Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian

FANTASY, The Chronicles of Narnia: Prince Caspian, USA, 2008 - regia di Andrew Adamson - scritto da Andrew Adamson e Christopher Markus - con Ben Barnes, William Moseley, Georgie Henley, Anna Popplewell, Skandar Keynes, Sergio Castellitto - durata: 155 minuti - distribuito da Walt Disney Pictures - giudizio: ottimo

E' passato un anno da quando Peter, Susan, Edmun e Lucy hanno abbandonato Narnia, e i ragazzi faticano ancora a riabituarsi alla realtà di Londra. Ma quando il principe Caspian, legittimo erede al trono, chiede (involontariamente) il loro aiuto, i ragazzi si troveranno nuovamente nel regno di Narnia. 1300 anni dopo l'epoca che conoscevano. Troveranno un mondo diverso, più selvaggio e aspro, in cui l'uomo è incontrastato dominatore e le antiche razze vivono nascoste e braccate.

Una presenza ingombrante, quella umana, che si dimostra l'unica specie barbara perché l'unica che teme e distrugge ciò che non conosce, e che cerca di piegare la natura al proprio volere.

 

Il Principe Caspian è un film notevole. Di più, è un film inaspettato, perchè osa rinnovarsi e cambiare, pur restando nella traccia del suo predecessore. Chi si aspetta una nuova versione del Leone, la Strega e l'Armadio rimarrà stupito, perché la produzione ha fatto tesoro della precedente esperienza e realizzato un film che ne è la naturale e più adulta evoluzione. Le maggiori critiche portate al Leone, la Strega e l'Armadio nel 2005 furono una certa infantilità di fondo, nel tono narrativo e nelle soluzioni trovate, e l'impressione che la produzione stessa fosse indecisa se essere un film epico, sulla traccia del Signore degli Anelli, o un racconto per bambini e ragazzi con numerosi intermezzi comici, figure da commedia e un tono a metà tra il racconto di avventura e quello fantastico.

 

Il Principe Caspian ha le idee più chiare. Gli intermezzi comici e i personaggi pensati per il pubblico più giovane sono ridotti al minimo, e quei pochi divertono senza risultare stucchevoli. L'impressione generale è quella di un film più cupo, deciso e adulto, anche se sempre nella traccia Disney, che pur sa stupire quando ci si mette: le battaglie sono realistiche e cupe, e il senso di incertezza che avvolge i protagonisti impegnati in una guerriglia contro forze soverchianti è credibile e palpabile.

Un film lungo ma non lento, un racconto di più ampio respiro in cui i giovani protagonisti sono alle prese tanto con nemici esterni quanto con quelli dentro loro stessi, nella miglior tradizione dei classici di vecchia scuola.

 

Buona parte della riuscita del film si deve alla sceneggiatura di Andrew Adamson e Christopher Markus, che sono intervenuti per aggiornare il racconto originale in qualcosa di più articolato e, soprattutto, cinematico. Si pensi solo che nel romanzo di C.S.Lewis Susan e Lucy incontrano Caspian solo poco prima della conclusione e, soprattutto — e questo è uno spoiler — che nel libro non c'è traccia dello splendido attacco notturno al castello. Nella versione oggi al cinema, invece, Peter è un giovane diviso tra l'essere un ragazzo normale e il ricordo dei suoi giorni da sovrano, Edmund, a causa di quanto accaduto nel Leone, la Strega e l'Armadio, è cresciuto in un personaggio più interessante e quieto, Aslan è una presenza costante nonostante non compaia per buona parte del film.

Forse i fan dell'autore inglese non saranno entusiasti degli interventi apportati, ma su grande schermo funzionano magnificamente.

 

I quattro attori che interpretano i fratelli Pevensie sono cresciuti, e non solo in altezza, anche se Anna Popplewell (Susan) continua a dare la prova di recitazione più debole. Il nuovo arrivato, Ben Barnes, è un principe Caspian adeguatamente affascinante e adatto alla parte. Un plauso particolare a Sergio Castellitto, che ha giustamente avuto buone critiche anche oltreoceano per il suo lord Miraz, un cattivo che riesce a non diventare la caricatura di se stesso. Da notare anche la presenza di Pierfrancesco Favino, altro volto noto del cinema e della televisone italiani, che è bello ritrovare qui in un ruolo di carattere.

 

Sotto il profilo tecnico, il film è semplicemente un piacere per gli occhi; l'aspetto grandioso e epico del suo predecessore si conserva interamente, grazie agli scenari mozzafiato della Nuova Zelanda e a un uso attento degli effetti speciali. La colonna sonora di Harry Gregson-Williams rischia di essere un po' soverchiante, in alcuni passaggi, ma è un ottimo ritmo di fondo per le scene più epiche.

