene a te o ad altri verdi di invidia: è così. Che sia o meno tutto frutto del suo lavoro o che sia per le potenzialità del suo editore, non importa. E' e resta così. Compris? Fatto incontrovertibile. Poi vienimi a dire quel che ti pare, ma dai fatti (dati oggettivi) non si scappa. Libera di dire nei limiti del corretto e del civile tutto ciò che credi su: Licia Troisi, Me e i miei pezzi, e di esprimere il tuo personalissimo parere su tutto ciò (te lo ripeto, non si sa mai: nei limiti del corretto e del civile ), ma non provare a dire a me come scrivere un pezzo, ok? Poi, se sei tanto brava, le porte di FM sono sempre aperte a tutti: basta avere la pazienza di lavorare gratuitamente per sostenere, altrettanto gratuitamente, una passione (che è quella per il fantastico in genere). Invia una recensione, un articolo o un approfondimento e vedrai che se hai le carte in regola la rivista ti pubblica: te, i tuoi pareri e le tue pacate opinioni. Saluti, Luca

» postato da Edwin di Wytryn alle 19:50 del 31-05-2008

56 « Ora: è così, punto e basta. Che ti stia bene o no. Che stia bene a te o ad altri verdi di invidia: è così. Che sia o meno tutto frutto del suo lavoro o che sia per le potenzialità del suo editore, non importa. E' e resta così. Compris? Fatto incontrovertibile. Poi vienimi a dire quel che ti pare, ma dai fatti (dati oggettivi) non si scappa. » non serve essere invidiosi per criticare un'opera, e viceversa. non fare andare le due cose a braccetto. non è affatto vero!!! io ho criticato un po' la Troisi, ma non sono per niente invidiosa (anche perchè quello che voglio fare nella vita non è lo scrittore).

» postato da Lyren alle 11:59 del 01-06-2008

57 «« Ora: è così, punto e basta. Che ti stia bene o no. Che stia bene a te o ad altri verdi di invidia: è così. Che sia o meno tutto frutto del suo lavoro o che sia per le potenzialità del suo editore, non importa. E' e resta così. Compris? Fatto incontrovertibile. Poi vienimi a dire quel che ti pare, ma dai fatti (dati oggettivi) non si scappa. » non serve essere invidiosi per criticare un'opera, e viceversa. non fare andare le due cose a braccetto. non è affatto vero!!! io ho criticato un po' la Troisi, ma non sono per niente invidiosa (anche perchè quello che voglio fare nella vita non è lo scrittore).» E infatti non mi riferivo a te... :wink: Tu sei regolarmente iscritta al forum, e non ti nascondi dietro l'anonimato (non devo star qui a spiegare perchè una persona preferisca l'anonimato o meno, spero). Tu invece lasci il tuo ragionevole e rispettabile commento riassumibile in: Licia Troisi non mi piace. Tranquilla, va benissimo così. :D Ciao, Luca

» postato da Edwin di Wytryn alle 12:45 del 01-06-2008

58 Avrei alcune riflessioni da esternare, in chiusura. Sì, in chiusura, perché ho altro da pensare in questi giorni ma delle ultime parole le volevo dire (sono vanitosa? sono testarda? ebbene sì). Riflessione sulla soggettività: molto spesso viene tirato fuori il valore della soggettività per giustificare una recensione. Qualsiasi recensione. E va benissimo, è fisiologico che un recensore esprime un giudizio in cui sono contenuti elementi soggettivi. Alt, però. La soggettività non giustifica totalmente. Anche in campo letterario dove i criteri di giudizio sono più flessibili, più aperti all'apporto individuale, ci sono dei capisaldi, dei puntelli più oggettivi: altrimenti perché ci avrebbero costretto a studiare a scuola l'analisi di un testo? Ora, recensore a pagamento o no, tali criteri vanno tenuti presenti. E vanno tenuti presenti oltre ad una corretta argomentazione delle proprie opinioni, altrimenti si può dire tutto di un libro senza per questo attenersi al testo recensito. Le recensioni che ho letto (due) sui libri della Troisi non sono schierate totalmente a suo favore, ma le perdonano molto: in particolare perdonano una mancanza di uno stile solido, l'eccessiva presenza di cliché o la mancanza di cura nei particolari, per cui troviamo battaglie, ad esempio, che sono inverosimili nel suo svolgimento. Per equilibrare, altrimenti si può pensare che io mi accanisca contro la Troisi, aggiungo che ho letto una recensione che non mi ha convinto nei termini di una fedeltà al testo recensito e di una solidità dell'argomentazione a favore anche per un libro della Le Guin (I draghi di Earthsea, se non erro). Con questo NON voglio dire che tutte le recensioni di FM siano deboli o squilibrate a favore degli autori; al contrario ne ho lette altre che mi sono sembrate molto solide e il cui messaggio era esposto in modo chiaro ed argomentato, che fosse condivisibile o meno il giudizio sulla data opera. Riflessione sulla responsabilità di un autore in procinto di pubblicare: la sig.ra Marina aveva ribattuto a questa mia frase «Vorrei, anche, che un autore si sforzasse di avere un atteggiamento ancora più critico sul proprio lavoro prima di accettare che venga pubblicato.» chiedendomi una risposta su un caso concreto benché ipotetico. Tra l'altro, sembrerebbe che abbia frainteso ciò che volevo dire. Per cui mi spiego meglio. Un autore, quando vuole pubblicare, dovrebbe mettersi di fronte al proprio testo in modo critico, correggendolo per trasformarlo in un prodotto migliore. Solitamente questo atteggiamento dovrebbe (dovrebbe e penso anche che sia) promosso o imposto anche dalla casa editrice stessa, che appunto per questo affianca un editor allo scrittore. O altrimenti non si spiegherebbe come mai tanti scrittori, italiani e non, ringraziano editor e altri beta-lettori con vario titolo che li hanno aiutati a correggere, migliorare, consigliare nella fase di revisione del romanzo prima della pubblicazione. E qui starebbe bene anche un discorso sui "consulenti tecnici": è chiaro che un romanziere può non avere competenze in tutti i campi, e anche nel campo in cui è esperto, se scrive un romanzo su di questo (pensiamo a chi scrive romanzi storici), può essere utile un feedback anche sugli elementi "tecnici", sui particolari. Con un esempio, se qualcuno vuole scrivere di battaglie, si informerà sulle tattiche militari, sulle armi, ecc. Ora, è chiaro anche che si può anche non rispettare pedissequamente la realtà, e spesso nei romanzi fantasy la libertà dell'autore di inventare è spesso stata invocata, però rimane che in ambito fantastico una buona verosimiglianza è d'obbligo. Non per ogni particolare del tuo mondo, ma tale che il lettore non si sente preso in giro se legge di una tattica militare suicida senza alcuno scopo oppure di un guerriero che scende in campo senza armatura o ancora di cavalieri che combattono con spade in groppa ad un drago (giuro che quest'ultimo particolare ha reso perplessi anche alcuni fan della Troisi). Non tutto nel racconto dev'essere giustificato, ma una buona cura dei particolari rende la narrazione più convincente, altrimenti io, lettore, mi sento preso in giro. E penso che questa cura dei particolari non leda la semplicità di narrazione del racconto: autori come Moorcock, Le Guin ecc. sono riusciti a coniugare compattezza e asciuttezza della narrazione con una accettabile descrizione del mondo in cui si muovono i loro personaggi. Non mi sembra di pretendere l'impossibile, né che l'autore per questo debba rinunciare a pubblicare. Ma se pubblica (o la casa editrice permette di pubblicare) senza prima aver rivisto attentamente il suo romanzo/racconto/altro dimostra di aver scarsa considerazione per il suo lavoro: non rispetta né se stesso né il lettore. Riflessione sulla promozione degli autori: non trovo nulla di male che un sito promuova certuni autori. Non lo dico solo in riferimento a FM, ma in generale. Conosco molti siti, per lo più amatoriali, e forum che fanno vere e proprie campagne pubblicitarie per questo o quell'autore. Uno di questi, che non si occupa di narrativa fantasy ma di fumetto, è molto attivo in questo settore. I criteri di scelta di quali autori favorire rispecchiano più la qualità artistica che non i dati di vendita, la popolarità presso il pubblico e neppure i premi ricevuti. E questo mi porta alla prossima riflessione. Riflessione sui criteri: io ritengo che debba prevalere sempre la qualità artistica per dichiarare se questo o quell'autore è una "stella". Qualità artistica, certo, che è soggetta a giudizi soggettivi ma che può avere anche appigli più oggettivi sullo stile, sulla qualità del narrare, sull'efficacia della storia, ecc. Questa frase "a me sembra semplicemente UN FATTO: che la Troisi sia l'autrice italiana che vende di più è un fatto, e che i tre personaggi indicati siano 'stelle', in senso di popolarità è altrettanto un fatto. O forse puoi smentire tutto ciò?" mi ha lasciato un attimo perplessa. Sarò illusa io a pretendere che sia la qualità di un'opera a essere il criterio per dire se l'autore è l'esponente più importante nella scena letteraria di un dato genere? Certo, qui si gioca sulla metafora del termine "stella": stella indica qualcosa di popolare, ma può anche indicare qualcosa di eccezionalmente migliore in un dato campo. Mi sembra chiaro (ma posso anche sbagliarmi) che nella frase della sign.ra Marina si voglia privilegiare la popolarità. E in questa affermazione del signor Azzolini "sul fatto, indiscutibile, che Licia Troisi sia l'autrice italiana di fantasy più letta e amata in Italia e all'estero" mi sembra che prevalga di nuovo la popolarità. Indi i dati di vendita, perché, voglio essere pignola, non si può affermare che la data autrice sia la più "amata" senza stimare con opportune misure statistiche l'opinione dei lettori. Oh certo, se vediamo ciò che si dice sul web sulla Troisi si trovano molte opinioni positive, ma per avere davvero un dato oggettivo su tale opinione bisogna avere un campione rappresentativo. Questo è un basilare principio nei sondaggi altrimenti il dato non è attendibile. Ad ogni modo la popolarità basata sui dati di vendita è più ferrea. Non si scappa, d'accordo. E' anche vero che un'opera non è buona solo perché vende molto o solo perché molti la conoscono. Esprimerò un concetto datato e non più condiviso, ma ho sempre ritenuto, come detto sopra, che la qualità si misuri secondo parametri puramente letterari non sui dati di vendita. Altrimenti possiamo affermare senza remore che Neri Parenti è il regista migliore d'Italia perché i suoi film sbancano il botteghino. Evidentemente a Cannes, all'Accademy, a Venezia sono tutti degli stolti per non aver riconosciuto un tale astro (sì, qui sto giocando un pochino sporco tirando in ballo il principio di autorità!). Un ultimo appunto sulla frase citata prima del signor Azzolini: sulla fama dell'autrice all'estero per ora non ho visto dati. Licia Troisi è stata pubblicata in Germania e in Russia, ma i riscontri di tale pubblicazione? Esistono? Sono stati resi noti qui, in un altro sito, sul blog dell'autrice? Perché altrimenti se non sono resi noti questi dati oggettivi, è ben difficile usarli come prova a proprio favore. Riflessione su interpretazione dei messaggi altrui: poc'anzi la sign.ra Marina mi feceva notare, giustamente, che la gente non poteva entrare nella mia testa. Mi chiedo allora come il signor Azzolini sia potuto entrare nella mia visto che nel messaggio qui sopra parla di cose che non ho detto: non ho tirato in ballo lui, non ho preteso di insegnarli il suo mestiere, non ho avanzato neppure una pretesa nel sostituirmi a lui come articolista! Quest'ultimo punto mi ha davvero sconcertata, e spero che ci fosse dell'ironia quando diceva che le porte di FM sono aperte a tutti. No, non mi interessa il suo mestiere di articolista per FM, stia tranquillo su questo punto. E' vero, ho espresso una critica su una frase in chiusura dell'articolo, che a mio parere rifletteva un atteggiamento che rigettavo e che, ora che mi sembra di capirlo, non approvo affatto. Sono stata brusca e maleducata all'inizio? Errore mio. Però in seguito ho argomentato le mie parole, almeno questo. Riflessione su "porgi l'altra guancia, oppure no": ultima riflessione su una questione d'atteggiamento. E' vero che ci comportiamo così come gli altri si comportano. All'inizio sono stata brusca e maleducata, la sign.ra Marina ha così risposto a tono. Fine? No. Ha detto che meritavo il tono sarcastico dal lei usato (incidentalmente non sapevo neppure di scrivere su un forum, scrivo nell'area commento in calce all'articolo e solitamente nei siti il form dei commenti è diverso da quello del forum, invece ho scoperto dopo che qui sono collegati. Dico questo perché solitamente nei commenti lo spazio per scrivere è limitato da cui commenti inziali piuttosto stringati e bruschi). Benché possa capire perché abbia usato quel tono, per esperienza personale, volevo un attimo fare una riflessione così, en passant. Una volta nel posto in cui lavoro abbiamo provato un roleplay: una persona si accapigliava con un'altra per una sciocchezza, le inveiva contro, la insultava, ecc. Insomma un comportamente davvero maleducato, un volare di insulti verso quest'altra persona che naturalmente si doveva difendere. Abbiamo discusso su come poteva difendersi di fronte ad un tale comportamente maleducato, una tale violazione del proprio spazio: risponderle in modo aggressivo? Cacciarla via? Oppure provare a capire perché si comportava in modo così aggressivo? Abbiamo concluso che l'ultima possibilità era la migliore. Non voglio davvero insegnare nulla a nessuno, solo estermare una riflessione da cui ognuno trarrà le conclusioni che vuole. Incidentalmente aggiungo un altro fatto (e sarà brusca, sicuramente, perché metterò il proverbiale dito nella piaga): temo di essere stata confusa con molti detrattori del sito che girano ultimamente in circolazione. Scoperto il forum, ho infatti letto qualcosina per curiosità e sono incappata in un topic dove si criticava in modo aspro la politica del sito, giungendo ad una sorta di guerra fra fazioni. Comincio a pensare che il mio primo messaggio sia stato confuso per uno di questi detrattori, il che sarebbe stato un doppio errore da parte mia. Però io sono estranea a questa "guerra". Ho sempre pubblicizzato FM, e ho sempre usato questa rivista per raccogliere informazioni. Mi tengo sempre lontana dalle discussioni sul fantasy, questa è un'eccezione che non credo si ripeterà tanto presto. Il mio giudizio su FM come rivista non è cambiato, soltanto non credo che apprezzerò il forum e rimarrò critica laddove ritengo di aver ragioni per esserlo. Questo è quanto. Penso che sia chiara la mia posizione e che non ci sia più nessun fraintendimento. Chi vorrà capire capirà. Sono consapevole che sono quella che lancia strali e in casa altrui e su argomenti oggetto di dibattiti controversi; tuttavia non ho mai preteso l'anonimato e sono rimasta in gioco. A meno che l'anonimato riguarda l'aver di fronto il comodo paravento di uno schermo: in tal caso siamo tutti nella stessa condizione. Saluti, Lau