Autore: Chiara Codecą - Data: 18 agosto 2008

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Commenti

1 Cari amici di Fantasymagazine ben tornati ho due tre belle notizie per te Concorso a premi " vinci Narnia a Narni" organizzato in italia da TIM telecom Italia Mobile http://213.215.158.16/tim/lcdncaspian/ Mercedes Viano Narnia http://www.mercedes-benz.it/mpv/mondo/eventi/viano_narnia/default.htm per il 25 festa di Benvenuto al film di Caspian a Narni http://www.pianetablog.com/entry.php?w=Narnia2008&e_id=5820 Benvenuto principe Caspian una serata a Narni in piazza dei Priori il 25 Agosto per festeggiare insieme i vincitori del concorso internazionale "Vinci Narnia a Narni ". Saranno presenti ospiti spagnoli , tedeschi ed olandesi. Alle ore 21 verrà proiettato il film "Principe Caspian"(spettacolo gratuito) durante la serata sorprese incredibili......... Una città da Favola come la Narnia dei film e dei libri di CS Lewis partecipa ai concorsi a Premi per l'uscita del film di Narnia " Principe Caspian " in collaborazione con: MERCEDES TIM troppe cose tutte insieme......... Si possono fare tre articoli separati ******************************************** un saluto giuseppe Fortunati www.narnia.it

» postato da fgiusepp alle 11:40 del 18-08-2008

2 Lasciando perdere il becero SPAM di chi mi precede, devo dire di non trovarmi molto d'accordo su questa recensione, o quanto meno su alcuni punti. Se è vero che "Il principe Caspian" è senz'altro un film più adulto nonchè migliore del predecessore (non che ci volesse molto), rimane a mio avviso un film appena sufficiente. Ad avermi infastidito non sono state le variazioni sulla trama originale (anzi, alcune le ho molto apprezzate), quanto il taglio che è stato dato al film. Per essere più chiaro possibile divido le mie impressioni tra positive e negative: POLLICE SU 1) Il doppiaggio = Già per il fatto che finalmente Azlan non ha più la voce di Spidy Gonzales il film guadagna molti punti. Inoltre Castellitto e Favino dimostrano di essere anche dei bravi doppiatori di se stessi (l'impressione, infatti, è che in alcune scene abbiano recitato in inglese, perchè il labiale era un poco fuori sincrono). 2) Gli effetti speciali = Perfetti. In particolare gli animali sono animati benissimo (meglio persino del "La bussola d'oro", film che da questo punto di vista presentava molti alti e bassi). 3) Castellitto = Bravissimo. A mio avviso il migliore dell'intero cast (e qui sono perfettamente d'accordo con le parole di Chiara Codecà). 4) La scena dell'assalto al castello = Veramente ben studiata e coreografata (il minotauro che poi si sacrifica per permettere la fuga dei compagni, per quanto non originalissima come idea, è di sicuro impatto). POLLICE GIU 1) Troppe scene copiate spudoratamente da "Il signore degli anelli" = Il campo di battaglia che frana sotto l'esercito nemico (Il ritorno del re), la telecamera che segue i massi lanciati dalle catapulte (Il ritorno del re), il fiume che s'ingrossa e che fa annegare i cattivi (La compagnia dell'anello), gli alberi che si rianimano e attaccano sempre i cattivi (Le due torri), Edmun che si lancia da una torre e viene recuperato da un animale alato (La compagnia dell'anello) ecc. Troppe, veramente troppe le somiglianze. 2) Troppi deus ex machina = Sti quattro ragazzini hanno un c..o bestiale! Capitano sempre dove sta per accadere qualcosa. Il nano sta per essere ucciso? Ecco che Helen arriva con il suo arco. Caspian che va in guerra? Ed ecco i fratelli incontrarlo nel mezzo del bosco. E così via. Ora, i fatti sono due: o Narnia è grande come Casal Busterlengo ed è quindi facile trovarsi, oppure nella sceneggiatura c'è qualcosa che non va. 3) La storia d'amore tra Helen e Caspian = Noooooo. Non l'avevo proprio capito che quei due si piacevano! Mamma mia che colpo di scena finale alla Disney! 4) Favino = Un po' troppo monocorde la sua interpretazione. Non mi sembrava troppo a suo agio. 5) L'attore che recita la parte di Edmun = Un comodino sarebbe più espressivo. 6) La scena con il ritorno della strega = Gestita male. Sapeva molto di lato oscuro dello "sforzo" (i plagi di "Guerre Stellari" in fondo sono appannaggio di Paolini, quindi qua al massimo si può finire su "Balle Spaziali" XD). L'idea non era male, ma la scena è così rapida nel suo formarsi da apparire irrealistica, inserita al solo scopo di riempire 5 minuti di film. Ah, tra l'altro pure qua Peter ed Edmun arrivano pochi attimi prima che Caspian compia il passo verso il lato oscuro dello sforzo (ve l'ho detto che Narnia è grande come Casal Busterlengo). Detto questo, devo ammettere che le due ore e mezza di film scivolano via che è un piacere. Tuttavia a causa della sceneggiatura un po' deboluccia in molte sue scelte non riesco ad andare oltre i 2/5. Un'occasione mancata. Peccato.

» postato da Okamis alle 17:04 del 18-08-2008

3 Principe Caspian Nella versione italiana il film è in tre parti e dura piu' di due ore (due ore e mezza con gli intervalli ) Ho visto il film di Narnia ed è sicuramente molto ben fatto. Curati tutti i particolari , fotografia magnifica ed animazione che sembra vera. molto belli gli animali parlanti dal topolino al tasso . Stupendi gli effetti speciali del ponte sul fiume di Narnia e dell'assalto al castello di Narnia. Molte le similitudini con la città medioevale di Narni in Umbria dal fiume con l'acqua azzurra alle porte della città . Stupende le scene dei duelli e dei combattimenti con Castellitto e Favino che interpretano al meglio il ruolo dei cattivi . Bravi come sempre i quattro ragazzi di Narnia ed il principe Caspian che oltre ad essere bravo è anche molto apprezzato dal pubblico femminile. I costumi e le coreografie sono di primissimo livello . Credo che potrebbe benissimo ricevere dei premi Oscar , come è successo per il primo film di Narnia che ha vinto l'Oscar per i migliori trucchi e costumi. Molto divertenti infine anche i personaggi animati e gli animali parlanti da Briscola a Tartufello, dal fantastico topolino recipì ai nani di Narnia . Non parliamo poi di re Mirax ( Sergio Castellitto ) e del generale Glozelle (un grande Favino). Il film puo' piacere o non piacere, ma la qualità è eccellente sotto moltissimi aspetti e vale la pena andarlo a vedere .

» postato da fgiusepp alle 11:01 del 19-08-2008

4 Sinceramente non so se dargli tre stelline o quattro. Certo è vero che molte scene sono un autentico plagio del Signore degli Anelli, ma mi ha abbastanza preso, meno del primo ma comunque sufficientemente. mi trovo in disaccordo con Okamis: io la scena della resurrezzione della strega lo trovata molto ben fatta, forse la migliore del film, e molto meno simile a Star Wars rispetto ad alcune parti del quarto e del quinto di Harry Potter (per esempio). Bravissimi Sergio Castellito e Pierfrancesco Favino (i ruoli meglio recitati del film) mentre non mi sono piacuti i fratelli Pevensie, che hanno meno carattere rispetto al film precedente (mi togliete una curiosità? Ma il doppiatore di Edmund è soltanto cresciuto o l'hanno proprio cambiato? No, perchè la voce l'ho trovata diversissima rispetto a "Il leona, la strega e l'armadio";). Bravo anche quel tale di cui mi scordo sempre il nome che fa il Principe Caspian, che avevo già avuto modo di ammirare nello stupendo "Stardust". Hanno cambiato la voce che doppia Aslan!!!!!!!! :D :D :D :D :D :P :P :P :P :P :P :applauso Tuttavia mi è piacuto meno del primo.

» postato da Joker alle 10:56 del 23-08-2008

5 concordo con la recensione: il principe caspian supera (di molto) il leone, la strega e l'armadio! belle le battaglie e nel complesso il tono più maturo del film! non mi sono invece piaciuti peter a caspian, spacconi e arroganti (parlo dei personaggi e non degli attori) e peccato la latitanza della strega! :bye