» postato da (LauK ) alle 13:25 del 01-06-2008

59 Ultima postilla sul commento del signor Azzolini: in quanto avete messo un form dei commenti accessibili anche a chi non è iscritto al sito è naturale che commentino persone che non sono e non vogliono, par varie ragioni (non interessan, non vogliono partecipare al forum e quindi l'account è per loro inutile, vogliono solo commentare quel dato articolo e non altro, ecc), essere iscritte al forum. Il mio anonimato deriva dal fatto di non essere iscritta? Ebbene, allora sarebbe anche necessario non tirare fuori altre motivazioni, supposte tra le righe. Saluti, Lau

» postato da (LauK ) alle 13:43 del 01-06-2008

60 Ho letto vari thread su questo forum, delle più svariate tipologie (videogiochi, film, libri, etc) e, quasi in ognuno di essi, ho sempre trovato pareri più o meno interessanti. Mi spiegate perché ogni qualvolta si inizia un discorso sulla Troisi scoppia un vespaio? Tutti invidiosi? Mha, ne dubito. Se fossi uno scrittore fantasy, o puntassi a esserlo, sarei molto più invidioso della Rowling che della Troisi (vedi il successo e i soldoni). La solita solfa contro gli italiani? Non credo, visto che non ho letto attacchi pesanti contro Marco Davide (di cui devo ancora leggere il libro però) o altri autori. La mia opinione? Solo un consiglio a tutti quelli che cercano nella Troisi la Tolkien italiana: ragazzi, le Cronache (ma anche le Guerre etc), anche se pubblicate da Mondadori, sono semplici libri da leggere in spiaggia sotto l'ombrellone (definizione non mia ma molto azzeccata, a mio parere). Quindi smettiamola di cercare in quei libri cose che non esistono. Volete opere serie e coerenti (per quanto il fantasy possa essere serio e coerente :D )? Leggete Martin, Tolkien, Hobb, Feist e molti altri. Lasciamo i libri di Licia Troisi ai fan del genere manga-fantasy e ai giovincelli che si avvicinalo alla lettura con lei o Harry Potter. Ultima cosa : se vogliamo continuare questa discussione sarebbe preferibile dare una motivazione del perché piace o non piace piuttosto che dire "è un genio" o "smettila di scrivere". Non riduciamoci come quei dibattiti politici in tv, in cui si parla solo per insultare senza proporre alcuna idea o dare una sola motivazione a quanto si è detto. Saluti a tutti

» postato da Thanatos82 alle 14:13 del 01-06-2008

61 «La solita solfa contro gli italiani? Non credo, visto che non ho letto attacchi pesanti contro Marco Davide (di cui devo ancora leggere il libro però) o altri autori.» perché quelli dan meno fastidio, visto che non han venduto lo stesso nuemro di copie di Licia. Mi sembra pacifico che l'invidia sia sempre direttamente proporzionale al successo. «Solo un consiglio a tutti quelli che cercano nella Troisi la Tolkien italiana: » ma chi ha mai affermato una cosa del genere? nessuno, non solo nei confronti della Troisi, non solo nei confronti di altri autori italiani ma neppure nei confronti di autori stranieri. Perché il novello Tolkien non si è ancora visto da nessuna parte...