» postato da Asher_85 alle 11:47 del 26-08-2008

6 Beh, sarà il mio allontanamento dal Fantasy, sarà che magari quella sera ero sverso, sarà... Secondo me, a ogni modo, questo è un film da una stella, forse una e mezza. Adamson ha cercato di trasformare Le Cronache ne Il Signore degli Anelli e ha, ovviamente, fallito miseramente. Ha modificato la storia (cosa che aveva fatto Jackson, ma per motivi, per quanto contestabili, più o motivati). Nella recensione si parla con enfasi del fatto che nel libro la scena dell'attacco al castello non c'è, come se questo fosse un difetto del libro. In effetti è l'opposto. Il fatto che tutta questa parte della trama nel libro manchi, significa che nel film tratto da tale libro non ha nulla a che fare quella scena. E' una scusa bella e buona per avere quella battaglia in più, rubata a piene mani da precedenti film (persino dal vetusto "Principe dei Ladri";), per utilizzare qualche effetto speciale in più. La storia viene modificata alla sua radice, viene eliminato e ricostruito il filo conduttore che parla (a me) del diventare adulti e del perdere contatto con l'infanzia, con la curiosità e la capacità di credere e basta, senza prove. Lucy vede Aslan e poi non lo vede più. Qualcuno mi spieghi come mai. nel libro, Lucy continua a vedere Aslan ma si lascia guidare dagli altri, senza credere in quello che solo lei riesce a vedere. Torno brevemente alla scena del castello. E mi domando quale sia il senso, oltre che aumentare la dose d'azione. Peter decide di attaccare il castello. L'attacco fallisce miseramente. Peter torna all'accampamento arrabbiato e a momenti libera la strega. Molto lineare, senza storia, senza che Peter abbia qualcosa da imparare. Non c'è una linea conduttrice per il personaggio, qualche lezione che deve apprendere qualcosa da capire. Leggetevi il libro, per capire il ruolo di Susan e Peter. Effetti speciali. Meglio del precedente? Allora è sicuro, ho visto un altro film con lo stesso titolo. Le animazioni di buona parte dei personaggi fittizi sono brutte, fatte male. Guardate i centauri, per esempio: trottano. E basta. Anche quando sono lanciati alla carica, l'effetto che si ha a guardarli è che stiano trottando un po' più velocemente del solito. Il ponte. Qui siamo alla clonazione di una scena del Signore degli Anelli. Scena che, per quanto ricordo, nel libro manca. Sono uscito deluso e arrabbiato, perché un'altra volta un regista e sceneggiatore ha deciso che la storia presente nel libro non era bella abbastanza, non era adatta. Ma se la storia non è adatta a essere trasposta, perché stravolgerla pur di trasporla? Perché non cercare semplicemente un'altra storia? Perché fare un film con un titolo uguale a quello di un libro, una lista di protagonisti uguale a quella del libro ma la storia completamente stravolta? Lo chiamano tributo, questo? Io lo chiamo saccheggio. Ti prendo le idee che mi piacciono, quelle che non mi piacciono le tolgo e ci metto quelle che secondo me ci stanno bene. Autori là fuori, Licia Troisi, Andrea D'Angelo. Ma a voi piacerebbe se un vostro libro venisse portato al cinema in questa maniera? Fosse trasposto senza rispetto alla storia che voi avete tanto faticosamente immaginato? Una trama non solo rimaneggiata ma riscritta, con situazioni o capitoli che voi non avevate pensato per quella storia. Chiunque ami scrivere di Fantasy, anche solo un raccontino ogni due anni, sogna di scrivere una storia che possa piacere a tal punto da farci un film. Ma chi, mi chiedo, sarebbe disposto a vedere un film in cui si racconta una storia completamente diversa da quella scritta. Chi accetterebbe di vedere le proprie idee cancellate, modificate, stravolte? Io no, lo so per certo, e non credo che molti, che scrivono per passione, accetterebbero solo in nome del botteghino e quindi dei diritti. Eppure, gli stessi scrittori, se vedono un film tratto da un'altro libro, ma con la storia modificata, non lo massacrano ma lo osannano. Ecco cosa non riesco ad accettare. Suona troppo ipocrita per i miei gusti.

» postato da eNKay alle 12:04 del 28-08-2008

7 «concordo con la recensione: il principe caspian supera (di molto) il leone, la strega e l'armadio! belle le battaglie e nel complesso il tono più maturo del film! » Perché un film per bambini dovrebbe avere un tono maturo? Cosa c'è che non va nel fare un film per bambini che abbia un tono infantile?!

» postato da eNKay alle 12:06 del 28-08-2008

8 « Molte le similitudini con la città medioevale di Narni in Umbria dal fiume con l'acqua azzurra alle porte della città . » Un fiume con l'acqua azzurra? E' Narni, ovvio... in effetti, l'Adda non ha l'acqua azzurra, il Po nemmeno (beh, forse il Po davvero non ce l'ha), se poi guardiamo il Ticino ha un'acqua troppo blu, troppo poco azzurra... sì, sì, il ragionamento ha senso...

» postato da eNKay alle 12:28 del 28-08-2008

9 il punto sta proprio nel fatto che si è deciso di trasformare le cronache di narnia in un film per un pubblico più adulto rispetto a quello infantile: l'ispirazione al signore degli anelli, come tu stesso eNKay hai scritto è chiara e il signore degli anelli non può essere definito un film per bambini. se trasformare l'opera per ragazzi "le cronache di narnia" di c.s. lewis in un film diretto a un pubblico più maturo sia una scelta giusta o meno sicuramente non spetta a me giudicarlo: la decisione è stata presa dai responsabili della disney. da ventitreenne che ha letto il principe caspian in tarda età (verso i venti anni) trovandolo non particolarmente entusiasmante, ho apprezzato il film, che, pur rappresentando una delusione per gli appassionati del ciclo, avrebbe lasciato spaesato un pubblico ben più ampio di persone che non hanno letto il libro se avesse aderito con più precisione alla trama. :tks

» postato da Asher_85 alle 12:45 del 28-08-2008

10 «se poi guardiamo il Ticino ha un'acqua troppo blu, troppo poco azzurra... sì, sì, il ragionamento ha senso...» Abbiamo capito che vivi lontano da Pavia :mrgreen:

» postato da G.C. alle 12:50 del 28-08-2008

11 E il Po ha l'acqua azzurrissima, specie vicino a Caorso :P :P :P :mrgreen:

» postato da Palin alle 12:53 del 28-08-2008

12 «Secondo me, a ogni modo, questo è un film da una stella, forse una e mezza.» Bella recensione e sono d'accordo. Aggiungo qualcosa. ... gli Ent a Isengad ... <img src=:"> E poi che c'entra il romanzetto tra Susan e Caspian? Viene stravolto completamente il significato della figura femminile nella storia! Susan è diventata una specie di amazzone Per quantop riguarga Lucy, viene dato sicuramente più risalto al suo rapporto con Aslan ma molto banalizzato. In questo senso era forse meglio il primo.

» postato da Sybilla alle 13:18 del 28-08-2008

13 «« Molte le similitudini con la città medioevale di Narni in Umbria dal fiume con l'acqua azzurra alle porte della città . » Un fiume con l'acqua azzurra? E' Narni, ovvio... in effetti, l'Adda non ha l'acqua azzurra, il Po nemmeno (beh, forse il Po davvero non ce l'ha), se poi guardiamo il Ticino ha un'acqua troppo blu, troppo poco azzurra... sì, sì, il ragionamento ha senso...» Non ho capito questa cosa dell'acqua azzurra. E appunto ... l'acqua è blu/azzurra il prato verde il tetto rosso il cielo blu/azzurro il sole giallo Che poi il film si richiami a Narni ... semplice sillogismo? :roll: 1) il film è tratto dal libro 2) è noto che i libri di Narnia si ispirino ai paesaggi di Narni quindi 3) il film si ispira ai paesaggi di Narni.

» postato da Sybilla alle 13:33 del 28-08-2008

14 ««se poi guardiamo il Ticino ha un'acqua troppo blu, troppo poco azzurra... sì, sì, il ragionamento ha senso...» Abbiamo capito che vivi lontano da Pavia :mrgreen:» Vero, ma ho vissuto per anni e anni a Sesto Calende, quindi lo so di che colore è il Ticino! :P :mrgreen:

» postato da eNKay alle 15:40 del 28-08-2008

15 « se trasformare l'opera per ragazzi "le cronache di narnia" di c.s. lewis in un film diretto a un pubblico più maturo sia una scelta giusta o meno sicuramente non spetta a me giudicarlo: la decisione è stata presa dai responsabili della disney. » E a chi altri dovrebbe spettare? Noi siamo il pubblico, noi siamo quelli che decidono se un film avrà successo o meno, noi siamo quelli che possono far capire alle case di produzione che certe scelte sono sbagliate. Avresti apprezzato, da lettore, che qualcuno riscrivesse il libro de "Il Principe Caspian", trasformandolo in una storia più adulta? Se qualcuno si dovesse prendere la briga di scrivere una versione aggiornata e corretta de Il Signore degli Anelli, basata sui film di Jackson, tu apprezzeresti?

» postato da eNKay alle 15:43 del 28-08-2008

16 certo spetta al pubblico decretare il successo di un film; per rincorrere i gusti del pubblico influenzati dalla visione del signore degli anelli la disney ha razionalmente operato scelte (rendere meno fanciullesco il principe caspian) che il pubblico delle cronache di narnia può apprezzare o non apprezzare, come nel tuo caso. sicuramente non mi farebbe piacere vedere riscritto il principe caspian, ma non bisogna dimenticare che nessuna opera, in primis da un punto di vista semiotico, è perfetta e completa così come è e che ogni testo è passibile di modifiche e riletture. trasporre una opera letteraria sul piano cinematografico è sempre difficile e rende necessario operare scelte che richiedono coraggio, perchè è sempre possibile deludere qualcuno. io e sono certa molti altri non sono rimasta perticolarmente delusa da questa trasposizione: ho visto di peggio. aspettarsi una totale aderenza al testo mi pare utopistico. mi spiace che il principe caspian ti abbia deluso così tanto. quando si ama un libro il film è quasi sempre inadeguato e questo, come giustamente sottolinei vale anche per il signore degli anelli (non li ho ancora perdonati per tom bombadil) :oops: :tks :tks :bye