» postato da Marina alle 14:27 del 01-06-2008

62 «perché quelli dan meno fastidio, visto che non han venduto lo stesso nuemro di copie di Licia. Mi sembra pacifico che l'invidia sia sempre direttamente proporzionale al successo. » Eh? ma se ho scritto che tanto vale essere invidiosi della Rowling ... Mi dai ragione allora ... « ma chi ha mai affermato una cosa del genere? nessuno, non solo nei confronti della Troisi, non solo nei confronti di altri autori italiani ma neppure nei confronti di autori stranieri. Perché il novello Tolkien non si è ancora visto da nessuna parte... » Senti forse non hai capito quello che intendevo : Tolkien non è passato alla storia perché ha scritto un fantasy ma perché ne ha inventato un nuovo genere genere con un mondo realistico e studiato (storia, mitologia, etc). La Troisi, così come molti altri autori italiani e stranieri, provano a scimmiottare questa cosa creando le ambientazioni in cui far muovere i propri "eroi", in pochi mesi (cito la Troisi che ha affermato di aver creato il suo mondo in 2 mesi!! Vorrei solo citare la mitica terra del buio del mondo emerso poi ripresa anche nella seconda trilogia. A dir poco ridicola .... ) Poi ci sono quelli che hanno tentato di creare un mondo, più o meno riuscito, più o meno realistico ma almeno ci hanno messo fantasia. Poi se vuoi altre delucidazioni su come deve essere un mondo fantastico iniziamo una discussione su come creare uno (regni, morfologia, storia, RELIGIONI, etc).

» postato da Thanatos82 alle 16:30 del 01-06-2008

63 « Senti forse non hai capito quello che intendevo : Tolkien non è passato alla storia perché ha scritto un fantasy ma perché ne ha inventato un nuovo genere genere con un mondo realistico e studiato (storia, mitologia, etc). La Troisi, così come molti altri autori italiani e stranieri, provano a scimmiottare questa cosa creando le ambientazioni in cui far muovere i propri "eroi", in pochi mesi (cito la Troisi che ha affermato di aver creato il suo mondo in 2 mesi!! Vorrei solo citare la mitica terra del buio del mondo emerso poi ripresa anche nella seconda trilogia. A dir poco ridicola .... ) Poi ci sono quelli che hanno tentato di creare un mondo, più o meno riuscito, più o meno realistico ma almeno ci hanno messo fantasia. Poi se vuoi altre delucidazioni su come deve essere un mondo fantastico iniziamo una discussione su come creare uno (regni, morfologia, storia, RELIGIONI, etc).» completamente d'accordo!!! non avrei saputo dirlo meglio!!!! : ) comunque prima volevo dire che non è che non mi piaccia la Troisi, è solo che non sa rinnovarsi, cioè non è brutto il libro di per se stesso, solo che non è niente di nuovo....questo intendevo. La prima trilogia non mi dispiaceva affatto, ma poi non è riuscita ad evolversi. Sono d'accordo con con Thanatos82 quando dice che può essre definito "un libro da leggere in spiaggia sotto l'ombrelone". Nulla di più, secondo me non è da osannare come scrittrice.

» postato da Lyren alle 19:41 del 01-06-2008

64 « Eh? ma se ho scritto che tanto vale essere invidiosi della Rowling ... Mi dai ragione allora ... » niente affatto. Pobabilmente ti sfugge la psicologia spicciola da popolino: la Rowling è al di là della portata delle invidiette di paese, primo perché è straniera e secondo perché nessuno sano di mente pensa che sia cmq possibile equiparare il suo successo, mentre quello della nostrana Troisi sembra senz'altro più emulabile, oltretutto per tutti quelli che pensano che non sappia cucire due parole e dunque sono portati a pensare "allora pure io". O meglio: "e perché io no?". « Senti forse non hai capito quello che intendevo : Tolkien non è passato alla storia perché ha scritto un fantasy ma perché ne ha inventato un nuovo genere genere con un mondo realistico e studiato (storia, mitologia, etc).» ti ringrazio per il recap, credo che me lo stamperò e me lo imparerò a memoria, visto che eran tutte cose che non avevo realizzato sinora... « La Troisi, così come molti altri autori italiani e stranieri, provano a scimmiottare questa cosa creando le ambientazioni in cui far muovere i propri "eroi", in pochi mesi » punto primo, lo ripeto: questo cosa c'entra con il qualificare la Troisi come una novella Tolkien? Al limite si potrebbe dire che tenta di emularlo, cosa ben diversa. E cmq è una parentela che io personalmente non trovo, mentre - e vengo al punto secondo - trovo che gente come Terry Brooks scimmiotti di brutto Tolkien e anche male, ergo ti faccio la stessa domanda che ho fatto a LauK: come mai non leggo polemiche ogni 3x2 su Brooks quanto ne leggo sulla Troisi? « Poi se vuoi altre delucidazioni su come deve essere un mondo fantastico iniziamo una discussione su come creare uno (regni, morfologia, storia, RELIGIONI, etc).» no, grazie, credo che per stasera mi accontenterò della lezione che mi hai già dato su Tolkien. Magari un'altra volta eh? ;)

» postato da Marina alle 23:15 del 01-06-2008

65 « Pobabilmente ti sfugge la psicologia spicciola da popolino: la Rowling è al di là della portata delle invidiette di paese, primo perché è straniera e secondo perché nessuno sano di mente pensa che sia cmq possibile equiparare il suo successo, mentre quello della nostrana Troisi sembra senz'altro più emulabile, oltretutto per tutti quelli che pensano che non sappia cucire due parole e dunque sono portati a pensare "allora pure io". O meglio: "e perché io no?". » mai fare psicologia spicciola, è il modo più semplice per dire stupidaggini... e infatti... direi che dato che in questo topic sei la paladina della critica costruttiva, avresti dovuto ricordare che la prima cosa da fare per rispondere coerentemente a qualcuno è assicurarsi di aver capito ciò che intendeva dire, se no si monta una polemica sull'aria :wink: io penso che Thanatos82 intendesse dire che Licia Troisi gli sembra eccessivamente lodata rispetto alle sue reali qualità: in effetti, sono d'accordo con sul fatto che, per quanto non si possa affatto dire che "non sappia cucire due parole" non merita di essere osannata quanto in effetti è, non sul piano tematico e/o stilistico. Né io né lui, direi, disprezziamo o snobbiamo la Troisi o la sua opera. Solo, vorremmo un po' più di obiettività nei giudizi (come anche LauK, che però fa troppo l'arrabbiata perché qualcuno possa condividere le sue uscite) «« Senti forse non hai capito quello che intendevo : Tolkien non è passato alla storia perché ha scritto un fantasy ma perché ne ha inventato un nuovo genere genere con un mondo realistico e studiato (storia, mitologia, etc).» ti ringrazio per il recap, credo che me lo stamperò e me lo imparerò a memoria, visto che eran tutte cose che non avevo realizzato sinora...» un'altra cosina sulle critiche costruttive... MAI citare un discorso a metà solo per poter fare uno sfottò. MAI. Veramente, dopo tutto quello che hai scritto qui, non mi sarei mai aspettata una simile caduta di "stile" da parte tua. «« La Troisi, così come molti altri autori italiani e stranieri, provano a scimmiottare questa cosa creando le ambientazioni in cui far muovere i propri "eroi", in pochi mesi » punto primo, lo ripeto: questo cosa c'entra con il qualificare la Troisi come una novella Tolkien? Al limite si potrebbe dire che tenta di emularlo, cosa ben diversa. E cmq è una parentela che io personalmente non trovo, mentre - e vengo al punto secondo - trovo che gente come Terry Brooks scimmiotti di brutto Tolkien e anche male, ergo ti faccio la stessa domanda che ho fatto a LauK: come mai non leggo polemiche ogni 3x2 su Brooks quanto ne leggo sulla Troisi?» Probabilmente perché (come dicevo prima) non si leggono ovunque persone entusiaste che si sperticano in lodi mirabolanti su Terry Brooks... E poi, dai... non si può dire che la struttura stessa (intendo struttura narrativa, non l'organizzazione in trilogie) dei romanzi della Troisi non sia debitrice a Tolkien, come del resto qualunque altro fantasy dopo il 1953... Non cercare il pelo nell'uovo, era chiaro che l'accenno alla Troisi come Tolkien italiana era semplicemente un esempio di quello che Thanatos82 intendeva per "lode esagerata"...