» postato da Asher_85 alle 16:14 del 28-08-2008

17 Proprio perchè la trasposizione libro/film è spesso complessa e delicata si dovrebbe ricorrere a sceneggiatori e collaboratori di questi che conoscano l'opera. Non si dice che la debbano amare ma che, quantomeno, ne abbiano compreso lo spirito. Questo, nei film di Narnia (e ho colmato la lacuna vedendo anche il 2) manca. Così come mancava in maniera ancora peggiore nella Bussola d'oro, tanto per fare un esempio. Non si deve per forza voler fare un film da un libro di successo (fantasy, per sfruttare il "momento d'oro" del genere) anche a costo di snaturarlo, e far perdere la voglia di leggere l'opera originale a quegli spettatori che magari non la conoscevano ancora. Eppure si fa. Fioccano film su film, ma a questo punto la scelta sta a noi: guardo o non guardo. Non è che ci si debba sempre consolare pensando "beh, ho visto di peggio"...... Io, dopo i Guardiani della Notte, la Bussola d'oro, o anche semplicemente la Regina dei Dannati....ho smesso di andare al cinema a vedere le trasposizioni cinematografiche dei libri. E' irritante starsene lì a continuare a mormorare "ma questo è sbagliato" oppure "ma questo non c'era" oppure ancora "embè? e quella chi cavolo è?" Aspetto il dvd e, se ne ho voglia lo guardo. Mi girano meno le scatole, almeno non ho speso troppi soldi.

» postato da Castalia alle 16:29 del 28-08-2008

18 « E a chi altri dovrebbe spettare? Noi siamo il pubblico, noi siamo quelli che decidono se un film avrà successo o meno, noi siamo quelli che possono far capire alle case di produzione che certe scelte sono sbagliate. » Premesso che, come detto in altro 3d, il film non mi è affatto piaciuto. Suppongo che il cambio drastico rispetto al libro sia stato operato per abbracciare un pubblico più vasto, snaturando il senso del libro certo ma in favore di un'ipotetico maggior afflusso nelle sale, avvenuto o meno. Se il libro è naturalmente indirizzato a dei bambini non puoi aspettarti un'afflusso enorme in sala rispettando in pieno il testo, da qui il cambio. E' mia opinione che non esiste film che rispecchi in pieno il libro, Harry Potter ne è l'attuale prova. Cambi e tagli anche importanti sono stati effettuati anche con il beneplacito della scrittrice, in contrasto a quanto dicevi circa l'approvazzione di uno scrittore nel veder cambiata la sua opera. I tuoi ideali sono decisamente più alti di quelli della Rowling, oppure non sei ancora stato messo alla prova di fronte a un mucchio di denaro :wink:

» postato da G.C. alle 16:34 del 28-08-2008

19 mi sono accorta di aver scritto nel messaggio precedente che semioticamente ogni testo è perfetto e completo...in realtà è il contrario, deve essersi cancellato un non da qualche parte....chiedo scusa :oops:

» postato da Asher_85 alle 18:10 del 28-08-2008

20 «... non bisogna dimenticare che nessuna opera, in primis da un punto di vista semiotico, è perfetta e completa così come è e che ogni testo è passibile di modifiche e riletture. » Quindi un testo che è andato bene negli ultimi 40 anni ora va riletto e modificato? Se tu scrivessi un romanzo, lo pubblicassi con successo e alla fine qualcuno ti dicesse che ci si può fare un film, ma bisogna togliere pezzi della storia e aggiungerne altri per raggiungere un pubblico più ampio, tu accetteresti? Mi domando perché nessuno abbia ancora pensato a un film sulla Divina Commedia...

» postato da eNKay alle 10:11 del 29-08-2008

21 « Mi domando perché nessuno abbia ancora pensato a un film sulla Divina Commedia...» :shock: per la barba di Merlino....spero proprio di non vedere mai quel giorno!! :shock:

» postato da Castalia alle 10:38 del 29-08-2008

22 non dico che ogni testo vada necessariamente modificato...dico solo che non è scientificamente dimostrato che la forma in cui un testo ci si presenta sia la migliore possibile... se avessi scritto un libro (improbabile a dir poco) e mi avessero proposto di trarne un film (qui siamo alla fantascienza pura :D ) non mi farebbe piacere se subisse modifiche: più che partecipare alla sceneggiatura e fornire indicazioni di massima agli scenografi e al regista tuttavia non potrei fare! non sarà giusto non sarà sbagliato ma i cambiamenti li fanno eccome...da fan di harry potter non ho particolarmente apprezzato nessuna delle trasposizioni finora effettuate...a questo punto si scelga: non andiamo più al cinema oppure ci teniamo i film che ci preparano ingoiando il boccone amaro! tertium non datur, sempre se non si considera l'ipotesi 'passiamo dall'altra parte della barriccata' trasformandoci in sceneggiatori e registi...IMO OT di trasposizioni dantesche se ne è parlato (non so con quanta attendibilità) qui http://www.cineblog.it/post/5199/la-divina-commedia-diventa-una-trilogia

» postato da Asher_85 alle 11:11 del 29-08-2008

23 Un testo che è andato bene per gli ultimi 40 anni è ok, un film non va bene per 40 anni, ne fanno il remake molto prima! Credo che le leggi di mercato non le possiamo cambiare... purtroppo o a ragione. E credo anch'io che se la Rowling da perfezionista qual'è abbia accettato di eseguire modifiche vuol dire che dobbiamo accettare che film e libri sono due cose diverse. Da "assaggiare" ed apprezzare in modo diverso. Se un giorno dovessero fare il film da "la ruota del tempo" di Robert Jordan andremmo a vedere 12 film di 3 ore? Linguaggi diversi da fruirsi diversamente.

» postato da (Michele Delmastro) alle 11:15 del 29-08-2008

24 « Linguaggi diversi da fruirsi diversamente.» Possibile che un diverso linguaggio imponga una modifica della storia? Ho guardato, "Il Principe Caspian" nella traduzione italiana non contiene la scena dell'attacco al castello. Io sono diplomato alla scuola per traduttori e interpreti, e sai qual è la prima regola per un traduttore? «Restare fedeli al concetto, variando magari le parole.» Riscrivere parti del testo originale a piacimento purché la traduzione piaccia non fa parte delle linee guida della traduzione. In lingue diverse come in forme artistiche diverse.

» postato da eNKay alle 14:51 del 29-08-2008

25 Facendo un ragionamento molto terra terra, e senza voler toccare alcun principio: - il libro non mi è piaciuto - il film mi è piaciuto => in questo caso ben vengano i cambiamenti

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 15:47 del 29-08-2008

26 « - il libro non mi è piaciuto - il film mi è piaciuto => in questo caso ben vengano i cambiamenti» Davvero, e perché? Se il titolo fosse stato diverso e i nomi dei protagonisti fossero stati diversi, se al posto di un leone Aslan fosse stato un elefante e i ragazzi non fossero venuti da un altro mondo, ma solo da un altro continente, pensi che a te il film sarebbe piaciuto lo stesso? Penso di sì... e allora perché non farlo? Perché non scrivere una storia originale, piuttosto che modificare quasi completamente una storia già esistente? In fondo è quello che hanno fatto, no?

» postato da eNKay alle 15:57 del 29-08-2008

27 Concordo completamente con Enkay, anche se probabilmente in quel caso qualcuno (molti probabilmente) avrebbero sottolineato le analogie con il libro, accusando l'eventuale film di plagio <img src=:"> Resta il fatto, comunque, che il film proprio non mi è piaciuto. No no :no

» postato da Okamis alle 17:28 del 29-08-2008

28 Ripeto... era un ragionamento terra terra tenendo fuori i princìpi. Se avessero fatto un bel film fantasy con l'elefante, mi sarebbe piaciuto lo stesso. Che poi violi l'originalità dell'opera e ciò che l'autore intendeva, e che non sia corretto, questo è un principio, e posso anche essere d'accordo con voi. Rimane il fatto che il film, così modificato, non mi è dispiaciuto ed è questo che ho segnalato.

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 18:07 del 29-08-2008

29 «« Mi domando perché nessuno abbia ancora pensato a un film sulla Divina Commedia...» :shock: per la barba di Merlino....spero proprio di non vedere mai quel giorno!! :shock:» /OT Beh, Peter Greenaway ha fatta una serie di otto cortometraggi (i primi otto canti dell'Inferno) per la TV inglese ("A TV Dante";). Quindi si può dire che quel giorno è già passato <img src=:"> fine OT/ (scusate)

» postato da ThomasMore alle 20:39 del 29-08-2008

30 ciao a tutti l'altro ieri ho visto il film e tra il primo e questo nn so quale sia + bello... sono tutti 2 molto appassionanti e belli

» postato da (emma sangermao) alle 12:17 del 06-09-2008

31 Visto ieri. Mi è piaciuto molto, sicuramente più del primo e anche la storia così arricchita mi ha preso più che nel libro. In generale se nel libro si salta direttamente da quando incontrano Caspian alla sfida con Miraz, nel film il cambiamento parte tutto dal fatto che Briscola è stato catturato subito, quindi incontrano prima il principe e l'attacco al castello, il litigio con Peter e la love story con Susan (questa magari no) servono per dare un senso al resto della durata del film. <img src=:"> Devo dire che questi cambiamenti non mi sono dispiaciuti (per esempio mi è piaciuta questa resa della strega bianca, e la "redenzione" del generale), perchè nonostante tutto hanno mantenuto l'atmosfera del libro, ma l'attacco al castello mi è sembrato un po' stonato, anche se per i motivi di sopra era necessario. Non so, forse poteva essere reso differentemente. Per il resto gli effetti speciali sono molto buoni (anche se delle scene scopiazzate al SDA se n'è accorta anche mia madre <img src=:"> ), la recitazione dei cattivi mi è sembrata ottima, e anche quella di Caspian e dei Pervensie(tranne Susan :? ) non è stata male IMO, il doppiaggio di Aslan poteva solo che migliorare. Le scenografie mi sono piaciute, mentre non ho notato più di tanto la colonna sonora. :D