» postato da Tyché alle 16:15 del 02-06-2008

66 «[mai fare psicologia spicciola, è il modo più semplice per dire stupidaggini... e infatti... direi che dato che in questo topic sei la paladina della critica costruttiva, avresti dovuto ricordare che la prima cosa da fare per rispondere coerentemente a qualcuno è assicurarsi di aver capito ciò che intendeva dire, se no si monta una polemica sull'aria :wink:» guarda che confondi le due cose: non sono io a fare psicologia spicciola, io metto il dito nella piaga della psicologia spicciola (ossia limitata) di chi fa certi ragionamenti sulla Troisi, evidenziandone la banalità e la infantilità. E lo ripeto, ho compreso perfettamente quel che ha scritto Thanatos. Il quale se poi voleva dire qualcos'altro allora si spieghi meglio la prossima volta. Qaunto alle polemiche sull'aria, almeno su questo ti dò ragione: tutto questo ravanare sulla Troisi è aria fritta, perché chi crede di poter leggere di meglio si compri di meglio e chi crede di saper scrivere di meglio lo faccia lasciando a ciascuno i suoi gusti, anche se diversi dai propri «[ Solo, vorremmo un po' più di obiettività nei giudizi (come anche LauK, che però fa troppo l'arrabbiata perché qualcuno possa condividere le sue uscite)» ti invito a rileggere con quali criteri vengono recensiti i libri su FM: quello che per te è mancanza di obiettività per un altro può essere l'opposto « un'altra cosina sulle critiche costruttive... MAI citare un discorso a metà solo per poter fare uno sfottò. MAI. Veramente, dopo tutto quello che hai scritto qui, non mi sarei mai aspettata una simile caduta di "stile" da parte tua. » lo sfottò si addice quando qualcuno sciorina dal pulpito delle ovvietà come se fossero una grande scoperta. E poi scusa, non ho capito la difesa d'ufficio: vabbè che noto un certo feeling empatico fra di voi a livello di nickname, ma Thanatos non è capace di ribattere da solo e ha bisogno di qualcuno che dia 'lezioni di stile' :roll: e risponda al posto suo? « Probabilmente perché (come dicevo prima) non si leggono ovunque persone entusiaste che si sperticano in lodi mirabolanti su Terry Brooks... » ti sbagli, Brooks ha moltissimi estimatori. Del resto lo provano le vendite «[ E poi, dai... non si può dire che la struttura stessa (intendo struttura narrativa, non l'organizzazione in trilogie) dei romanzi della Troisi non sia debitrice a Tolkien, come del resto qualunque altro fantasy dopo il 1953... Non cercare il pelo nell'uovo, era chiaro che l'accenno alla Troisi come Tolkien italiana era semplicemente un esempio di quello che Thanatos82 intendeva per "lode esagerata"...» torno a dire che Thanatos non ha bisogno di interpretazioni fornite da terzi ma può benissimo spiegarsi da sé, visto che chi meglio dell'autore di un post può chiarirne il senso? A parte questo, se vuoi elaborare sul concetto di 'struttura narrativa', che messo così è un concetto un bel po' lato, possiamo anche entrare nel merito.

» postato da Marina alle 19:02 del 02-06-2008

67 Vorrei concludere tutte queste polemiche sterili e citazioni (mi sembra di essere in un'aula di tribunale :shock: ) per tornare al discorso principale. Si sa qualcosa di questa nuova saga?

» postato da Thanatos82 alle 23:13 del 02-06-2008

68 ««lo sfottò si addice quando qualcuno sciorina dal pulpito delle ovvietà come se fossero una grande scoperta. E poi scusa, non ho capito la difesa d'ufficio: vabbè che noto un certo feeling empatico fra di voi a livello di nickname, ma Thanatos non è capace di ribattere da solo e ha bisogno di qualcuno che dia 'lezioni di stile' :roll: e risponda al posto suo? » se te l'ha fatto notare, forse, era perchè dal tuo discorso non si capiva che lo sapevi!! e non serve diventare così cattivi e velenosi!!! « « Probabilmente perché (come dicevo prima) non si leggono ovunque persone entusiaste che si sperticano in lodi mirabolanti su Terry Brooks... » ti sbagli, Brooks ha moltissimi estimatori. Del resto lo provano le vendite » non puoi basarti sulle vendite per dire se un libro è scritto bene o no. Guarda i film di natale di De Sica, sono sempre al numero uno degli incassi al bottegghino, ma questo non toglie che siano delle porcate indicibili!!!! « «[ E poi, dai... non si può dire che la struttura stessa (intendo struttura narrativa, non l'organizzazione in trilogie) dei romanzi della Troisi non sia debitrice a Tolkien, come del resto qualunque altro fantasy dopo il 1953... Non cercare il pelo nell'uovo, era chiaro che l'accenno alla Troisi come Tolkien italiana era semplicemente un esempio di quello che Thanatos82 intendeva per "lode esagerata"...» torno a dire che Thanatos non ha bisogno di interpretazioni fornite da terzi ma può benissimo spiegarsi da sé, visto che chi meglio dell'autore di un post può chiarirne il senso? A parte questo, se vuoi elaborare sul concetto di 'struttura narrativa', che messo così è un concetto un bel po' lato, possiamo anche entrare nel merito.» secondo me Tychè non sta difendendo Thanatos, sta solo dicendo che è d'accordo con lui. e io sono d'accordo con loro due.

» postato da Lyren alle 11:58 del 03-06-2008

69 ««"] « Probabilmente perché (come dicevo prima) non si leggono ovunque persone entusiaste che si sperticano in lodi mirabolanti su Terry Brooks... » ti sbagli, Brooks ha moltissimi estimatori. Del resto lo provano le vendite » non puoi basarti sulle vendite per dire se un libro è scritto bene o no. Guarda i film di natale di De Sica, sono sempre al numero uno degli incassi al bottegghino, ma questo non toglie che siano delle porcate indicibili!!!! .» Lyren per cortesia prima di rispondere a un post LEGGILO : ho detto che le vendite provano che Brooks ha molti estimatori, non che provano che scriva dei bei libri :roll: Vabbè sta discussione sta diventando surreale... :shock:

» postato da Marina alle 21:16 del 03-06-2008

70 Ok discutere ma con calma ed educazione. Vi tengo d'occhio.

» postato da CDuMbledore alle 21:55 del 03-06-2008

71 Per quanto mi riguarda la Troisi può scrivere altri cento libri sul mondo emerso. Tanto non li leggerò XD Le prime due trilogie mi sono bastate. Semplicemente non è il tipo di fantasy da cui mi sento attratto, e basta.

» postato da Okamis alle 10:28 del 04-06-2008

72 ««La solita solfa contro gli italiani? Non credo, visto che non ho letto attacchi pesanti contro Marco Davide (di cui devo ancora leggere il libro però) o altri autori.» perché quelli dan meno fastidio, visto che non han venduto lo stesso numero di copie di Licia. Mi sembra pacifico che l'invidia sia sempre direttamente proporzionale al successo.» Quello che dice Marina è vero, però, secondo me, il maggiore successo della Troisi non può essere l'unica ragione per cui molti si accaniscono contro di lei e solo contro di lei. Forse è possibile che il fatto che il suo stile si colleghi al fantrasy più "classico" e che i suoi libri siano piuttosto scorrevoli sia la causa sia del suo successo presso il grande pubblico che della scarsa ammirazione di alcuni appassionati del settore (che potrebbero semplicemente leggere altro invece che insultarla, ma questo è ovvio). ««Solo un consiglio a tutti quelli che cercano nella Troisi la Tolkien italiana: » ma chi ha mai affermato una cosa del genere? nessuno, non solo nei confronti della Troisi, non solo nei confronti di altri autori italiani ma neppure nei confronti di autori stranieri. Perché il novello Tolkien non si è ancora visto da nessuna parte...» Vero, ma ogni volta che una grande casa editrice pubblica un libro fantasy afferma di averlo trovato. Quindi, ecco chi l'ha detto: la pubblicità dei libri (della Troisi come di molti altri). Ma la pubblicità, se per legge dovrebbe essere palese, veritiera e corretta, nei fatti molto spesso non lo è. #Thanatos: Tolkien ha inventato un nuovo genere, ma non aveva l'intenzione di farlo e soprattutto non esiste una regola per cui chiunque voglia scrivere un romanzo di genere fantasy debba creare un'ambientazione talmente accurata (ma chi altro l'ha mai fatto?). Se l'ambientazione della Troisi ti sembra superficialmente abbozzata (ma si tratta comunque di un'opera prima) non leggere i suoi libri, oppure leggili storcendo il naso, ma non usare, per favore, espressioni come "scimmiottare" che sono offensive ed inadatte ad un nuogo di dibattito e scambio di opinioni. Oltretutto su questo forum esiste la possibilità di rivolgere direttamente domande, critiche, osservazioni ad alcuni autori e la Troisi è tra questi. Naturalmente quest'ultima osservazione (sull'uso di espressioni poco gentili verso gli autori) si potrebbe fare anche contro Marina che usa la stessa espressione per Terry Brooks. Forse, inoltre, la ragione per cui non leggi così tante critiche su Terry Brooks quante ne leggi su Licia Troisi è che Terry Brooks è stato il primo a scrivere di Fantasy dopo Tolkien (per lo meno, il primo noto al grande pubblico, correggimi se sbaglio visto che ne saprai più di me) e a quel tempo ispirarsi a Tolkien era una cosa un po' (molto) meno comune che adesso. O il fantasy non si è evoluto per niente dagli anni '80 ad oggi? OTPoi, onestamente, considerando l'intero corpus di "opere" scritte da Terry Brooks e non solo la Spada: ti sembra che Tolkien c'entri qualcosa con Landover? O con la saga del Demone?/OT

» postato da Adelasia alle 12:55 del 04-06-2008

73 A mio parere e ribadisco, a mio parere, tutta la polemica che sorge ogni qual volta c'è di mezzo Licia Troisi deriva dalla semplice, pura, inusitata invidia che tutti, dico tutti noi aspiranti scrittori nutriamo nei confronti di un italiano che "ce l'ha fatta", di quell'Uno su Mille di morandiana memoria. Io personalmente sono parecchio invidioso del successo della Troisi, mi rodo pensando che è da almeno tre lustri che lavoro alla mia ambientazione, con decine di racconti, due romanzi (di cui uno in fieri), un gioco di ruolo, un gioco da tavolo ecc. ecc. Eppure a me chi mi conosce se non la stretta cerchia di amici cui faccio leggere le mie cose, o il mio party di gdr? Mi conosce qualche editore che io reputo distratto... è vero... ma la Troisi ha fatto molto più di me: non si è improvvisata scrittrice (non lo crederò mai), ha avuto coraggio e fortuna e, oltre l'invidia, c'è anche la stima! Sta aprendo la strada, questo è quello che penso, seppure, lo ripeto per l'ennesima volta, io non abbia letto nemmeno un suo romanzo, sono contento che li abbia scritti e sono contento si parli di lei! C'è chi mi ha detto (LauK) che non ho il diritto di criticare perché non ho letto la Troisi: ma io non l'ho fatto! Non ho criticato la Troisi o le sue opere, ma un modo di concepire la "critica" in quanto tale, la critica sterile e faziosa dettata dall'invidia, a questo mi riferivo nei miei interventi precedenti. Spero vivamente che Licia stia seguendo queste discussioni e ne stia traendo le implicazioni! Scusate la prolissità, ma oggi mi sento un po' così... logorroico! In Bocca Al Lupo Licia (spero di poterti leggere presto...)