» postato da Musa alle 12:43 del 06-09-2008

32 Dedicato a Musa :burning

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:00 del 06-09-2008

33 « il doppiaggio di Aslan poteva solo che migliorare. » Sinceramente mi ero affezionata ad Ashlan con la voce di Jocelyn <img src=:">

» postato da elianta alle 14:05 del 06-09-2008

34 «« il doppiaggio di Aslan poteva solo che migliorare. » Sinceramente mi ero affezionata ad Ashlan con la voce di Jocelyn <img src=:">» Adesso ha la voce di Terminator, però !!! :D

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:08 del 06-09-2008

35 «Dedicato a Musa :burning» Chiariamo, non mi e' sembrata male, ma peggio delgi altri si! :twisted: Oviamente IMO :wink: <img src=:">

» postato da Musa alle 15:30 del 06-09-2008

36 «« Mi domando perché nessuno abbia ancora pensato a un film sulla Divina Commedia...» :shock: per la barba di Merlino....spero proprio di non vedere mai quel giorno!! :shock:» ehm... ...anche se misconosciuti - L'inferno (1911) http://italian.imdb.com/title/tt0002130/ - The Coemedia (1981) http://www.imdb.com/title/tt0447618/ - A TV Dante (serie tv) (1989) http://italian.imdb.com/title/tt0098428/ - Dante's inferno (2007) http://italian.imdb.com/title/tt0479008/

» postato da Yenvel alle 14:55 del 09-09-2008

37 misconosciuti...? Sinceramente, sono film che non mi interessa proprio vedere. Così come, d'ora in poi, tutti quelli tratti da libri che conosco. Perché so come sono fatto, e so che tutte le volte che sento, o leggo, qualcuno che osanna un film tratto da un libro che conosco, proprio perché il film è diverso dal libro, a me prende questa smania di dar loro del... tralascio i termini. E' una cosa più forte di me e quindi eviterò di guardare i film e, ovviamente, di seguire le discussioni online sull'argomento.

» postato da eNKay alle 13:44 del 10-09-2008

38 Era solo per dire che di film ne hanno fatti... non ho mai detto che siano capolavori (anche perché non li ho visti!) In genere faccio anch'io come te, evito cioè di vedere film tratti da libri che ho letto. Di Narnia non ho letto nulla (nè penso lo farò) e sono curioso di vedere il film: leggevo il thread per questo motivo. Peace

» postato da Yenvel alle 13:51 del 10-09-2008

39 visto film..sicuramente meglio del 1° a mio parere,i protagonisti almeno facevano qualcosa (Peter a parte più o meno) c'è sicuramente stata più azione e anche le scene della battaglia erano ben fatte.

» postato da Agatha alle 19:08 del 11-09-2008

40 beh a me è piaciuto molto, ma in realtà non ci ho trovato molta corrispondenza con il libro di Lewis. Molte cose sono inventate come l'uomo del fiume. Però nel complesso è stato molto bello e mie è piaciuto come è stato fatto Ricipì anche se nel libro era un topo di Narnia, quindi abbanstanza alto da arrivare all'addome di Lucy. Spero comunque che finiscano la serie di film, anche se ho sentito dell'arrivo del terzo, perche i primi due come libri sono belli, ma gli altri mi sono sembrati un po pallosi e ripetitivi.

» postato da (Mattia Zanotti) alle 21:34 del 14-09-2008

41 Ho visto ieri sera il film in dvd, e volevo intervenire (senza sprecare troppe parole, visto che sono gia' state scritte :wink: ) per dire che sono d'accordo, completamente, con il commento di eNKay. Il primo film mi era piaciuto, mi ero immersa volentieri nell'atmosfera della storia, e mi ero anche comprata i libri da leggere. Questo proprio no. Forse anche perche' avevo letto la storia originale di Lewis, ho provato parecchio fastidio per i cambi e le aggiunte posticce in senso spettacolare. In definitiva, il mio giudizio e' speculare rispetto alla recensione: quelli che vengono dati come pregi, per il mio gusto sono tutti difetti. Tranne la recitazione di Castellitto, abbastanza naturale e piu' credibile degli stereotipi medi. (Tra l'altro, datosi che scrivo anch'io, rispondo alla domanda di eNKay: si', a me darebbe molto fastidio vedere una cosa scritta da me stravolta in questo modo, con aggiunte tutte in senso effettistico/commerciale) Meno male che questa sera mi sono rifatta decisamente gli occhi con Hellboy 2 the golden army. Almeno li' si sa cosa sia la fantasia. Ma dall'autore de il labirinto del fauno non potevo aspettarmi di meno.

» postato da dued alle 21:52 del 01-01-2009

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