» postato da Yenvel alle 13:45 del 04-06-2008

74 Forse, inoltre, la ragione per cui non leggi così tante critiche su Terry Brooks quante ne leggi su Licia Troisi è che Terry Brooks è stato il primo a scrivere di Fantasy dopo Tolkien (per lo meno, il primo noto al grande pubblico, correggimi se sbaglio visto che ne saprai più di me) e a quel tempo ispirarsi a Tolkien era una cosa un po' (molto) meno comune che adesso. Non ti offendere, ma la tua ignoranza sull'argomento fantasy è grave. Prima di Brooks molti altri grandi autori hanno scritto di mondi fantasy senza dover "rubare" lo stile di Tolkien : Moorcock che, ha inventato il multiverso usato ancora oggi in D&d, e che criticava Tolkien. Howard creatore di Conan e tante altre saghe fantasy. Lewis scrittore di Narnia e amico di Tolkien. Signori prima di dire che la Troisi ha scritto fantasy (ripeto FANTASY, cioè un'opera che prevede fantasia e non copia/incolla rubacchiando da manga e altre saghe) leggete autori veri. Non rispondo ad altri perché questo tono così polemico usato dagli avvocati della Troisi non mi piace (signori del forum come fate a dire che siete neutrali quando poi avete le pubblicità dei libri della Troisi? lo fate per beneficenza? Suvvia non perché Berlusconi è a capo del governo ogni italiano è stupido ...). Cordiali saluti

» postato da Thanatos82 alle 20:52 del 04-06-2008

75 « Non rispondo ad altri perché questo tono così polemico usato dagli avvocati della Troisi non mi piace (signori del forum come fate a dire che siete neutrali quando poi avete le pubblicità dei libri della Troisi? lo fate per beneficenza? Suvvia non perché Berlusconi è a capo del governo ogni italiano è stupido ...).» E qui personalmente perdo ogni interesse ai tuoi interventi perché evidentemente parli di cose che non capisci (cosa di cui sei lesto ad accusare gli altri): la pubblicità non la scegli tu con Google... E personaggi siffatti (mi perdoni Aleardo Sicomoro :mrgreen:) c'erano anche duemila anni fa, erano i Farisei, oggi si chiamano in altro modo.

» postato da Palin alle 21:16 del 04-06-2008

76 «E qui personalmente perdo ogni interesse ai tuoi interventi perché evidentemente parli di cose che non capisci (cosa di cui sei lesto ad accusare gli altri): la pubblicità non la scegli tu con Google... E personaggi siffatti (mi perdoni Aleardo Sicomoro Mr. Green) c'erano anche duemila anni fa, erano i Farisei, oggi si chiamano in altro modo. » Sulla questione della pubblicità, non avendo un sito, non posso sapere come funziona. L'ultima cosa che ho notato è stata la pubblicità, rimasta a lungo, della Ragazza Drago al termine dei vostri articoli (strana casualità). Se non è dipesa da voi, domando scusa ma lo ignoravo. Per quanto riguarda l'accusa di ipocrisia, spiegami il motivo per cui dovrei esserlo

» postato da Thanatos82 alle 21:40 del 04-06-2008

77 «. Per quanto riguarda l'accusa di ipocrisia, spiegami il motivo per cui dovrei esserlo» Sta scritto poco sopra: accusi gli altri di non sapere di che parlano, cosa che hai fatto con la questione della pubblicità. E qui chiudo.

» postato da Palin alle 21:42 del 04-06-2008

78 «[Naturalmente quest'ultima osservazione (sull'uso di espressioni poco gentili verso gli autori) si potrebbe fare anche contro Marina che usa la stessa espressione per Terry Brooks. » con la differenza che io non dico a Brooks di smettere di scrivere ;) « Non ti offendere, ma la tua ignoranza sull'argomento fantasy è grave. » se ce l'hai con me (dall'intervento non è molto chiaro, potresti anche quotare, non mi offendo, tranquillo. Non mi offendo mai quando prendo dell'ignorante da chi pensa di avere il genere in palmo di mano perché il problema non è la mia eventuale ignoranza ma il suo sicuro delirio di onnipotenza « Signori prima di dire che la Troisi ha scritto fantasy (ripeto FANTASY, cioè un'opera che prevede fantasia e non copia/incolla rubacchiando da manga e altre saghe) leggete autori veri.» faremo di meglio: aspetteremo il tuo saggio-trattato enciclopedico con cui ci illumini sulla materia :roll: « Non rispondo ad altri perché questo tono così polemico usato dagli avvocati della Troisi non mi piace (signori del forum come fate a dire che siete neutrali quando poi avete le pubblicità dei libri della Troisi? lo fate per beneficenza? Suvvia non perché Berlusconi è a capo del governo ogni italiano è stupido ...). » qua non c'è nessun avvocato della Troisi, magari qualche difensore della buona educazione, quello sì, perché non fa mai male e tu ne sei la dimostrazione.

» postato da Marina alle 22:06 del 04-06-2008

79 ««. Per quanto riguarda l'accusa di ipocrisia, spiegami il motivo per cui dovrei esserlo» Sta scritto poco sopra: accusi gli altri di non sapere di che parlano, cosa che hai fatto con la questione della pubblicità. E qui chiudo.» Ipocrita : capacità di rivelare sentimenti e intenzioni lodevoli e moralmente buone allo scopo di ingannare qualcuno per ottenerne la simpatia o i favori (dallo Zingarelli). Ipocrita : chi agisce simulando doti e virtù che non possiede (Zanichelli). ignoranza: condizione di chi non sa, non conosce, non ha avuto notizia di determinati fatti, avvenimenti e simili (Zingarelli). Le parole sono chiare, mi accusi dunque di aver volutamente detto una falsità invece che un'ignoranza. Eppure ho chiesto scusa su un argomento che ammetto di non conoscere e, di cui chiedo, a chi sicuramente sa più di me, delucidazioni, altrimenti mi informerò da solo. Per il resto è bello vedere come chi ha subito fino ad ora accuse di ogni genere, rispondendo sempre in maniera pacata, riceva trattamenti del genere, per di più per un errore che ha ammesso e per il quale si è scusato (se è un errore). Comunque apprezzo sempre la democrazia, in questo forum, quando si critica la Troisi. I suoi fan, invece di portare citazioni o materiale, attaccano alla cieca chiunque. Con questo, da parte mia, ritengo chiusa questa inutile discussione.

» postato da Thanatos82 alle 22:08 del 04-06-2008

80 «è bello vedere come chi ha subito fino ad ora accuse di ogni genere, rispondendo sempre in maniera pacata, riceva trattamenti del genere» Rispondi in maniera pacata, dici? Questo commento è tuo: «Signori prima di dire che la Troisi ha scritto fantasy (ripeto FANTASY, cioè un'opera che prevede fantasia e non copia/incolla rubacchiando da manga e altre saghe) leggete autori veri. Non rispondo ad altri perché questo tono così polemico usato dagli avvocati della Troisi non mi piace (signori del forum come fate a dire che siete neutrali quando poi avete le pubblicità dei libri della Troisi? lo fate per beneficenza? Suvvia non perché Berlusconi è a capo del governo ogni italiano è stupido ...). » I romanzi della Troisi non saranno particolarmente originali (ho letto solo Nihal, quindi non posso parlare per tutti), ma sono fantasy. C'è un mondo alternativo, ci sono i draghi, c'è la magia, cos'altro ti serve di più? Anche Shannara non è originale, però è fantasy. E così Goodkind, o Paolini. La fantasia - insieme ad altre caratteristiche - distingue semplicemente un'opera buona da una mediocre o scadente. Quanto al commento su Berlusconi e la stupidità potevi semplicemente risparmiartelo. Qui stiamo parlando di libri, la politica dovrebbe restarne al di fuori. Le vendite dei libri di Licia parlano da sole, e se non ci credi controlla questi siti: http://www.ibs.it/100/100pge.asp http://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous%3fNavigationTarget=navurl://6ba75392673bd6e5e32b3dca8e982078 Qui non siamo noi a inserire i dati, ma se avrai la costanza di controllare per abbastanza tempo vedrai che sono pochi gli autori fantasy a raggiungele posizioni alte, e la Troisi è fra questi. Io non sono un avvocato della Troisi, non ne ha bisogno, ma in coda all'articolo da cui è nata questa discussione c'è anche la mia firma, e le tue insinuazioni mi disgustano. Tutta questa polemica mi sembra assurda. Ti piacciono i suoi libri? Continua a leggerla. Non ti piacciono? Ignorala, ci sono talmente tanti libri che non resterai senza niente da leggere. E un romanzo non è una medicina. Non ne ha ordinato la lettura il medico e quindi bisogna farlo per forza. Questo vale per tutti: leggiamo ciò che ci piace, e ignoriamo il resto. Possiamo anche spiegare perché un libro provoca in noi un'impressione piuttosto che un'altra, ma ogni volta che si parla della Troisi sembra che la buona educazione venga dimenticata, e questo non va bene.

» postato da Martina alle 11:11 del 05-06-2008

81 « Comunque apprezzo sempre la democrazia, in questo forum, quando si critica la Troisi. I suoi fan, invece di portare citazioni o materiale, attaccano alla cieca chiunque. » in effetti...non si può aprire bocca che ti sbranano!!! qualsiasi cosa tu dica! a cosa serve un forum dove non si può neanche esprimere la propria opinione pacificamente??? @palin: pensavo che i moderatori esistessero per moderare e non per sfottere gli utenti senza ragione!!! comunque finora Thanatos è stato sicuramente più pacato di Marina!!

» postato da Lyren alle 18:10 del 08-06-2008

82 « @palin: pensavo che i moderatori esistessero per moderare e non per sfottere gli utenti senza ragione!!! » I moderatori hanno anche le loro opinioni, specialmente su persone che si permettono di scrivere che qualcuno sta sbagliando e poi, quando sbagliano loro in maniera tanto evidente, si inalberano. Qui mi pare che si stia trascendendo la discussione pacata e ci dirige verso un'opinione di tipo tifoso (nel senso di calcistico) e a questo punto si è come quei milioni di italiani che ne sanno sempre più del commissario tecnico.

» postato da Palin alle 18:35 del 08-06-2008

83 «in effetti...non si può aprire bocca che ti sbranano!!! qualsiasi cosa tu dica! a cosa serve un forum dove non si può neanche esprimere la propria opinione pacificamente??? » Se per te pacificatamente significa dare dell'ignorante nel campo fantasy a un redattore che scrive per una rivista fantasy, a me sa tutt'altro di pacifico. Si fa presto a dipingere gli altri come cerberi, magari pensare un attimo prima di scrivere sarebbe più salutare...

» postato da Palin alle 18:38 del 08-06-2008

84 ««in effetti...non si può aprire bocca che ti sbranano!!! qualsiasi cosa tu dica! a cosa serve un forum dove non si può neanche esprimere la propria opinione pacificamente??? » Se per te pacificatamente significa dare dell'ignorante nel campo fantasy a un redattore che scrive per una rivista fantasy, a me sa tutt'altro di pacifico. » ma cosa centra? io parlavo in generale, chiunque abbia aperto bocca è stato sbranato dal bracchetto del cheshire. che diceva su a tutti!! a me sembra di non aver offeso nessuno....ma a quanto pare mi sbaglio... « Si fa presto a dipingere gli altri come cerberi, magari pensare un attimo prima di scrivere sarebbe più salutare...» come volevasi dimostrare. non so più cosa rispondervi...capite solo ciò che volete....abbandono questa discussione....

» postato da Lyren alle 18:53 del 08-06-2008

85 « ma cosa centra? io parlavo in generale, chiunque abbia aperto bocca è stato sbranato dal bracchetto del cheshire. che diceva su a tutti!! a me sembra di non aver offeso nessuno....ma a quanto pare mi sbaglio...» In generale non è stato sbranato nessuno da Marina, e men che meno si può parlare di moderatori, dato che Marina non lo è, trattandosi di redattrice. C'è un po' di confusione che aleggia nell'aria...

» postato da Palin alle 18:59 del 08-06-2008

86 Innanzi tutto, prima di essere azzannato alla gola, vi comunico che non scrivere e non voglio farlo. Né ora né mai. Pensate che quando lo faccio su pc, dipendo dal correttore in tempo reale di firefox...(ne? nè? nè? mah...). Non ho romanzi nel cassetto da appioppare a qualcuno. Questo per dire che non sono geloso di Licia. Detto questo, trovo molte critiche mosse molto stupide, non nei contenuti, ma nei modi. Insomma, il "trollismo" non mi piace. Però concordo con tutte le critiche mosse a licia. Ci tengo a sottolineare che gli altri autori nominati nel thread (tranne il povero JRR che però è accostato a chiunque) sono degli abomini. Brooks, goodkind e compagnia. Quello che però in questa discussione mi ha colpito (e in tutte quelle in cui qualcuno ha pareri diversi dai recensori, o critica licia) è la veemenza dei difensori. Su fm spesso si viene attaccati dai "senatori" quando ci si fa portavoce di idee un po' diverse. Ribadisco, non alludo ai troll, ma quanto sarcasmo mi sono sentito addosso quando argomentavo civilmente su concetti espressi in svariate recensioni. Certo, poi ognuno è libero. Licia si può non leggere, e lo stesso di fm. Però questo atteggiamento non mi è mai piaciuto molto

» postato da frankifol alle 21:49 del 08-06-2008

87 « Quello che però in questa discussione mi ha colpito (e in tutte quelle in cui qualcuno ha pareri diversi dai recensori, o critica licia) è la veemenza dei difensori. » siccome sei qui da tanto, avrai notato - spero - che la veemenza di cui parli si manifesta solo quando i commenti (su qualsiasi autore italiano, non solo su licia) diventano offensivi. Oppure quando viene attaccato ingiustificatamente qualche altro partecipante alla discussione. Per il resto, se uno muove critiche civili, non riceve alcuna 'reazione', come del resto dimostrano le centinaia di post critici sulla Troisi che si trovano in questo forum (e che ti invito a leggere, visto che sei intervenuto ora in merito e quindi è giusto che tu prenda una visione panoramica della questione). Detto questo, aggiungo a titolo personale che la veemenza, per quanto mi riguarda, si manifesta anche quando qualcuno dice autentiche scemenze come il fatto che una news o una recensione non sia obiettiva, visto che si tratta di una contraddizione in termini. A Lyren dico che nessuno l'ha sbranata (evidentemente non ha mai visto cosa succede in un forum dove gli utenti vengono effettivamente sbranati e allora la invito a farsi un giro per la Rete), le è stato solo rivolto un invito a rileggere i post visto che rispondeva 'pere' a temi riguardanti le 'mele'. La coerenza nel botta e risposta mi sembra il presupposto fondamentale di una discussione che voglia arrivare da qualche parte. Se invece deve diventare un soliloquio fra utenti che fingono di interloquire, vabbè, basta saperlo prima. Per finire, 15 minuti di plausi all'intervento di Martina, che mi trova perfettamente concorde.

» postato da Marina alle 22:25 del 08-06-2008

88 ulteriori discussioni sulla troisi penso che le eviterò. Non per niente, ma la mia opinione in realtà è OT in questo thread, che è stato solo un pretesto per tirala fuori. In ogni modo, e poi chiuederò L'OT, prima di essere caziato <img src=:"> nelle discussioni in cui uno fa il troll o si pone un minimo fuori dalle righe, l'atteggiamento nelle risposte è abbastanza aggressivo. Quando invece si va fastidiosamente "contro corrente" in maniera circostanziata si percepisce, spesso, una certa sufficienza nelle risposte, quando non vera e propria supponenza. Ad esempio, ho scritto quintali di post relativi a come una recensione, che per forza di cose è soggettiva, perde comunque molto del suo potenziale valore nel momento in cui il recensore dice cose come "sono stato probabilmente indirizzato nel mio giudizio dalle grandi aspettative che riponevo. Ove non le fossi avute il giudizio sarebbe stato diverso" (non è una citazione letterale, solo concettuale). Apriti cielo, ecco lana caprina man all'opera. Oppure, recensioni in cui pallottoliere alla mano, il recensore elencava una decina di difetti ed un pregio, ed alla fine giù stelline. Insomma, concordo sul fatto che cose tipo "non capisce niente, che schifo di libro" meritino una risposta veemente (anche se di mio nemmeno risponderei), mentre ritengo che le critiche metodologiche meritino una risposta diversa. Invece, la coda è di paglia. Ora veramente chiudo, tanto 'ste cose le ho dette e ridette e qui non c'azzeccano. ps: se qualcuno fosse curioso, con cerca i miei post nella sezione recensioni potrà farsi un'idea sua. Di mio, ve lo sconsiglio.... <img src=:">

» postato da frankifol alle 23:08 del 08-06-2008

89 « Ad esempio, ho scritto quintali di post relativi a come una recensione, che per forza di cose è soggettiva, perde comunque molto del suo potenziale valore nel momento in cui il recensore dice cose come "sono stato probabilmente indirizzato nel mio giudizio dalle grandi aspettative che riponevo. Ove non le fossi avute il giudizio sarebbe stato diverso" (non è una citazione letterale, solo concettuale). Apriti cielo, ecco lana caprina man all'opera. Oppure, recensioni in cui pallottoliere alla mano, il recensore elencava una decina di difetti ed un pregio, ed alla fine giù stelline. » lo ripeto: pretendere oggettività da una recensione è una contraddizione in termini. Poi si può non essere d'accordo sul parere espresso dal recensore - per carità! - e dare le proprie motivazioni, ma spessissimo quel che leggo nel canale apposito sono dibattiti non imperniati sul libro/film e sulla contrapposizione di pareri a proposito di questi ultimi, bensì dibattiti su come è fatta la recensione stessa. E qui torno al punto di partenza, ripetendo che è un'operazione idiota. Sto parlando cmq di un certo atteggiamento in generale, mentre non so il particolare a cui sembri riferirti, non avendo ovviamente presente tutti i thread in cui hai partecipato. « mentre ritengo che le critiche metodologiche meritino una risposta diversa. Invece, la coda è di paglia. » personalmente non ho nessuna coda di paglia, nè penso che ce l'abbia la redazione di FM. Se magari vuoi portare qualche esempio più concreto, te lo dimostro subito.

» postato da Marina alle 00:38 del 09-06-2008

90 Complimenti per la finezza :?

» postato da gealach alle 19:18 del 13-06-2008

91 ma ti rendi conto, gealach??? qua tutti commentano quello che scrivono gli altri invece di parlare del iibro.... dove son o finita????

» postato da (alakakei gastronomia) alle 19:23 del 13-06-2008

92 Capisco che la cosa ti dia fastidio, però potevi dirlo in modo più pacato.

» postato da gealach alle 19:25 del 13-06-2008

93 ok ok.... va bene... ma io sono una persona così.... comunque il libro mi è sembrato medio... carina la storia della ragazza ladra... un pò pesante la cosa della maledizione... caspita dura 3 libri... ecco tutto ... per me si dilunga troppo .. e che palle... poi la fine del libro terzo è deludente...

» postato da (alacakei gastronomia) alle 19:41 del 13-06-2008

94 Tutti i post contenenti insulti di vario genere saranno cancellati senza preavviso. (alacakei gastronomia), se "sei una persona cosi" vedi di cambiare che qui non sei a casa tua.

» postato da Garrett alle 20:09 del 13-06-2008

95 scusate... ma io in questo libro non capisco mai quando fanno l'amore... poco chiaro... tutto qui

» postato da (bocca di rosa) alle 15:00 del 16-06-2008

96 Licia Troisi sei fantastica!!!! I tuoi libri sono molto scorrevoli! Poi...Marina...dico a te...sei veramente una cafona... chi ti credi di essere?!!! Se a te non piacciono i suoi libri che cosa li leggi a fare? Solo per poi fare delle critiche insensate? Mi piacerebbe leggere altri libri di Licia così belli....ma vedremo!!! By Voldy

» postato da (egi rossi) alle 21:42 del 14-07-2008

97 «Marina...dico a te...sei veramente una cafona... chi ti credi di essere?!!! Se a te non piacciono i suoi libri che cosa li leggi a fare? Solo per poi fare delle critiche insensate? » dato che mi pare di essere l'unica Marina che ha postato in questo thread, debbo dedurre che ti stia riferendo a me? In tal caso la ridicolaggine del tuo intervento parla da sola... :roll:

» postato da Marina alle 22:27 del 14-07-2008

98 «Licia Troisi sei fantastica!!!! I tuoi libri sono molto scorrevoli! Poi...Marina...dico a te...sei veramente una cafona... chi ti credi di essere?!!! Se a te non piacciono i suoi libri che cosa li leggi a fare? Solo per poi fare delle critiche insensate? Mi piacerebbe leggere altri libri di Licia così belli....ma vedremo!!! By Voldy» Ehm... pronto? Siamo su Fantasy Magazine, non su CIOE'. Marina, ti hanno dato della tredicenne... <img src=:">

» postato da CDuMbledore alle 22:36 del 14-07-2008

99 «scusate... ma io in questo libro non capisco mai quando fanno l'amore... poco chiaro... tutto qui» <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> :risata :risata :risata :risata :DD :DD :DD Certo che state sveglie (o svegli) la notte per inventarvi questi post!!!

» postato da Kinzica alle 23:40 del 14-07-2008

100 «scusate... ma io in questo libro non capisco mai quando fanno l'amore... poco chiaro... tutto qui» Quando fai delle domande ai personaggi e scopri che non ti rispondono... ecco, vuol dire che sono impegnati. :wink:

» postato da metalupo alle 23:45 del 14-07-2008

101 «@Francesco: siamo inun buco nerissimo :) Spero soltanto che la Troisi migliori e ricevi in futuro lodi meritate. Ora come ora... lasciamo stare. Buona fortuna, Licia!!» Perchè dite così? Licia è piuttosto brava a scrivere. Li trovo scorrevoli i suoi romanzi. Purtroppo l'ultimo devo ancora leggerlo, per mancanza di tempo purtroppo, ma sicuramente sarà stupendo come i precedenti.

» postato da ireth alle 11:09 del 15-07-2008

102 Anche io credo che i libri della Troisi siano scritti abbastanza bene. Forse la scrittura è un pò semplice, ma allo stesso scorrevole e avvicente. Riguardo ai cotenuti forse la Troisi ha ripreso un pò degli elementi del fantasy classico, ma penso che che l'autrice abbia provato ad innovare un pò di più il genere fantasy.

» postato da Tyguan alle 11:42 del 17-07-2008

103 Io...essendo la più brava e bella dell\'universo, direi che il genere di Licia sia... una vera schifezza! Banale, troppo semplice e privo di senso...

» postato da (bonona dolly) alle 20:09 del 25-07-2008

104 «Io...essendo la più brava e bella dell\'universo, direi che il genere di Licia sia... una vera schifezza! Banale, troppo semplice e privo di senso...» Scommetto che tu sia parente di quella di prima, bocca di rosa, vero? Sennò le squilibrate ammontano a due <img src=:"> <img src=:">

» postato da Davos Seaworth alle 20:12 del 25-07-2008

105 Mr Wizard?...C'hai ragione!!!! Concordo pienamente!!!

» postato da (kelly ) alle 20:20 del 25-07-2008

106 «Io...essendo la più brava e bella dell\'universo» Ti voto al fantasygnocca :-0

» postato da Coram85 alle 20:26 del 25-07-2008

107 Ti voto al fantasygnocca. ...grazie, almeno qualcuno ha il cervello!!!!!!!!!!!!! In effetti io sarei bionda con gli occhi azzurri e se sei bello quanto me ti aspetto in camera mia......

» postato da (bonona dolly ) alle 10:37 del 26-07-2008

108 Bionda? occhi azzurri? Naa! io preferisco le more! Ma grazie dell'invito... Ora dimmi che sono senza cervello e che sono il più brutto dell'universo. :mrgreen:

» postato da Coram85 alle 10:50 del 26-07-2008

109 no, ma se vuoi posso tingermeli !!!!!

» postato da (bonona dolly ) alle 11:40 del 26-07-2008

110 Certo che te ne farai di strada eh?

» postato da (DJ ) alle 11:50 del 26-07-2008

111 La finiamo con queste sciocchezze? Vediamo di tornare In Topic o inizio a cancellare tutto..

» postato da Garrett alle 11:54 del 26-07-2008

112 Scusa, posso ricordarti che questa non è una conversazione bensì uno spazio per scrivere i propri commenti e le proprie critiche su i libri di una famosa scrittrice per ragazzi, in questo caso la famosa scrittrice Licia Troisi.se vuoi intavolare una conversazione puoi andare sulle chat, ma questa non è una chat, giusto? pare però che qui nessuno lo noti, date le frasi che avevate scambiato prima, quindi invito tutti a scrivere frasi decenti e non stupidaggini come quelle di poco fa, che per di più non hanno niente a che fare con l'argomento"sommersi dal mondo sommerso"o sbaglio?ciao!!

» postato da (kelly ) alle 12:32 del 26-07-2008

113 Vi ricordo: Piu scrivete inutilità, piu cancello. Ho gia cominciato.

» postato da Garrett alle 13:00 del 26-07-2008

114 Ehm... comunque, se posso dire la mia, quelli di Licia Troisi sono capolavori, più ne leggo, e più vorrei leggerne, e posso dire anche che qui dentro mi sembrate tutti pazzi?!?

» postato da (dafne ) alle 16:42 del 28-07-2008

115 Ho letto sia le Cronache che le Guerre e debbo dire che le ho trovate storie ripetitive e banali. Licia Troisi è priva di inventiva e originalità, ha scopiazzato tutto da Eragon, la trama, i personaggi...tutto. Anche negli altri romanzi, tipo "La ragazza drago", l'eredità, è esattamente come la storia di Eragon...bah, non capisco proprio... Ci ha messo anche un po' di Harry Potter se devo dirla tutta...e cmq, dopo la Rowling nessuno può aspettarsi di sfondare e di diventare famoso. HARRY POTTER 4EVEEEEEEEER

» postato da (chiara calcari) alle 12:25 del 03-09-2008

116 Le Cronache sono state scritte prima di Eragon ;)

» postato da Palin alle 13:49 del 03-09-2008

117 Ma comunque poteva lo stesso inventarsi qualcos'altro! Il suo stile non e' proprio tutta farina del suo sacco! ;-) E' appoggiato alla fantasia di tanti altri romanzi o racconti. Le propongo di: o cambiare stile o di spremersi le meningi e tirare fuori qualcos'altro!

» postato da (lady ) alle 15:20 del 09-09-2008

118 Già certo: non scriviamo più fantasy perché l'ha già scritto Tolkien. Ma per favore <img src=:">

» postato da Palin alle 15:42 del 09-09-2008

119 No...Un momento...Non intendevo questo, non scrivere piu' genere fantasy, no, io intendevo dire inventare nuove trame, ampliare il proprio bagaglio di conoscienza sul genere inventando nuovi personaggi...Un buon inizio sarebbe quello di mettere un protagonista maschio, dato che finora scriveva solo di eroine che salvano il mondo...le sue adorate protagoniste femmine che piu' o meno si somigliano tutte:sono tutte orfane, ostacolate e obbligate a incamparsi in un'esperienza avventurosa che prevede sempre e solo un unico obbiettivo: salvare il mondo da un essere maligno o da un antagonista pericoloso...Ci sono sicuramente altre strade che potrebbe intraprendere...Questo volevo dire.

» postato da (Lady ) alle 13:22 del 13-09-2008

120 Non per prendere le difese della Troisi (tanto qua dentro tutti sanno quanto è "alto" il mio grado di apprezzamento dei suoi libri), ma ne "I dannati di Malva" (che è pure il suo lavoro "meno peggiore";) il protagonista è proprio un maschio. :wink:

» postato da Okamis alle 16:39 del 13-09-2008

121 Se non sbaglio anche ne "I dannati di Malva", in cui il nostro protagonista è proprio un maschio, non si trova nessuna traccia di nuovi spunti come descritto prima. Il nostro "Telkar", così denominato dalla scrittrice, si ritrova a dover difendere la propria città da alcuni assassini che la minacciano. Non a caso il personaggio deve lottare contro i suoi nemici nonchè purtroppo anche suoi simili, a causa dell'incidente di sua madre con uno di loro, un Drow. Non è dunque la stessa "storia"? Salvare la sua città da esseri maligni o chicchessia? Nel mio precedente post ho menzionato proprio di questo suo "problema", che continua a perseguitarci in ogni suo romanzo. Ovviamente, potrebbe benissimo essere perchè pubblica "tre libri al mese";-) (e ammiro molto questo suo talento), ma dovrebbe concentrarsi di più sul contenuto che sulla quantità. E ad essere sincera, la prima volta che ho letto "Le cronache del mondo emerso", sono rimasta a bocca aperta, ma quando continuò a scrivere altre saghe come:"La ragazza drago", "I dannati di Malva", o persino "Le guerre del mondo emerso",(che pur essendo una specie di continuo delle Cronache, vi si trovano altri personaggi molto simili a Nihal) ne sono rimasta un pò delusa, notando la somiglianza con i libri principali. Questo è tutto.

» postato da (Lady ) alle 10:41 del 14-09-2008

122 Sono d'accordo con Lady, Licia ha scritto molti libri, ma nessuno è poi tanto diverso l'uno dall'altro.

» postato da (Hiroshima ) alle 18:47 del 18-09-2008

123 Anche io la penso così, lo stile di Licia va rinnovato! Senza offesa Licia!

» postato da (jin ) alle 18:54 del 18-09-2008

124 Sia chiaro, il mio commento di prima non menziona di far "rinnovare" lo stile della Troisi, ma solamente di azionare la sua inventiva; a me piace molto il genere fantasy, specialmente come lo usa Licia, ma negli ultimi libri sono rimasta molto delusa, sono un pò tutti uguali tra di loro e quindi lo scopo del post era di dire a Licia che poteva fare qualcosa di più!

» postato da (Lady ) alle 19:27 del 18-09-2008

125 Ciao, mi chiamo Noemi e sono nuova! Devo dire che mi hanno affascinato molto i commenti di LauK, molto esplicita, linguaggio accurato, mi chiedo come abbia fatto a tenere il filo di tutto quel discorso che ha fatto, senza mai distrarsi e ne sbagliare durante la scrittura! Fantastico! Approposito, io sono una scrittrice e ho scritto molti articoli sulla Troisi, vi invito a leggere tutto sul mio blog!Ciao a tutti!

» postato da (Noemi ) alle 19:43 del 18-09-2008

126 Un momento, questa è pubblicità occulta!

» postato da (Hiroshima ) alle 19:44 del 18-09-2008

127 «Un momento, questa è pubblicità occulta!» Altresì definibile come spam :wink:

» postato da Davos Seaworth alle 20:41 del 18-09-2008

128 «Se non sbaglio anche ne "I dannati di Malva", in cui il nostro protagonista è proprio un maschio, non si trova nessuna traccia di nuovi spunti come descritto prima. Il nostro "Telkar", così denominato dalla scrittrice, si ritrova a dover difendere la propria città da alcuni assassini che la minacciano. Non a caso il personaggio deve lottare contro i suoi nemici nonchè purtroppo anche suoi simili, a causa dell'incidente di sua madre con uno di loro, un Drow. Non è dunque la stessa "storia"? Salvare la sua città da esseri maligni o chicchessia? Nel mio precedente post ho menzionato proprio di questo suo "problema", che continua a perseguitarci in ogni suo romanzo. Ovviamente, potrebbe benissimo essere perchè pubblica "tre libri al mese";-) (e ammiro molto questo suo talento), ma dovrebbe concentrarsi di più sul contenuto che sulla quantità. E ad essere sincera, la prima volta che ho letto "Le cronache del mondo emerso", sono rimasta a bocca aperta, ma quando continuò a scrivere altre saghe come:"La ragazza drago", "I dannati di Malva", o persino "Le guerre del mondo emerso",(che pur essendo una specie di continuo delle Cronache, vi si trovano altri personaggi molto simili a Nihal) ne sono rimasta un pò delusa, notando la somiglianza con i libri principali. Questo è tutto.» Una curiosità: ma I dannati di malva, lo hai letto?

» postato da Kinzica alle 21:07 del 18-09-2008

129 ciao sn nuova e sn una super fan della troisi e a mio parere i suoi libri sn tutti uno più bello dell' altro; per scrivere libri come i suoi bisogna metterci tutto se stessi ed è per questo motivo che i suoi libri coinvolgono così tanto, di libri ne ho letti parecchi e di diversi autori e in pochi riescono a farti entrare nella trama se un libro nn è scritto cn sentimento è una schifezza e lei il sentimento ce l'ha messo tutto!!!!

» postato da (Moon18 ) alle 09:09 del 31-10-2008

130 Sì, l'ho letto, e se stai cercando di, come dire, di "sfottermi", scusate il termine, non ci stai riuscendo...XD Lady.

» postato da (Lady ) alle 19:38 del 02-11-2008

131 Ciao Moon18, benvenuo/a, anche secondo me Licia mette molto impegno nei suoi libri, sia per il linguaggio, sia per la forma.

» postato da (jin ) alle 19:43 del 02-11-2008

132 «Sì, l'ho letto, e se stai cercando di, come dire, di "sfottermi", scusate il termine, non ci stai riuscendo...XD Lady.» Non stavo cercando niente, avevo l'impressione che tu non l'avessi letto. In genere, se sfotto qualcuno, non mi fermo al "cercare", ma arrivo fino in fondo. :wink:

» postato da Kinzica alle 22:05 del 02-11-2008

133 seconde mè licia troisi è una grande scrittrice la ammiro in tutto e per tutto ho seguito tutte le sue meravigliose e grandiose trilogie,anche se qualcuno dice che sono libri redicoli senza senso lo raccomando ad andare a leggerli più attentamente perchè la verità e che sono libri grandiosi e molto invidiati da chi non ha avuto carriera,perchè privo di fantasia ma guardiamo licia, lei si che ne ha, avendo visto tutti i suoi libri affascinanti,poi io i suoi libri li leggo e rileggo senza annoiarmi mai.quindi non credo siano noiosi e privi di senso.Sinceramente io non ero una grande lettrice ero attratta pochissimo dai libri ma quando ho comprato i primi libri di licia, ho cominciato ad apprezzarli e leggerli, cominciando ad apprezzare molto la letteratura, ma specialmente quella fantasy.e tutto questo è stato solo e solamente grazie a LICIA TROISI. Da una tua grande fan. u.u'

» postato da (miriam dali) alle 17:55 del 27-12-2008

134 «Sinceramente io non ero una grande lettrice ero attratta pochissimo dai libri ma quando ho comprato i primi libri di licia, ho cominciato ad apprezzarli e leggerli, cominciando ad apprezzare molto la letteratura, ma specialmente quella fantasy.e tutto questo è stato solo e solamente grazie a LICIA TROISI. Da una tua grande fan. u.u' » Se è un inizio può andare bene, tuttavia occorre espandere i propri orizzonti, andare oltre e non fermarsi a questo punto. Farebbe parte dell'essere umano l'evolvere. Dico farebbe perché non esistono certezze, soprattutto quando la tendenza è il contrario: peggiorare invece di migliorare.

» postato da Anonimo (DH) alle 18:20 del 27-12-2008

135 come ha detto ohdrein ''bisogna espandersi'' ma io non dico che ho letto solamente i libri di licia troisi, ho detto che da quando ho cominciato a leggere i suoi libri mi ha attratto la letteratura e dico in generale,infatti non mi soffermo in un'unico punto. :D

» postato da mirame alle 18:43 del 27-12-2008

136 Mirame, puoi ridurre l'avatar? Grazie. :)

» postato da Garrett alle 19:39 del 27-12-2008

137 Un' informazione: ma Licia è andata avanti con la saga della ragazza drago?

» postato da (jin ) alle 17:14 del 12-02-2009

138 scusatemi dove snn le persone che prendono sul serio la saga del mondo emerso?io lo prendo sul serio, e se licia guarda questi cmmenti le dico che quasi mi snn sicidata pensando di essre NIHAL e lo snn.da ana.

» postato da (ana lowery) alle 12:10 del 24-02-2009

139 licia potresti mandarmi una copia delle creature del mondo emerso?sn serissima mi serve per studiare.contatami(solo licia troisi)

» postato da (ana lowery) alle 12:14 del 24-02-2009

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